Un occhio sul mondo delle (tele)comunicazioni

sabato, febbraio 16, 2008

L'Antitrust blocca Telecom: niente distacco della linea

L’Antitrust ha deciso che Telecom Italia deve sospendere «i distacchi della linea nei confronti dei clienti che non pagano le chiamate satellitari fatturate in bolletta, su richiesta di Elsacom, e che gli utenti affermano di non avere mai effettuato». [via]

«Per le presunte chiamate satellitari addebitate ai consumatori denuncianti - spiega l’Authority - dai primi esiti delle ispezioni, svoltesi in tutta Italia il 14 febbraio 2008, sembra inoltre emergere la possibilità che per tali telefonate e/o connessioni la società Elsacom in molti casi abbia chiesto a Telecom Italia la fatturazione come satellitari di normali telefonate terrestri».



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giovedì, settembre 06, 2007

Assoprovider: la strana moria dei concorrenti Telecom

Il numero di operatori alternativi, che anche per una gestione avventata, si ritrovano in difficoltà economiche verso Telecom Italia è , a quanto si legge sui giornali, in crescente aumento: ormai ad un ritmo serrato le aziende vengono letteralmente disattivate, pare per problemi di ordine debitorio, che erano comunque preesistenti, ed evidentemente sopportati con altro spirito.

Questo l'attacco del comunicato stampa di Assoprovider. Due i punti da sottolineare:
- il riconoscimento che a volte la crisi delle società di tlc è dettata anche da "una gestione avventata"
- l'attacco diretto ad Agcom ed Agcm per i ritardi su questioni considerate chiave ("problemi causati anche dalle inefficenze di chi dovrebbe garantire un quadro regolamentare e tariffario chiaro" e anche "le autorità preposte alla vigilanza, AGCOM e AGCM, rimangono sovente a guardare senza colpo ferire")

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martedì, maggio 15, 2007

Litigano Antitrust e Garante tlc

L'Antitrust entra a gamba tesa su Wind, "colpevole" di aver rimodulato una tariffa avvisando solamente via SMS i propri clienti. Al di là dei cavilli (se il contratto prevede la comunicazione con metodi alternativi alla raccomandata, la comunicazione via SMS è sufficiente: è probabile che il contratto Wind non lo prevedesse), quello che dovrebbe preoccupare è il battibecco tra Agcom e Agcm.

In un comunicato stampa, l'Antitrust scrive "L’Autorità ha deciso di inviare le segnalazioni dei consumatori all’Agcom per gli interventi di sua competenza e ha dato incarico al presidente Antonio Catricalà di scrivere al ministro dello Sviluppo Economico Pierluigi Bersani, per informarlo delle questioni sollevate dai consumatori.".

Come dire: visto che il Garante non interviene, ci abbiamo pensato noi. E il Garante tlc risponde piccato: L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, in riferimento alle questioni sollevate dalla lettera dell’Autorità Antitrust in tema di tariffe di telefonia, su materie di competenza di questa Autorità, ricorda che sulle medesime tematiche ha già avviato un’intensa attività di vigilanza e di controllo informandone, in data 24 aprile, il Ministro dello Sviluppo Economico. In particolare, l’Autorità è l’unica amministrazione che in concreto ha dato immediata attuazione, con provvedimenti, ispezioni ed attività sanzionatoria, al Decreto Bersani. Ovvero: non è come dice l'Antitrust, siamo stati gli unici a fare qualcosa.

Come scrive Dario, "sembra di assistere al confronto tra due candidati politici al ballottaggio. Ma di certo utenti e consumatori preferirebbero vedere questa solerzia tradotta in regole e provvedimenti, e non in comunicati stampa di difesa."

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