Treni, prezzi e buon senso
L'amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti fa sapere che "nel rapporto tra qualita' e prezzo l'Italia ha ancora tariffe molto basse" e che quindi "i prezzi sono destinati ad aumentare".
Ieri sera Report, su Rai3, dedicando spazio alle energie alternative dà un dato significativo: in Italia ci sono 60 auto ogni 100 abitanti, contro una media europea di circA 40.
In questo momento sono in treno verso Milano. E ripenso a Report, a Moretti, alla qualità dei nostri treni. Sono partito di casa alle 6.40, ho preso autobus, metro, treni e di nuovo metro e autobus, arriverò - se non ci sono sorprese - alle 10 in ufficio. Circa 130 chilometri, 3 ore e 20 di viaggio, per un totale di 19 euro (se avessi preso l'alta velocità, il costo sarebbe salito a 28 euro).
In auto, per arrivare alla stessa ora, viaggiando meglio, più comodo, in un ambiente pulito ecc ecc, l'orario di partenza sarebbe stato spostato di un'ora e mezza in avanti (alle 8 circa). Costi vivi 18 euro tra gasolio e autostrada (assumo che comunque un auto in famiglia serva).
Moretti può anche aumentare ancora i prezzi lasciando invariata la qualità, così Report il prossimo anno continuerà a raccontare di un numero di auto per 100 abitanti più elevata della media europea... e io continuerò a preferire l'auto perchè, paradossalmente, più economica del treno.


