Gli amanti

Gli amanti li riconosci in fretta, perche’ arrivano sui due macchine diverse, ma parcheggiano vicino.

La’, in fondo al giardinetto in quell’angolo della strada un po’ nascosto.

Gli amanti li riconosci perche’ spesso arrivano in pausa pranzo, furtivi si mettono in macchina, e chiacchierano.

Gli amanti parlano tanto. Qualche volta si baciano. Quasi mai li vedi insieme fuori dalla macchina.

Gli amanti li riconosci perche’ ogni tanto guardano l’ora, perche’ l’amore fugace non consente sbavature.

Gli amanti li riconosci perche’ si abbracciano, prima di tornare al lavoro o dalle loro famiglie.

Gli amanti li riconosci, perche’ sono quello che ogni coppia dovrebbe rimanere nel corso degli anni.

Agosto lavoro mio non ti conosco

(da Linkedin)
L’Ialia e’ rimasta uno dei pochissimi Paesi a concentrare le vacanze nel mese di agosto. Che vuol dire fermare tutte le attivita’ un mese abbondante prima (“Eh ne riparliamo dopo le vacanze” detto gia’ a meta’ giugno) e far fatica a riprendere il ritmo (per cui anche settembre e’ a bassa produttivita’).

Il tutto mandando le persone al massacro, perche’ nei centri di villeggiatura il tutto esaurito significa costi molto piu’ alti e qualit’ del servizio molto piu’ bassa.

Secondo voi c’e’ speranza che si arrivi ad una soluzione piu’ intelligente? In fondo da meta’ giugno a meta’ settembre ogni settimana e’ buona…

La gestione digitale delle emergenze

Quanto è importante avere una visione a 360 gradi dei propri clienti e del proprio business? E’ uno dei concetti su cui insisto molto nelle discussioni con partner, clienti e aziende che intraprendono un percorso di trasformazione digitale.

Un esempio real time relativo a IREN, la società che fornisce energia a Torino. Un amico mi ha segnalato che dalla scorsa mezzanotte circa ci sono problemi in città e in molte zone si hanno blackout ad intermittenza.

Dopo 10 ore, IREN non ha dato un cenno ai propri clienti: numero per guasti costantemente occupato, nessuna comunicazione sui siti ufficiali, non avendo canali social su Twitter e Facebbok nessun messaggio. La chat sul sito c’è, ma si occupa di tematiche commerciali e dunque rimandano al canale telefonico perchè sulla chat non si parla di guasti. Chiamando gli operatori al numero fornito (diverso da quello di segnalazione guasti) dicono che ci stanno lavorando ma nessuno ha detto loro cosa è successo e quando il sistema sarà ripristinato.

Clienti al buio, in tutti i sensi!

Ora, immaginate invece un sistema di comunicazione in cui non appena il guasto è segnalato dai sistemi stessi (siamo nell’era degli oggetti connessi no?), la squadra di intervento migliore (per vicinanza, qualità, esperienza, disponibilità… insomma secondo una business rule) è automaticamente allertata e indirizzata correttamente.

L’intelligenza artificiale suggerisce potenziali soluzioni al guasto, verificando che a magazzino eventuali pezzi di ricambio necessari siano disponibili e in caso non ci siano, pre-allertando i fornitori sulla potenziale necessità di una spedizione urgente.

I sistemi di comunicazione automaticamente attivano chatbot (anche se è notte, i bot non dormono mai!) e danno informazioni ai clienti, usando non solo i canali classici ma anche i vari Whatsapp, Messenger e così via. Il centralino non viene intasato da chiamate di clienti che vogliono “solo” avere informazioni.

Fantascienza? No, fattibile con gli attuali sistemi. Ma la trasformazione digitale, lo dico sempre, è anche e soprattutto questione di cultiura aziendale. La tecnologia esiste, la tecnologia è al servizio della strategia aziendale, ma senza una decisione forte e precisa del management, anche il più sofisticato dei bot con intelligenza artificiale passerà la notte a dormire in un hard disk 🙂

(se qualcuno di IREN è in ascolto e volesse approfondire, molto volentieri)

Does Proactive Work