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Di sicuro è divertente, per certi versi anche affascinante. Parlo dello “scontro” acquatico tra Amendola (testimonial di 3 Italia) e De Sica (testimonial di Tim), in onda su tutti i canali Tv in questi giorni.

Per chi non avesse visto, De Sica – che interpreta come sempre il pizzardone romano Persichetti – perde la scommessa con Elisabetta Canalis e torna a casa a nuoto. Amendola, dalla piscina, invita gli utenti Tim e Vodafone a “tuffarsi in 3”, quand’ecco che compare in acqua l’elmetto del pizzardone. “Si è tuffato pure lui” commenta Amendola, con un riferimento più o meno esplicito a De Sica.

La contemporaneità degli spot acquatici è senz’altro casuale (ad occhio sono stati girati quando le due società non avevano ancora visto i rispettivi spot), ma affascinante. Al di là della carica ironica delle due pubblicità televisive – possono piacere o non piacere, ovviamente – è la prima volta che due storie seriali si incrociano.

Da un lato la saga del vigile romano De Sica targato Tim, dall’altro il nazional-popolare Amendola di 3 Italia. Dopo un paio di anni di spot, eccoli che si incontrano nel nuovo spot di 3. Una tendenza tutto sommato nuova, per lo meno sulla Tv italiana; una dinamica che però può funzionare in termini di ritorno pubblicitario ed essere anche divertente, se lo scontro mediatico rimane nei toni del buon gusto e dell’ironia.

Resta da vedere la reazione di Tim: nelle aule dei tribunali oppure – come credo sarebbe bello – sugli schermi Tv? Appuntamento al prossimo spot…