Antenne o opere d'arte?
Le antenne per la telefonia mobile non sono propriamente belle da vedere. Pali di acciaio piantati nel terreno o sui tetti, groviglio di tubi che spesso diventano elemento di disturbo per il paesaggio circostante. C'è chi negli anni si è specializzato nel nasconderle (camuffandole da albero, caminetto, ...) ritagliandosi uno spazio significativo sul mercato.
Ora sono direttamente i produttori a rendere più belli i pali per le antenne: Ericsson si è affidata all'architetto scandinavo Thomas Sandell per realizzare nuove infrastrutture, belle da vedere e che possono diventare elementi d'arte. Rispetto all'acciaio, le nuove infrastrutture in cemento sono più ecologiche e permettono una maggiore libertà di design. A quando sul mercato?
scritto da Massimo Cavazzini alle 8:41 AM | 0 commenti | link a questo post


