Un occhio sul mondo delle (tele)comunicazioni

martedì, settembre 18, 2007

Ritorno al passato: più beta per tutti

C'è - o meglio c'era, è un po' che non ci passo - a Torino, in corso Giulio Cesare, un ristorante che sembra essere rimasto indenne al passare del tempo. Si chiama "Da Mazza" ed andarci è come rituffarsi negli anni '60: dall'arredamento vecchio stile alla signora (moglie del cuoco, nonché titolare) che prende le ordinazioni come se fosse la mamma che chiede ai figli cosa vogliono da mangiare la sera.

Lo stesso effetto che - concordo con quanto ha sottolineato Emmebi [via] - fa il "nuovo" portale di AOL dedicato alla lingua di Dante:
Beh, insomma, non ci crederete - io ancora non ci credo - ma nell'era del 2.0, dello user generated content e blablabla, è arrivato in Italia il portale (sì, sì, portale) di AOL (America On Line), con la possibilità di leggere le news, avere gratuitamente la propria mail, leggere l'oroscopo e il meteo e scaricare l'innovativo messanger AOL. Formidabile poi l'invito "Visitaci spesso! Registrati con AOL".In fondo ci basta poco per sentirsi più giovani.

In alto a destra, la possibilità di cambiare colore alla pagina mi ricorda Virgilio, lo storico portale italiano (che, mi dicono, sta per tornare a vivere come marchio a sè stante).

Sempre a proposito di strumenti appena nati e già vecchi, la nuova piattaforma 'social' Mash lanciata da Yahoo!, anche questa in versione beta. Rubo le parole ad Alberto:
Il nuovo social network di Yahoo! è molto indietro, più alfa che beta. Ha il sistema di tracking degli eventi (propri e degli "amici") e un sistema di "moduli" simili a Facebook, ma non c'è paragone. Per inserire le foto di Flickr, per esempio, bisogna incollare a mano l'indirizzo del proprio feed RSS delle foto. Assurdo: c'è pieno di siti, nel mondo, in grado di accedere alle tue foto semplicemente con la user-id (o con la mail, o con il Flickr ID, o...). Inaccettabile che proprio Yahoo! non sia in grado di farlo, e che in generale non offri un maggior livello di integrazione con tutti gli altri loro servizi 2.0.

In fin dei conti, basta seguire la moda lanciata da Google per i propri servizi nuovi: una bella pecetta con scritto "beta" a coprire eventuali lacune. Mi consenta, più beta per tutti!

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venerdì, marzo 30, 2007

Il WAP fuori dal walled garden Vodafone

Questa me l'ero persa... è il costo di navigazione WAP per chi esce dal portale Vodafone Live!, descritto da Mobileblog:

Vodafone ce l'aveva dallo scorso anno, per un valore di 25€cent a connessione, ha però fatto sapere che dal 22 aprile prossimo la navigazione al di fuori del portale Vodafone Live! avrà un costo forfettario di 1€ per ogni 15 minuti di navigazione continuativa, oltre ad un costo fisso iniziale di 50€cent.

Come già fatto con altre tariffe dati, anziché tariffare a volume, con la scusa della semplificazione per l'utente Vodafone aumenta a dismisura i costi nel passaggio della tariffazione da volume a tempo. Mettendo il pagamento anticipato. Se caricate una pagina Wap e ci mettete un quarto d'ora a leggerla (uso della rete Vodafone in quel quarto d'ora pressochè nullo, la pagina peserà si e no 50-80 KB), vi costa un euro e mezzo. Se caricate una pagina WAP e ci mettete dieci secondi a leggerla, vi costa un euro e mezzo.

Chiaramente la sessione andrà pagata anticipatamente. Questo significa che, pur avendo una flat per sessione, ad ogni minima uscita dal portale andranno in fumo 1.5€ (contro gli attuali 0.25€ + tot.kb * 0,03€).

Insomma, per chi si azzarda ad uscire dal walled garden Wap di Vodafone, la mazzata è assicurata: minimo 1,5 euro, anche se la rete viene usata per scaricare 5 Kb...

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