Un occhio sul mondo delle (tele)comunicazioni

martedì, febbraio 05, 2008

WiMax, 179 i pretendenti ufficiali

Sarà asta per il WiMax italiano: in una nota, il ministero delle Comunicazioni spiega che "sono pervenute 179 offerte iniziali valide per tutti i 35 diritti d’uso (14 macroregionali e 21 regionali/provinciali). Allo stato attuale non vi sono aree per le quali sia stato possibile procedere all’assegnazione immediata dei diritti d’uso e quindi si procederà ovunque alla fase d’asta coi miglioramenti competitivi".

L’ammontare totale delle offerte migliori, pari all’introito della gara se l’intera procedura fosse terminata qui, è pari ad Euro 49.800.000. La gara d’asta con i miglioramenti competitivi avrà inizio il 13 febbraio 2008 presso l’area allestita appositamente dal Ministero delle Comunicazioni, nella sede di viale America n° 201 a Roma. Le tabelle riassuntive, con l’elenco dei soggetti ammessi alla fase dei rilanci - distinti per blocchi e per aree di gara, con l’indicazione delle cifre offerte da ciascun partecipante ammesso – sono disponibili sul sito del Ministero delle Comunicazioni, al seguente indirizzo web.


Per chi volesse conoscere in dettaglio le offerte, qui l'elenco.

Mentre si proceded con il WiMax, c'è chi, come AntiDigitalDivide - lancia l'allarme: caduto il Governo, la promessa di eliminare il digital divide italico rischia di cadere nel vuoto. Non cerca colpevoli, ADD, ma si appella all'(ex) ministro Gentiloni affinché almeno fornisca una risposta esaustiva "in particolare sul mancato aggiornamento del Servizio Universale, aggiornamento che, attraverso aumenti progressivi della banda minima che gli operatori devono garantire agli utenti, avrebbe permesso un accesso veloce a tutti gli italiani".

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mercoledì, settembre 19, 2007

WiMax, la prossima settimana si parte

La prossima settimana è quella buona per il WiMax: a dirlo il sottosegretario alle Comunicazioni Luigi Vimercati. Arriva insomma il tanto atteso bando per l'assegnazione delle frequenze WiMax: 4 o 5 macro-regioni, 3 lotti a regione (uno riservato ai nuovi entranti), 24-30 mesi per effettuare gli investimenti e raggiungere la copertura prevista pena ritiro della licenza.

Tre i punti caldi: prezzi, aree copribili e frequenze.

Prezzi: l'asta sarà al rialzo, chi offre di più porta a casa le frequenze. I piccoli operatori si lamentano, perchè subiranno la concorrenza dei grandi. In realtà l'effetto è mitigato dallo slot riservato ai nuovi entranti. Il Governo si aspetta intorno ai 90 milioni di euro, decina più (Francia: 120 milioni) decina meno (Germania: 60 milioni).

Aree copribili: pare che la priorità sia coprire le aree digital-divise. E' già battaglia, però, sulla definizione di queste aree. E' digital-divisa l'area in cui non c'è Adsl fissa oppure in cui non c'è copertura in banda larga, a prescindere che quest'ultima sia fornita su rete fissa o mobile? Per gli operatori fissi che non hanno sbocchi sul mobile, ovviamente vale la prima. Per gli operatori mobili (che arrivano a 1,8-7,2 Mbps in download e presto a 1,4 Mbps in upload), la seconda. Vedremo.

Frequenze: la parte "alta" del range si addice poco a coprire aree metropolitane, perchè più sensibile alle interferenze. In linea teorica, quindi, il WiMax sarà inizialmente dedicato alla copertura delle aree non metropolitane.

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lunedì, agosto 06, 2007

Nuovo sito per il Ministero delle Comunicazioni

Carino il nuovo sito del Ministero delle Comunicazioni. Sulla sinistra destra, una "nuvola" al retrogusto di Web 2.0 con le parole più utilizzate.

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