

Il
titolo deriva dal titolo di un giornale cipriota riguardante la storia
di un italiano (il fotografo Massimo Rana, amico del complessino) arrestato
per spionaggio a Cipro. Avendo fotografato senza autorizzazione insediamenti
militari sull'isola, Rana ha subito un processo ed e' stato in seguito
rilasciato (tra le altre cose, riuscendo a portare in Italia i famosi
scatti). La traduzione (approssimativa) e': "Il mistero della spia italiana
a Cipro".
Rum Casusu (Coro
di voci bulgare)
[Elio e
le storie tese]
Servi della gleba
Ecco
l'introduzione presente nel booklet dell'album:
È
noto fin dai tempi del feudalesimo come l'amore per una giovane donna
possa trasformare un giovane uomo in un Servo della Gleba. Riportiamo
qui di seguito le principali fasi di tale trasformazione.
- FASE
1: il presagio. Il giovane racconta agli amici di aver conosciuto
una ragazza carina, simpatica ma specialmente intelligente con la
quale parla bene. Non si dimostra interessato sessualmente.
- FASE
2: lésso. Il giovane e' convinto di aver trovato la donna della sua
vita; si interessa perniciosamente ai racconti delle di lei vacanze;
modifica le proprie abitudini e i propri gusti (alimentazione, musica,
abbigliamento, cinema) nel tentativo di compiacerla. I numerosi pacchi
agli amici sono sintomatici del passaggio alla successiva
- FASE
3: Servo della Gleba. È il momento decisivo della mutazione.
- Se
il SdG idealizza l'amata a tal punto da non ritenersene degno
(APPROCCIO NEGATIVO) entra nella sottofase vegetal: osserva apaticamente
il mondo che lo circonda ed entra in rapporto simbiotico-umorale
con l'amata (es. lei e' felice perche' sta con uno figo ->
anche lui e' felice; ricordiamo infatti che il SdG vive generalmente
una condizione di sudditanza amorosa, e non un reale rapporto
di coppia).
- Se
il SdG opta per una dichiarazione (APPROCCIO POSITIVO) si hanno
due possibilita'. a) ottiene un si': viene accolto nel nirvana,
conosce tutti gli dei e si muove leggermente sollevato da terra.
Perde ogni contatto con gli amici. b) ottiene un due di picche:
entra nel limbo, indossa una corona di spine e soffre di una forma
collaterale di pessimismo affettivo che si manifesta con frasi
del tipo: "Non trovero' mai la persona giusta" e ancora
"Sono io ad essere sbagliato". Dopo qualche tempo ricontatta
gli amici giustificando mesi di silenzio con la frase: "Ho
avuto un casino di robe da fare", Un SdG che collezioni 10
o piu' 2 di picche assurge allo status di Gran Maestro dei Glebas,
vive in eremitaggio e diventa meta di pellegrinaggio per altri
SdG ai quali legge il futuro servendosi di un mazzo di 2 di picche
.
Allora
come e' andata con la tipa?
Eh, abbastanza bene.
Hai pucciato il biscotto, o almeno hai limonato?
No ragazzi, non scherziamo. Lei non e' una come tutte le altre.
Bll b b bll parlaci di lei.
Ah, guardate,
questa qui' e' una tipa devvero simpaticissima, in gambissima. Mi ha
raccontato delle cose delle sue ferie divertentissime, ma tipo che lei
era andata la' con un sacco di creme dopo sole, poi ha preso un casino
di sole, si e' bruc ...
Le hai mostrato il popparuolo?
No ma ho buone possibilita' .
Allora ci vediamo questa sera? Una serata fra amici, una chitarra e
uno spinello.
Eh, amici, purtroppo no. Questa sera sono invitato a casa sua per vedere
le diapositive del mare, delle sue ferie, poi subito dopo devo accompagnare
i suoi genitori che devono prendere il treno perche' sono rimasti senza
macchina, l'hanno distrutta, era mia.
Siamo tutti
servi della gleba, e abbiamo dentro il cuore una canzone triste.
Servi della
gleba a testa alta, verso il triangolino che ci esalta. Niente marijuana
ne pasticche: noi si assume solo il due di picche . Servi della gleba
in una stanza, anestetizzati da una stronza, come dei simbolici Big
Jim : schiacci il tasto ed esce lo sfaccimm.
Ehi, guardate
un po' chi si rivede.
Hue ciao ragazzi.
Hai la faccia di legno, dove cazzo eri finito?
