Un occhio sul mondo delle (tele)comunicazioni

venerdì, gennaio 04, 2008

Piu' portabilita' per tutti, mi consenta!

Sale il numero delle pratiche di MNP (la portabilità dei numeri di cellulare tra operatori diversi) che Tim, Vodafone, Wind e 3 dovranno gestire. Strade differenziate a seconda delle dimensioni, lo ha deciso il Garante.

Tim e Vodafone dovranno gestire 12.000 richieste al giorno, contro le 9.000 che dovrebbero già gestire oggi. Wind e 3 rimarranno a 9.000, ma dovranno comunicare di mese in mese le richieste ricevute e, se queste saranno superiori a 8.000, automaticamente il mese successivo si salirà a 12.000.

Il tema più rilevante della MNP, però, è a mio parere la retention. E' cosa nota ormai a tutti che chiedendo la portabilità del proprio numero dall'operatore A all'operatore B, nel tempo tecnico necessario per il passaggio è probabile che l'operatore A faccia un'offerta vantaggiosa al cliente per rimanere e annullare la richiesta di portabilità. Spesso (la tipologia di offerta dipende dal "valore" del binomio cliente-sim) il cliente annulla la portabilità, rimanendo con l'operatore originario.

In linea teorica, questa pratica non è permessa. E' evidente che questo nel breve crea un vantaggio per il cliente (non a caso ci sono dei veri e propri 'professionisti della MNP'), ma è altrettanto evidente che gli operatori con le spalle più larghe riescano a fare offerte migliori, magari sottocosto nel breve periodo, pur di trattenere i clienti migliori e non cederli alla concorrenza.

Un operatore che ha un capitale sociale di 2 miliardi di euro circa e che stacca una cedola ai propri azionisti pari a 2 miliardi di euro perchè "ha riserve in eccesso" - insomma ha soldi che escono dalle tasche e non sa più dove metterli - secondo voi non può permettersi di fare dumping più efficace rispetto ad un operatore che ha a malapena raggiunto l'utile o che è ancora in passivo?

Etichette: , , , , , , , ,