Un occhio sul mondo delle (tele)comunicazioni

lunedì, febbraio 04, 2008

Per Yahoo e' guerra Microsoft-Google

Potete scommetterci: l'offerta di acquisto di Yahoo! fatta da Microsoft e la reazione di Google saranno uno dei temi caldi dei prossimi giorni.

David Drummond, capo dei legali di Google, ha bloggato i seguenti pensieri: si è detto preoccupato della possibile unione Yahoo!-Microsoft perchè quest'ultima "frequently sought to establish proprietary monopolies" e potrebbe quindi "extend unfair practices from browsers and operating systems to the internet."

Google attacca a testa bassa, e Microsoft risponde attraverso una nota ufficiale di Brad Smith, general counsel:
The combination of Microsoft and Yahoo! will create a more competitive marketplace by establishing a compelling number two competitor for Internet search and online advertising. The alternative scenarios only lead to less competition on the Internet.

Today, Google is the dominant search engine and advertising company on the Web. Google has amassed about 75 percent of paid search revenues worldwide and its share continues to grow. According to published reports, Google currently has more than 65 percent search query share in the U.S. and more than 85 percent in Europe. Microsoft and Yahoo! on the other hand have roughly 30 percent combined in the U.S. and approximately 10 percent combined in Europe.

Microsoft is committed to openness, innovation, and the protection of privacy on the Internet. We believe that the combination of Microsoft and Yahoo! will advance these goals.

Non c'è che dire, l'aria si sta surriscaldando...


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venerdì, febbraio 01, 2008

Microsoft: 45 miliardi per Yahoo!

Zio Bill arriva, vede la sede di Yahoo! e dice "Quant'è la baracca?".
Una voce risponde: "Bill, sono 45 miliardi di dollari, metà cash e metà più azioni".
Bill risponde: "Ok".
Il 60% in più di quanto valga oggi Yahoo!

Su Punto-Informatico maggiori info.

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martedì, settembre 18, 2007

Ritorno al passato: più beta per tutti

C'è - o meglio c'era, è un po' che non ci passo - a Torino, in corso Giulio Cesare, un ristorante che sembra essere rimasto indenne al passare del tempo. Si chiama "Da Mazza" ed andarci è come rituffarsi negli anni '60: dall'arredamento vecchio stile alla signora (moglie del cuoco, nonché titolare) che prende le ordinazioni come se fosse la mamma che chiede ai figli cosa vogliono da mangiare la sera.

Lo stesso effetto che - concordo con quanto ha sottolineato Emmebi [via] - fa il "nuovo" portale di AOL dedicato alla lingua di Dante:
Beh, insomma, non ci crederete - io ancora non ci credo - ma nell'era del 2.0, dello user generated content e blablabla, è arrivato in Italia il portale (sì, sì, portale) di AOL (America On Line), con la possibilità di leggere le news, avere gratuitamente la propria mail, leggere l'oroscopo e il meteo e scaricare l'innovativo messanger AOL. Formidabile poi l'invito "Visitaci spesso! Registrati con AOL".In fondo ci basta poco per sentirsi più giovani.

In alto a destra, la possibilità di cambiare colore alla pagina mi ricorda Virgilio, lo storico portale italiano (che, mi dicono, sta per tornare a vivere come marchio a sè stante).

Sempre a proposito di strumenti appena nati e già vecchi, la nuova piattaforma 'social' Mash lanciata da Yahoo!, anche questa in versione beta. Rubo le parole ad Alberto:
Il nuovo social network di Yahoo! è molto indietro, più alfa che beta. Ha il sistema di tracking degli eventi (propri e degli "amici") e un sistema di "moduli" simili a Facebook, ma non c'è paragone. Per inserire le foto di Flickr, per esempio, bisogna incollare a mano l'indirizzo del proprio feed RSS delle foto. Assurdo: c'è pieno di siti, nel mondo, in grado di accedere alle tue foto semplicemente con la user-id (o con la mail, o con il Flickr ID, o...). Inaccettabile che proprio Yahoo! non sia in grado di farlo, e che in generale non offri un maggior livello di integrazione con tutti gli altri loro servizi 2.0.

In fin dei conti, basta seguire la moda lanciata da Google per i propri servizi nuovi: una bella pecetta con scritto "beta" a coprire eventuali lacune. Mi consenta, più beta per tutti!

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mercoledì, settembre 05, 2007

Yahoo!, shopping pubblicitario negli Usa

Yahoo! prosegue la sua campagna di rafforzamento nel mondo dell'advertising on line:

Yahoo compra network di pubblicità online per 300 mln dollari SAN FRANCISCO, 5 settembre (Reuters) - Yahoo Inc ha concluso un accordo per comprare BlueLithium, il quinto network di pubblicità online Usa, per 300 milioni di dollari in contanti, in una mossa volta a consolidare la sua posizione nel mercato della pubblicità comportamentale in forte crescita. BlueLithium è una società con soli tre anni di vita, la cui tecnologia permette di tracciare il profilo di un consumatore-utente mentre si muove da sito a sito, permettendo quindi agli inserzionisti di proporre pubblicità mirata. Un consumatore che compra prodotti ecologicamente compatibili potrà essere raggiunto dalla pubblicità di auto ibride la settimana dopo. L'accordo, annunciato ieri, rafforza gli sforzi di Yahoo nel campo della pubblicità comportamentale, per la quale può sfruttare un bacino di 250 milioni di utenti di Yahoo Mail e Yahoo Travel.

Mentre Google vorrebbe fare l'editore, i concorrenti sono costretti ad inseguire sul terreno della pubblicità Web. L'acquisto di BlueLithium da parte di Yahoo! va letto alla luce della difficoltà a sfondare nei mercati non anglofoni, dove Google invece sembra crescere bene.

Per inseguire la grande G, Yahoo! ha quindi iniziato una campagna di rafforzamento sui mercati dove è sufficientemente forte per competere (quasi) alla pari: USA, UK e mercati anglofoni in generale. Sarà interessante vedere come deciderà di muoversi sui mercati non anglofoni... e sarà anche interessante vedere se e come l'Antitrust europeo deciderà di intervenire sul mercato della pubblicità Web. Google! ha infatti percentuali di mercato bulgare e non è da escludere un intervento pro-competitivo che riporti ad una situazione più equilibrata. Non prima della seconda metà del 2008, però.

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venerdì, maggio 04, 2007

Microsoft: 50 miliardi di dollari per Yahoo

Se sarà confermato, si prospetta una dei maggiori accordi degli ultimi anni: 37 miliardi di euro.

(ANSA) - Microsoft avrebbe chiesto a Yahoo di avviare trattative formali in vista di una possibile acquisizione. Lo scrive il New York Post - citato dall'agenzia Bloomberg - aggiungendo che il colosso informatico ha dato incarico a Goldman Sachs di studiare un'ipotesi di accordo che porterebbe i due gruppi a conquistare una posizione dominante in Internet. Per ora non ci sono indicazioni sui termini economici dell'operazione, ma gli analisti di Wall Street valutano Yahoo attorno ai 50 miliardi di dollari. (ANSA).

Come succede in questi casi, a cantare Yahoo! saranno i possessori di azioni e stock options...

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