Ma no, niente, e' che c' ho un' esame in ballo e poi non sono stato
molto bene.
Dicci cosa hai avuto di preciso.
Mah, mi ha detto il medico che ho le papille - Eh? - gustative interrotte,
no, poi ci ho il gomito -Cosa? - che fa contatto con il piede .... no
no e' che ho delle storiacce con la tipa...
Ah !! Lei ti ha dato il due di picche ?
Ma no ,
che cosa dite? Lei mi e' molto affezzionata, solo che -uhh-ha delle
storie col suo tipo che la rendono infelice, e siccome a lei ci tengo
piu' che a me, ho parlato al suo ragazzo e l' ho convinto a ritornare
da lei...
Ma non starai mica piangendo?
No, e' che mi e' andata una bruschetta nell'occhio.
L'occhio
spento e il viso di cemento, lei e' il mio piccione io il suo monumento.
Servi della
gleba a tutta birra, carichi di hl di sburra; cuore in fiamme e maschera
di ghiaccio, noi col nostro carico di sfaccio. Servi della gleba planetaria,
schiavi della ghiandola mammaria, come dei simbolici Big Jimme: schiacci
il tasto ed esce lo sfaccimme.
Lassame
canta' sto storneletto .....
[Faso
al telefono]: "Ciao, senti, hai 5 minuti? Perche' volevo chiederti
due cose... Senti, guarda, sinceramente vado al dunque subito, ci sono
rimasto molto male perche' ho saputo che sei uscita con Tafano ieri
sera, e... perche'? Scusa, ti ho telefonato a cena, ti ho detto: ci
vediamo?, tu hai detto: no, devo studiare. E va beh , se poi esci con
lui... cioe' , perche' non me lo devi dire? Pensi che sia un problema
per me accettare che tu hai una storia? Un uomo? Vedi qualcuno? No,
non e' un problema per me perche' io ti voglio bene veramente e non
ti chiedo nulla, anzi, magari sono qui a dirti: se hai bisogno di qualcuno
io ci sono.
E allora? Che cosa devo fare?
Mi vuoi mettere una scopa in culo cosi' ti ramazzo la stanza?"
Arriva Elio
Aaaahh, ah
ah ah ah.
Arriva Elio - Eccomi qua! -,
il fratel Elio - Aah ah -,
direttamente qui dal varieta'.
Irresistibile, irrefrenabile - Oh oh oh -, chissa' che cosa ci raccontera'
- Mah?!? -.
Stasera qui con noi, a routa libera per farci divertire a piu' non posso.
Arriva Elio - Eccomi! -,
con la sua orchestra - Eccoci! -
per trasformar la sera in una festa, in una festa, in una festa.
- Ehi, ragazzi, sentite qua: Prrrrr -. Ah ah ah ah.
Irresistibile, irrefrenabile, tu si' della risata sei il campione.
Arriva Elio - Sono qua -,
col suo furgone - brum brum -
ripieno di allegria e di felicita',
- E ne ho in serbo altre fortissime! -
Felicita', felicita', felicita'.
Uomini col borsello
(Ragazza che limoni sola)
Tratto
dal booklet :
"Al principio dei tempi il dio Budello decise
di far dono ad ogni uomo ed ogni donna di borselli e chiavi di borsello
in numero eguale: borselli agli uomini, chiavi di borsello alle donne.
Fece tuttavia in modo che ad ogni borsello corrispondesse una sola chiave
e viceserva, poi li confuse gettandoli sulla terra. Da allora gli esseri
umani di sesso opposto si cercano senza posa, nella speranza di trovare
colui, o colei, che il fato destino' ad essere loro compagno per la
vita.''
Leggenda iberica, XVII sec.
Ragazza
che limoni sola, denoti spigliatezza.
Tant'e' che c'e' chi invidioso ti sussurra cosi': bea mona
(che in veneziano vuol dire
[canta Oliver Skardy]
che se te guanto e te scaveso in quatro tochi che no ti mia ca te capisse
un casso etc.)
[Elio]
Vai, Riccardo.
[Canta Riccardo Fogli:]
Il ragazzo spigliato col borsello che tal puo' definirsi,
lui lo sa che il borsello contiene quel bisogno d'amore che hai tu,
ragazzina spigliata che limoni da sola.
C'e' un
amore in ogni borsello.
Se il tuo e' proprio in quello che sfoggia lui
raggiungi il parco Capello col Tuttocitta'
li' trovi un drappello di uomini col borsello,
ma lui reggera' un cartello con scritto ``SONGHE IE''.
