Un occhio sul mondo delle (tele)comunicazioni

martedì 25 novembre 2008

Google, 10mila licenziamenti nascosti?

Non so dove l'ho letta ma la frase mi è piaciuta e la riporto: "Se anche Google licenzia, allora la crisi è davvero arrivata".

In effetti pare che Google abbia silenziosamente licenziato diecimila (10.000!) persone, senza fare troppo rumore. Come? Lo spiega Webguild:
By law, Google is required to report layoffs publicly and with the SEC however, Google has managed to get around the legal requirement. In fact, one of the ways Google was able to meet Wall Street’s Q3 earnings expectations was by trimming “operational” expenses. Google reports to the SEC that it has 20,123 employees but in reality it has 30,000. Why the discrepancy? Google classifies 10,000 of the employees as temporary operational expenses or “workers”. Google co-founder Sergey Brin said, “There is no question that the number (of workers) is too high”.

In sostanza Google avrebbe dichiarato 10mila persone alla voce "spese operative temporanee", senza necessità di dichiarare licenziamenti. Due i vantaggi immediati di questa tecnica, avere personale a tempo pieno senza doverne sopportare i costi (assicurazione, stock options, ecc) e apparire più snella agli occhi degli investitori in Borsa:
1) Hire full time employees without full time benefits. The classification enables Google to pay them above minimum wage, provide no health benefits, no insurance coverage, no stock options, and no offer of permanent employment.
2) By under-reporting actual employee headcount, Google looks good to Wall Street.

Ma come fa Google a by-passare la SEC, a cui dovrebbe fornire tutte le notizie?
Google has hundreds of lawyers figuring out how not to get caught. One of them is by moving workers from job to job every few months so that their status remains temporary. That is why you probably have never spoken to the same person twice at Google and that is also why there is somebody new on the job and most times you know more about their job than they do.
In sostanza basterebbe fare job rotation per by-passare i controlli della SEC.

Che ne pensate?

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scritto da Massimo Cavazzini alle 11:20 PM | 0 commenti | link a questo post

lunedì 3 novembre 2008

Motorola chiude a Torino: quasi 400 persone a spasso

Bruttissima notizia per Torino (e per l'Italia in genere):
E' ufficiale: Motorola chiude il Centro Ricerche di Torino, a casa in 370

E' l'effetto dei 3mila tagli annunciati da Motorola a livelo mondiale. Per l'Italia 400 posti in meno, 30 a Milano e 370 a Torino.

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scritto da Massimo Cavazzini alle 2:58 PM | 0 commenti | link a questo post

lunedì 15 settembre 2008

eBay pronta a licenziare 1500 persone?

Pare che il rallentamento dell'economia mondiale possa avere influenze negative anche sui conti di chi opera nel mercato consumer.

Secondo Barron's, che cita uno studio di Wedge Partners, "i conti di eBay stanno peggiorando" e il 10% dei suoi 15mila impiegati potrebbe essere licenziato.

Molti tra gli uomini di Meg Whitman (a libro paga fino a fine anno, nel board fino al 2010 almeno) stanno lasciando la società: lo hanno già fatto Rajiv Dutta, presidente di Paypal che rimarrà consulente fino a fine anno, e Bob Kagle, dimessosi dal consiglio di amministrazione lo scorso giugno dopo essere entrato in eBay come venture capitalist fin dalla nascita.

Non troppo preoccupante la situazione dei top manager di eBay, che riceveranno per andarsene due anni di stipendio base più bonus (a cinque o sei zeri), ovvero circa 4 anni di stipendio.

Meno facile la posizione di impiegati e middle management che, a quanto pare, non potranno contare sui golden parachutes previsti per i top manager. In continuo calo anche il valore delle azioni (nel grafico), tanto che c'è chi consiglia di comprare. All'asta?

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scritto da Massimo Cavazzini alle 1:18 PM | 0 commenti | link a questo post