“La colpa è di Amazon!”: quante volte l’avete sentito dire, o magari pensato anche voi? Perchè ovviamente dare la colpa alle multinazionali brutte e cattive non richiede alcuno sforzo di auto-analisi e permette di deviare su altri i propri problemi.
Nelle ultime due settimane mi è capitato di dover acquistare alcuni accessori per lo scooter. Nulla di così strano o raro: bauletto, piastra, schienale, parabrezza e cose così. Su questo Amazon non è fortissima direttamente (sono prodotti a bassa rotazione e iper-specialistici, dunque si trovano con maggiore frequenza da operatori specializzati) per cui si compra via Amazon marketplace (acquisto su Amazon, magazzino e spedizione diretta dal venditore) o su altre piattaforme (in particolare eBay).
Partiamo dal venditore UNO. Vende tramite marketplace Amazon: ricerca prodotto, informazioni su caratteristiche, informazioni sui tempi di spedizione, etc tutto sul sito Amazon. Compro il prodotto il 24 aprile, il sito dà come consegna 1-2 giorni lavorativi e la “promessa di consegna” (classico indicatore di Amazon) dice 27-28 aprile. Arriva il 27 aprile sera e non ho notizie della spedizione. Scrivo al venditore chiedendo lumi e mi manda tracking GLS. Che non esiste. Lo avviso. Risponde – il giorno dopo – dicendo che GLS fa casini quindi spediranno con Fedex. Consegnano il pacco (quello che doveva arrivare a casa mia il 27/28 aprile) il 28 sera in provincia di Napoli a Fedex , che dunque lo avrà al proprio magazzino non prima del 29 mattina prima di poterlo poi avviare all’ultimo miglio (casa mia). Previsione Fedex di consegna: 30 aprile. Mannaggia, non sarò a casa – lo sarei stato il 27 e 28, ma il 30 no, quindi tramite sito Fedex aggiorno la spedizione e la dirotto presso un punto di consegna. Il 30 aprile nulla. Chiedo lumi al venditore. Mi risponde – il giorno successivo – super agressivo dicendomi che avevo rifiutato la consegna. Rispondo che non è vero. Risponde – dopo un giorno – che è colpa mia. E così via per una settimana. (ve la faccio breve: Fedex provava consegnare ad un suo punto di consegna che rifiutava però il pacco perchè troppo voluminoso e se non fossi intervenuto io chiamando direttamente la filiale non ne saremmo usciti). Morale: pacco arrivato a maggio abbondante grazie al mio intervento diretto, venditore che dà la colpa a me e non al corriere che lui sceglie, nessuna scusa. Per altro se spedisci un oggetto il 28 sera difficilmente può arrivare il 27 aprile.
Venditore DUE: altro accessorio scooter, piattaforma eBay. “Spedizione in 1-2 giorni lavorativi”. Ordino 8 maggio in mattinata. Il 12 maggio ancora nessuna notizia del tracking. Scrivo al venditore. Mi risponde (fortunatamente dopo pochi minuti) secco, asciutto e diretto dicendomi che “l’ordine sarà in evasione entro 48 ore”. Da quando ho ordinato? Non credo. Da oggi? Da domani? Perchè 48 ore erano già passate. Arriverà quando? Mistero. Spedito il 13 maggio.
Venditore TRE: pezzo di ricambio per la doccia. Prima di ordinare mando misure foto etc per la compatibilità e ordinare il pezzo giusto. Ordino – siamo ad agosto 2025 – quello che mi dicono. Pago. Arriva pezzo sbagliato. Glielo dico. Le rispediamo quello giusto, mi dicono. Ma non lo fanno. Chiedo. Richiedo. Ogni mese mi dicono che sta per arrivare perchè non era a magazzino. A gennaio 2026 – già fa ridere così no? – mi dicono che la settimana successiva il pezzo sarebbe stato a magazzino e avrebbero spedito. Spariscono. Scrivo la scorsa settimana (maggiio 2026) e mi dicono che è in arrivo il giorno dopo. Non doveva arrivare a gennaio? Secondo voi sarà la volta buona? Dubito.
Potrei andare avanti per ore. Venditori professionali, negozi che vendono (anche) on line. Per essere competitivi con Amazon (o per restare sul marketplace Amazon rispettando i requisiti, o per essere tra i migliori nei ranking eBay), dichiarano costi e tempi di spedizione che poi spesso non rispettano.
Assistenza clienti spesso assente. Approccio iniziale: la colpa è del cliente. O, ancora peggio, il cliente mi vuol truffare ma io sono più furbo.
Spedizioni con tempi casuali. Corrieri poco affidabili. Problemi di spedizione che deve risolvere il cliente e non chi spedisce e sceglie il corriere.
Rimborsi spesso difficili se non impossibili. In caso di problemi, spariscono. O la tirano talmente per le lunghe che ti stufi e lasci perdere.
Risultato: perdere la fiducia del clienti, che la prossima volta andranno su Amazon. O su Aliexpress, che sui tempi di spedizione almeno dichiara tempi più lunghi ma realistici e ha prezzi stracciati.
E questi venditori avranno sempre meno clienti. E la colpa? Sarà di Amazon. O forse no…