Ragazza
che limoni sola, fermati un momento e ascolta.
Ti ricordi quel ragazzo, ieri al Parco Capello , che ti guardava negli
occhi senza parlare?
Quel ragazzo songhe ie.
Ragazza
che limoni sola, limona con fierezza, Sento che tu, dio bonino,
puoi fare breccia nel cuore di un innamorato
con gli occhi di Ben Turpin : lui per te ha progettato un borsello di
vero budello.
Frena quel tuo mulinello.
Ragazzina, io ti vedi gia' donna; sara' l'effetto del budello.
C'e' un
amore in ogni borsello.
Se il tuo e' proprio in quello che sfoggia lui,
ritorna al Parco Capello , lo troverai la'.
Ma in quel capannello di uomini col borsello
lui solo lo avra' in budello, e gli altri in finto bue.
In finto bue, in finto bue, in finto finto finto finto finto bue.
[Parte
Sir Oliver Skardy:]
O ti fia menitea da soa, faghe veder tuti che ti se sgarszoa;
so al Parco Capeo , so sempre a tracoa, el me ripien te fa goa;
versime co a ciave che ti ga in cor, fumite un spineo, fame far l'amor,
l'amor sfacia' che nisuni te ga da', sora go un carteo con scrito so
el piu' beo.
Ciuke va de bone parche' se un furegon, mi so qua co Elio scavesa' e
me faso un trombon.
Oooooo iiiiiiii.
[parlato
di Vittorio Cosma]
Era
un luminoso pomeriggio d'aprile e i due giovani Giorgio e Piero si incontrarono
nella radura di Sherwood. I ragazzi subito incrociarono i loro peni
in segno di reciproca stima, quando sui loro visi stupefatti si dipinse
lo stupore. Uno dopo l'altro scoprirono di avere dietro di loro Lady
Marian. La ragazza emise un squassante e forte peto. Quando comincio'
a correre, rossa in volto, i due ragazzi videro un peto dietro l'altro,
sempre piu' potente, e capirono di essere caduti in una trappola.
Il vitello dai piedi
di balsa
Dal
booklet :
Tutti noi abbiamo, o abbiamo avuto, un luogo fantastico dove rifugiarci
sognando ad occhi aperti, lontano dalla gravita' delle cose materiali;
con la forza dell'immaginazione, la stanza dei giochi si trasforma in
castello incantato, la piccola aiuola diventa il magico giardino di
Foieiaux. A questo punto i miei piccoli lettori si chiederanno: ``Ma,
e il luogo fantastico di Elio e le Storie Tese ? Eh ? Dov'e' il luogo
fantastico di Elio e le Storie Tese ? Dov'e' ? Eh ? Si', si', ci dite
dov'e' il luogo fantastico di Elio e le Storie Tese ? No, a parte gli
scherzi, dov'e' ? Ehi tipo, cagaci, dov'e' ? Nel senso, dov'e' il luogo
fantastico di Elio e le Storie Tese ?''. Il curioso e' premiato con
questa rivelazione: il luogo fantastico di Elio e le Storie Tese e'
nel boschetto della mia fantasia. In esso vivono molti animali, quattro.
Essi sono tutti vitelli, apparentemente identici; in realta' si differenziano
per i piedi, che sono - a seconda del genere di vitello - piedi di balsa,
piedi di cobalto, piedi di spugna e piedi tonnati. Tutto sembra andare
per il meglio, nel boschetto della mia fantasia; finche' un brutto giorno...
Nel boschetto
della mia fantasia c'e' un fottio di animaletti un po' matti inventati
da me, che mi fanno ridere quando sono triste, che mi fanno ridere quando
sono felice, che mi fanno ridere quando sono medio; in pratica mi fanno
ridere sempre, quel fottio di animaletti inventati da me.
C'e' il
vitello con i piedi di balsa il vitello con i piedi di spugna e indovina
chi c'e'? C' e' pure il vitello coi piedi di cobalto , c'e' il vitello
coi piedi tonnati quattro ne ho inventati, sono gli animali della mia
e della tua fantasia.
Ma un
giorno il vitello dai piedi di balsa si reco' dal vitello coi piedi
di cobalto. Gli disse "C'e' il vitello coi piedi tonnati che parla molto
male di te: sostiene che i tuoi piedi non sono di vero cobalto ma sono
soltanto quattro piedi di pane ricoperti da un sottile strato di cobalto".
