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Fermento sul Web per i rallentamenti dell’ADSL di Libero quando si usano software P2P. Nonostante l’azienda smentisca (con una mail preconfezionata che recita “”Gentile Cliente, abbiamo ricevuto la tua richiesta. Ti informiamo che da parte di Wind non c’è alcun blocco al traffico effettuato tramite programmi P2P. Ti informiamoinoltre che l’effettiva velocità della connessione adsl si può misurare facendo download tramite ftp. Abbiamo comunque inoltrato la tua segnalazione all’ufficio competente per i necessari controlli.”), decine di utenti sono pronti a giurare che Wind blocchi i pacchetti del file sharing.

Basta dare uno sguardo a
http://www.emuleitalia.net/fora/index.php?showtopic=12072http://www.p2pforum.it/forum//showthread.php?t=43851http://www.p2pforum.it/forum//showthread.php?t per avere un’idea più precisa del problema.

Un portavoce della società aveva dichiarato nei mesi scorsi che il 50% della banda era consumata dal traffico P2P. Ipotizzabile che il provider voglia far diminuire la percentuale, ma Libero non dirà mai ufficialmente “Sì, filtriamo il traffico P2P”. E’ ancora vivo infatti il ricordo di quanto accaduto a Tiscali: il gestore sardo aveva annunciato nei mesi scorsi provvedimenti contro gli utenti “succhia-banda” del P2p ed immediatamente si era registrato un calo nelle nuove sottoscrizioni. Per Libero meglio dunque sorvolare ed inviare una lettera pre-confezionata a chi si lamenta…