Combattere lo spam

Come colpire gli spammer al portafogli

Approccio alternativo - Tempi e modi: il ricorso


Prima di presentare il ricorso, controllate di avere ancora la mail di spam: stampatene una copia completa di header. Stampate poi una copia della richiesta di informazioni che avevate spedite qualche giorno prima. Preparate poi una lettera da inviare al Garante per la protezione dei dati personali, sul modello indicato nella sezione documentazione.

Il sintesi, indicate che:

- esiste una mancata risposta alla vostra richiesta (indicate estremi della società, estremi di spedizione e ricevuta raccomandata, ecc)

- esiste una violazione del DL 196/2003 per usi promozionali e commerciali dei vostri dati e sussiste l'impossibilità di negare l'autorizzazione all'uso di tali dati così come di conoscere il responsabile del trattamento dati e in genere di ricevere informazioni e tutela ai sensi della legge

- ritenete la risposta (nel caso vi abbiano risposto entro cinque giorni ma la risposta non vi soddisfi o sia in palese violazione delle norme) insoddisfacente

Chiedete:

- l'intervento del Garante per la protezione dei dati personali al fine di adottare tutte le misure necessarie per impedire la continua violazione della legge e l'uso dei dati personali a fini commerciali e promozionali

-il risarcimento delle spese e dei diritti

Allegate, come detto, copia richiesta ai sensi dell'art. 7, copia del versamento diritti di segreteria, avviso di ricevimento raccomandata indirizzata allo spammer.

Indicate sempre i vostri recapiti (indirizzo, numero di telefono, numero di fax) per permettere all'Unita' ricorsi del Garante di contattarvi.

Il ricorso al Garante ha un costo amministrativo di 25,82 euro per diritti di segreteria, che dovete versare (a meno che non ricadiate in uno dei casi di esonero previsti dalla legge) sul conto corrente n° 96677000 intestato al garante per la protezione dei dati personali, Piazza di Monte Citorio 121, 00186 Roma. Nella causale indicate "Diritti di segreteria". E' consigliabile fare il versamento su un bollettino a quattro sezioni, per allegare una sezione nella raccomandata al Garante e conservarne una copia.

La firma sul ricorso va autenticata: non è sufficiente l'autocertificazione introdotta dalla legge Bassanini, ma serve un'autentica in carta semplice (0,26 €) fatta dall'anagrafe del comune. Nelle FAQ maggiori informazioni.

Adesso sedetevi e aspettate fiduciosi!


Precedente - Successivo - Indice - Disclaimer

Massimo Cavazzini

Ultimo aggiornamento: 26/3/2004



Click Here!