[canta
Ruggeri]
"Mio caro vitello dai piedi di balsa, la tua storia e' falsa: l'amico
vitello coi piedi di spugna mi ha svelato la verita' :egli ha nascosto
una microspia nei tuoi piedi di balsa e nei piedi tonnati, cosi' ha
scoperto che tu, solo tu,
[pezzo di chitarra dei Pink Floyd]
sempre tu, anche tu, nient'altro che tu, proprio tu sei il vitello dai
piedi di balsa inventore di una storia falsa.
Accusavi il vitello dai piedi tonnati e per questo i tuoi piedi saranno
asportati".
[Mangoni:]
Ma la legge prevede una pena aggiuntiva per questo reato: l'ascolto
forzato di":
(pezzo
dei Los Sri Lanka Parakramabahu
Brothers)
Nel boschetto
della mia fantasia ora c'e' un vitello senza piu' i piedi che invoca
pieta',
quand'ecco che un piccolo amico si avvicina:
"Mi presento, son l'orsetto ricchione e come avrai intuito adesso t'inculo".
Frrrrrrr....
Cartoni
animati giapponesi
Tratto
dal booklet:
Dal
diario di bordo: "Milano, addi' 3 maggio 1992. È l'ultimo giorno utile
per la consegna in tipografia dei testi definitivi di Italyan, rum casusu
çikty. A tutt'oggi, "Cartoni animati giapponesi" non ha un testo definitivo.
Come si puo' dedurre dal titolo, l'ipotesi di partenza (Aprile 1991)
era quella di parlare dei cartoni animati giapponesi, da cui l'iniziativa
di far eseguire da Le Myste're des voix bulgares un frammento che recita
"Cartoni animati giapponesi, cartoni animati bulgari". Dato l'ottimo
livello della performance vocale, il collettivo aziendale Casusu delibera
di includere il frammento medesimo nella versione definitiva, qualunque
sia l'evoluzione della parte letteraria. Una seconda stesura (luglio
1991) precede un repentino cambio di direzione: l'ubertosa cittadina
di Camogli (GE) si rivela galeotta per il simpatico complessino, che
in villeggiatura compone "Cartoni animati giapponesi"; a dispetto del
titolo, il brano tratta dell'educazione sentimentale di un giovane che
si affaccia sul mondo dell'amore e ne conosce gli aspetti piu' contraddittori
busen, extra busen,anal, pregnant, fistfuck, spritzende,rasierte . Ma,
al grido di "Oltre! Oltre", Elio e le Storie Tese decidono di osare
l'inosato: nel mese di dicembre dello stesso anno danno vita alla quarta
versione di "Cartoni animati giapponesi". Questa volta l'argomento,
svincolato svincolato dai binari stilistici dell'inconsueto, viene affrontato
con l'usuale carica di simpatia e calore umano (si parla dei cartoni
animati giapponesi). Durante i mesi di marzo - aprile 1992, la ripetuta
visione notturna delle vendite televisive di gioielli della SM di Valenza
Po (AL) rivela ai nostri l'esistenza - all'interno dell'azienda - di
alcune figure carismatiche: Sergio, Davide, il dottor Nino, ma specialmente
il fratello di Sergio, Antonio. L'avvenimento e la composizione di "Cartoni
animati giapponesi" sono un tutt'uno. È il capolavoro. Elio e le Storie
Tese tuttavia temporeggiano e, come da perizia notarile depositata in
data odierna, non possiedono ancora la versione definitiva di "Cartoni
animati giapponesi" (sono tuttavia in grado di fornire, al magistrato
inquirente o comunque agli aventi titolo, copia fotostatica del lavoro
precedente a riprova del fatto che non stanno mica li' a grattarsi i
coglioni). Cartoni animati 1 ? 2 ? 4 ? Uni misto di 1, 2 e 4 ? Educazione
sentimentale ? Figure carismatiche aziendali ? Cartoni animati giapponesi
strumentale ? Scopriamolo insieme nel seguito di questa fantastica avventura''.
Sono
un ragazzo e mi alleno come un pazzo,
con le ragazze di tutte le stazze,
pratico l'anal e l'arte del bondaggio
come si vede nel mio cortometraggio
Viva il
rasierte che e' pratico e diverte
tanto il peloso quanto il non peloso.
Geme lo schiavo, si astiene il perditempo.
Non piu' barriere ma amore a tutto campo.
