Un occhio sul mondo delle (tele)comunicazioni

giovedì, novembre 29, 2007

fringME!: VoIP con Web e GPS

E' stato anticipato nei giorni scorsi ed ora è disponibile per tutti: si tratta di un simpatico bottoncino chiamato fringME!, che è possibile inserire sul proprio sito Web o blog.

Il widget gratuito di Fring permette ai visitatori del sito/blog di vedere lo status online e di chattare con il "tenutario" quando è lontano dal computer (anche senza essere utente fring).

Ma la caratteristica più interessante è senz'altro la possibilità di vedere in tempo reale via Google Maps dove si trova il tenutario. Quest'ultima funzionalità deve essere associata ovviamente ad un cellulare con GPS integrato (per altro, deve comunque essere un Symbian OS 9.1/9.2).

Per approfondimenti, Federica ne parla sul blog italiano di Fring.

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martedì, ottobre 02, 2007

Nokia compra Navteq: TomTom nel mirino?

Nokia compra Navteq, leader delle mappe digitali insieme a TeleAtlas.

Nokia Does a Map Deal, Signaling Strategic Bet
Nokia’s plans to acquire the map and navigational software maker Navteq for $8.1 billion raise the stakes in the competition among wireless carriers, handset makers and new entrants like Google and Microsoft to deliver information and advertising directly to cellphone users. [via]

Come fare a vendere cellulari di fascia alta? Aggiungendoci i servizi.

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venerdì, luglio 20, 2007

Niente più sere ad aspettare il GPS del Nokia N95

Siete tra quelli che hanno un Nokia N95 e passavano le serate aspettando che agganciasse il segnale GPS? Gioite: i 4-5 minuti dovrebbero dimezzarsi grazie all'Assisted GPS (AGPS o A-GPS).

Un nuovo firmware ha ora risolto il problema. Per Nokia la soluzione è stata individuata nelle celle con cui avviene la connessione telefonica, in grado di restituire al telefono dati utili per un primo posizionamento sommario. Partendo dai dati relativi alla triangolazione tra le celle, il sistema restringe il campo di ricerca e permette al dispositivo di trovare il posizionamento (sulla base dei dati dei satelliti) in circa 1 minuto.

Qualche tenpoi fa avevo visto l'A-GPS in azione in Israele, qui il mio racconto:
Uno dei limiti maggiori di questo sistema è la necessità per il ricevitore GPS di essere "in linea di vista diretta" con più satelliti. Servono almeno 4 satelliti per determinare la posizione. Per questi motivi, l'utilizzo del GPS in città (dove gli edifici più alti possono oscurare il segnale satellitare) può essere difficoltoso. L'Assisted GPS nasce per superare il problema: aggiunge un elemento di comunicazione (il Mobile Location Server o assistance server) rispetto al binomio ricevitore-satelliti del GPS classico. Il ricevitore GPS riceve assistenza dalla rete di telefonia mobile per calcolare la posizione e il segnale che, in tal modo, vengono elaborati in modo più veloce. Nei GPS portatili la batteria deve fornire energia per la ricezione dei dati dai satelliti, per il calcolo della posizione e per il collegamento Bluetooth con il cellulare. Con l'A-GPS si risparmia batteria e il calcolo della posizione è più rapido, perché è l'antenna di telefonia a ricevere il segnale dai satelliti e a elaborarlo.

Se siete italiani, però, non gioite troppo: in Italia nessun operatore implementa l'A-GPS (presente già su smartphone più datati, come ad esempio quelli Motorola), sebbene ad esempio 3 abbia una rete che potrebbe supportarlo. Quindi, rassegnatevi all'attesa...

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