Anal il bondaggio
per rasierte non peloso poi ragazzo come pazzo perditempo e schiavo geme.
Ma se
parliamo d'amore
so quant' e' importante limonare.
Mille maniere d'amare
con gli amici puoi sperimentare
ma bada c'e' uno scoglio d'affrontare,
prima e' necessario limonare.
[Bisio:]
Ma chi sono? Sono quei matti di Elio e le Storie Tese che, con dopo
essere stati a casa,
hanno dedicato una musichina.
Viva il
contatto tra lingue differenti,
viva il contagio che genera degenti,
viva il limone che e' frutto prelibato,
viva l'imene che e' brutto lacerato.
Docce
chiare, docce scure, teenage ,animal contemplo, baby busen fermo posta
piu' un barile di vasella.
Ma se
parliamo d'amore
so quant' e' importante limonare.
Mille maniere d'amare
con gli amici puoi sperimentare,
ma e' tempo di cartoni giapponesi.
Cartoni
animati giapponesi, cartoni animati bulgari.
Ha la
barba spaziata
Cadono
la sburra giapponese
Mangiano la terra giapponese
Alga misurata
Voglio i miei cartoni di cobalto
Actaruso e Capitan Arlocco
Cartoni animati giapponesi
Voglio un'alabarda giapponese
fatta di mercurio giapponese
Cartoni animati
Maria
Sannia
Fave di Fuca giapponesi
Mario
Pastore
[segue
voce campionata Marco MAsini che simula l'orgasmo e termina con:]
Sperma
Sperma
Cinquecento
Elio e le
Storie Tese dedicano questa canzone alla Fiat Cinquecento.
Come faranno
4 elefanti a stare in una Cinquecento?
Due davanti e due di dietro.
Come faro' a far l'amore in Cinquecento, con te davanti e il cambio
dietro turbato dal presentimento di Cinquecento casse integrazioni,
Cinquecento bei milioni, Cinquecento voti alle elezioni ?
Elio
e le Storie Tese dedicano questa belissima canzone alla Fiat Cinquecento.
E sono 50000 di bocca e 100000 scopare.
Cinquecento,
coi tuoi problemi di avviamento, quell'avventura del momento. Cinquecento,
brum bruuuuuuum.
Cinquecento,
in camporella Cinquecento. E il posteggio e' facilitato.
Elio
e le Storie Tese hanno dedicato questa simpaticissima canzone alla Fiat
Cinquecento.
Supergiovane
Tratto
dal booklet:
Come
e' noto il nemico n. 1 dei giovani e' il governo, alleato coi matusa
per impedire ai giovani di essere tali. I pochi giovani che osano opporsi
al governo fanno una brutta fine: vengono ibernati fino alla maggiore
eta' dopodiché disibernati ma allora e' troppo tardi: infatti a quel
punto non sono piu' giovani. Ma un bel giorno i giovani vengono vendicati
da un nuovo supereroe - Supergiovane - che da' la caccia al governo
con armi progettate da un pool di tecnici balistici giovani (miccette,
raudi, bombette puzzolenti, gavettoni, jaguarmatic, sbiancate, l'allegro
chirurgo, il piccolo chimico etc.) fino ad affrontarlo nello scontro
finale. Ci sono pero' anche le armi incruente (si tratta comunque di
armi giovani) che sono la sua vera forza: la simpatia, l'umorismo, la
gioia di vivere e l'argento vivo addosso. Un'arma terribile, usata solo
quando non se ne puo' fare a meno, e' "Figlio di puttana": se pronunciata
all'indirizzo del governo, lo fa piangere (a volte il governo cerca
di difendersi con "Lascia stare mia madre", ma non funziona). La sua
tattica mimetica consiste nel nascondersi sotto il tavolo del governo
e coprirsi gli occhi (a volte con la frangia di capelli ossigenati).
Il governo - genralmente - cerca di fermarlo scatenandogli contro un'avanguardia
di matusa rimproveratori e di secchioni. L'unica sostanza pericolosa
per SG e' la minestra, che il governo riesce a propinargli attraverso
una mamma al soldo dei matusa ma infiltrata nell'entourage di SG. Il
veicolo di SG e' un motorino elaborato Pinasco con marmitta a espansione,
cilindrata non dichiarata, stereo, cartolina tenuta con la molletta
fra i raggi per fare crrr, ma privo della ruota davanti (la quale costituisce
un peso inutile dato che SG e' in impennata perenne). Una stecca di
marlboro sotto la manica della maglietta a maniche corte arrotolate
costituisce un ulteriore elemento distintivo e intimidatorio.
[Supergiovane-Mangoni
grida:]
Argento vivo, sbiancate, figu, oklahoma, sigarette, puttano, paciugo,
garelli, smarmittare, figa, figa pelosa, figlio di puttana, porco diesel
...
[Il
matusa Diego Abatantuono risponde:]
Ma ragazzi, io lavoro tutto il giorno, tiro il carrello, scarico la
frutta dentro nel verziere... mi arriva il primo fesso con la moto a
scureggietta e mi sveglia!
Chi e'
quel giovanotto indisponente con la Vespa scoppiettante che disturba
la mia pubblica quiete? Vedo un quacchecosa sul giubbotto, poi c'e'
scritto che c'e' scritto? SG. Chevvordi' ? Che e' , Sandro Giacobbe?
Impossibile, Sandro non ha lo spessore; e poi c' ha il mantellino, minimo
dev'essere, che so, un illusionista, un contorsionista. No, ma e' un
supereroe.
[Mangoni]
L' hai detto, matusa. Sono Supergiovane.
[Abatantuono]
Eh, ma ditele prima
le cose, no?
[Elio]
Sfreccia, impenna, esclama porco dito, io rimango abbrustolito dalle
fiamme espulse dalla petomarmitta : motociclo o motocarrozzetta, sgomma
inchioda va a manetta, fa cagare addosso i matusa e il governo. Lui
le stordisce con le fiale puzzolenti, poi li subissa di cingomma nei
capelli e li finisce sputazzando il riso colla penna Bic.
Mi piace
quel ragazzo . Perche'? Sto diventando forse ricchione? Ma ditemi in
sostanza se c'e' qualcuno che affronti il governo e i matusa con grinta
e simpatica verve come quel matto di Supergiovane. Supergiovane.
Subdolo
il governo si avvicina travestito da piscina traboccante di analcolico
biondo . Il giovane si tuffa nella vasca come un vero Giamburrasca,
ma a contatto con il liquido esclama " Ma vaffancuore questo e' il
terribile analcolico moro . Aiuto Supergiovane!"
Scatta
Supergiovane e derapa soccorrendo il Catopel il Canopeta il Capotel
il Catop Catoblepa Catoblepa . Supergiovane derapa soccorrendo il Catoblepa,
che purtroppo sta tirando le cuoia. "Addio Supergiovane. Per me ormai
e' finita" "No!" "L'analcolico moro e' entrato in circolo"
"Non dire cosi' amico catoblepa. ecco, prendi questo!" "No, ma...
cosa...?" "Ah" "Ah" "Sss" "Ah h h " "Ah... Catoblepa?!
Catoblepa. No. Assassini. No. Governo bastardo."
Catoblepa
catoblepa, io ti dono le mie Tepa per il viaggio che conduce all'aldila'
. catoblepa, catoblepa, catoblepa, catoblepa. Catoblepa, tu mio amico
morto, io vendicherotti, tu. E Supergiovane da' fuoco a uno spinello
col quale affumica il governo, che, all'istante, passa all'uso di eroina
e muore pieno di overdose .
Mi piace
quel ragazzo. Perche'? Sto diventando forse ricchione? Ma ditemi in
sostanza se c'e' qualcuno che affronti il governo e i matusa con grinta
e simpatica verve come quel matto di Supergiovane ,Supergiovane .
In un
tripudio di miccette il governo esplode e i suoi brandelli in cielo
compongono la scritta ZIO CANTANTE, che sta a significare lo scorno
dei matusa mentre i giovani limonano felici esaminando giornali tipo
Lando , che ritornano alla luce dopo un'era di arbitrario oscuramento,
grazie al provvido intervento che opero' quel sacramento di Supergiovane.
Supergiovane, Supergiovane salva il giovane, libera la giovane. Super,
Super, Supergiovane.
Cantiamo
insieme la nostra gratitudine - gratitudine- a questo raro esempio di
-rettitudine- perche' siamo una -moltitudine- . Super -super-, super
-super-, Supergiovane. E ora cantiamo la nostra -longitudine- , latitudine
-latitudine- Cosa c'e' nel mare? -La torpedine- . Cosa c'e' in Friuli?
-Trieste ed Udine- . Bravi. -Grazie-. Prego. -Bravo-. Grazie. -Tenchius-.
Tenchius. -Fenchius-. Fenchius. -Tenchius supermuch!-
E non
e' finita: per festeggiare, offro cocacola con l'aspirina a tutti. -Yeah-.
E fra dieci minuti voglio vedervi tutti in acido. -Yeah- . E ricordatevi:
ovunque ci sia un giovane in difficolta' ovunque ci siano persone, cose,
animali, citta' , fiumi, fiori, governi, marche di automobili che cerchino
di limitare la vostra gioventu', la ci sara' lui con le sue miccette
sempre accese. Perche' Supergiovane e' allegria piu', Bulgaria piu'
, sciatalgia piu' piu' piu' .
Fave,
fave, fave fuca .
E' allegria
, e' simpatia, e' sciatalgia.
Siamo
forse secchioni? -No- . Siamo forse matusa? -No- . Siamo forse governi?
-No-. Siamo forse checchineris? -No-. Siamo forse bulicci? -No-. Iarrusi?
Buhi? Puppi? Posapiano? Orecchioni? Mangiatori di fave? Orrendi? Rammedati?
Giui'sci? Meiu'si? Magutti? Fende'ri? Finestrati? Oietti? Samanettati?
Rauti'ti? Semeiu'ti? Aperitaviti? Aperitivi? -Si-.
[segue
messaggio lasciato nella segreteria telefonica di Rocko Tanica]:
[Rocko Tanica]
Salve, lasciate se volete un messaggio dopo il beep:
[Voce femminile]
"Voglio avvisarvi che le ragazze di Bologna che domani verranno a Milano
sono tutte minorenni, percio' non vorrei che ti trovassi qualche sorpresa.
Rego'..regolati ."
Essere
donna oggi
Tratto
dal booklet:
Secoli di pregiudizi e disinformazione hanno messo in cattiva luce il
fenomeno mestruale presso il grosso pubblico. Troppo spesso la donna
colpita da questa bizzarra quanto innocua patologia ha sofferto dell'ostilita'
dei conoscenti, quanto del discredito che certa cattiva stampa ha gettato
sul simpatico sciaquone (evento peraltro abbastanza diffuso presso certe
popolazioni). Ecco che Elio e le Storie Tese dicono 'basta' a questa
criminalizzazione, e si propongono come ideali continuatori di un'usanza
- il ciclo mensile appunto - che si perde nella notte dei tempi e rischiava
di scomparire a causa dell'insensibilita' dei piu'; quella stessa insensibilita'
che aveva generato negli anni 50 il binomio 'mestruazioni - disagio'
e che cede il passo oggi ad una visione piu' completa e rassicurante,
in virtu' della quale "quei giorni" vengono vissuti come un momento
di fantasia, gioia, intimita', colore.
Tu, cinque
giorni di tristezza e poi corri incontro alla vita.
Tu, - io ? - col tuo paracadute, ti getti in volo e vai - azzo vuoi
? -: atterri nel giardino di casa, poi ti muovi sicura e fresca come
in un mattino di primavera.
Nella
tua cameretta c'e' un signore che aziona la pressa suoi tuoi piccoli
amici di ovatta che invocano aiuto, ma lui te li ruba e va via. Tu piangi
e insegui i tuoi morbidi teneri, fradici tappi per la figa pelosa.
E da
oggi, i tuoi tappi per la figa pelosa li trovi anche nella confezione
magnum da ottanta pezzi; i suoi bei sigaroni morbidoni.
Ma vorrei
farti una domanda: ti sei accorta che io sono un ometto ? E vorrei fartene
un'altra: hai le mestruazioni ?
Shh. Dormi
ora. È tutto finito.
Protagonista
del tuo tempo, protagonista della tua sessualita'.
Essere
donna oggi, vivere il prodigio del tuo ciclo mensile ostentando sicumera.
Essere donna oggi, aspirare al ruolo che la storia ti deve: quello di
simpatica, paciosa, imprevedibile nocchiero di un prelievo proiettato
verso il mare del duemila al grido di "Cazzo, subito".
Essere donna oggi, non piu' cagafigli, bensi' dolce e caparbia cagatrice
dei tuoi figli. Come Loretta Goggi nella Freccia Nera, o in Maledetta
Primavera mente autonoma.
Donna, roccaforte quando il flusso e' piu' copioso, sbarazzina quando
e' il caso o marangona di un clitoride mai domo, al grido di "Hah ggh
aaaa ssi'iii".
Ma vorrei
farti una domanda: ti sei accorta che io sono un ometto ? E vorrei fartene
un'altra: hai le mestruazioni ?
Protagonista
del tuo tempo, protagonista della tua sessualita'.
Protagonista del tuo tempo, protagonista della tua sessualita'.
Piccole donne, grandi labbra; piccolo uomo grandi labbra apprezzera'.
Probabilmente non mi accoppio, ma le tue trombe di Falloppio suonero'.
Protagonista del tuo würstel di cotone.
Pork
& Cindy
Tratto
dal booklet:
Una storia dei nostri giorni, un fatto vero. Un crudo spaccato di realta'
analizzato lucidamente da noi. L'ascoltatore distratto potrebbe intravedere
una mancanza di partecipazione emotiva da parte nostra. Cio' e' falso,
ma questo all'ascoltatore distratto non importa molto; non a caso il
popolare detto popolare recita "Ascoltatore distratto = figlio di puttana".
Rochenrol
pam pam gapstei abuda A i.
Lui si
chiama Pork e guida una Ford gialla del '56 con i Turbo ai finestrini
placidi e le tendine parasole sul lunotto posteriore, e ogni sera tornera'
da lei.
Lei -oh
yes- si chiama Cindy e incassa tanti dindi, e Pork lo sa percio' la
sfrutta placido. Le dice "vai sulla tua strada, Cindy, vai sulla tua
strada. Cindy vai, e cindy vai vai.
vai-v-vai
v-vai v-vai-vai, vai-v-va-vai v-vai v-vai.
Ma non
prendermi la Ford (no no no.) perche' ha le ruote in lega, e
l'albero a basso momento d'inerzia, e ho paura (paura) che me
la rovinerai, che me la rovineraieaou" (che me la rovineraieaou brop).
Lui si
chiama Pork, e al suono della sveglia si alza controvoglia , si lava
i denti, fa colazione placido, poi prende la sua Ford, esce da garage,
saluta la sua Cindy, le requisisce i dindi, lei e' un po' debilitata
perche' ha la figa spanata.
vai vai
vai vo vai vo vai vo vai vvo vai vo vai vi vo vaiv. Nai-n-nai n-nai-n-nai-n-nai-n-nai
n-na-nai n-nai n-naii. Rochenrol pam pam gapstei abuda A i.
(segue
assolo di batteria come Moby Dick dei "Led Seppelin")
Pipppero
Dal
booklet:
La stereotipata Bulgaria dei luoghi comuni produce yoghurt, rose e virus
informatici; tutto questo, tuttavia, non corrisponde a completa verita'
o perlomeno non da' un'idea sufficientemente chiara di una nazione leader
nel settore. Non a caso Elio e le Storie Tese si sono rivolti ai loro
colleghi balcanici - rappresentati in questo frangente dal Coro femminile
di Stato della Radio e Televisione bulgara - per un ideale gemellaggio
che avvicinasse due culture, differenti nella forma ma affini nella sostanza,
sotto l'egidia dell'Istituto Superiore di Musicologia Loren di Sofia e
l'alto patrocinio del Ministero degli Esteri della Repubblica Italiana.
Accantonate le spiacevoli incomprensioni del periodo Antonov - Agca, ecco
il PIPPPERO(R), il ballo piu' umano e piu' vero, che si puo' ballare seduti,
che favorisce il dialogo, che riavvicina finalmente due popoli rimasti
separati troppo a lungo.
I umorismo
I umorismo kusch umorismo. Sdreveide! Mismese gatchetene boghers chetegossuvé.
Pretzdavemivi Elio e le Storie Tese. Ha ha ha ha.
Grazie...
Grazie al Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione bulgara
che ha portato in Italia finalmente un ballo a misura d'uomo, piu' umano,
piu' vero.
Piu' umano,
piu' vero.
Un ballo sincero.
È un ballo sincero.
Eh,
certo, vista la situazione internazionale noi abbiamo dovuto promettergli
Ramaya, Ramaya, peró amici vi assicuro che ne e' valsa la pena.
Diu' diu'
diu' diu' diu' diu', diu' diu' diu' diu' diu' diu'. Iu'. Diu' diu' diu'
diu' diu' diu', Pipppero (R) diu' diu' diu' diu' diu' diu'. Zieoung.
Diu' diu' diu' diu' diu' diu', diu' diu' diu' diu' diu' diu'. Iu'. Atinc
tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc. Pipppero
(R)
Evviva
l'Italia, evviva la Bulgaria che ci ha fatto dono del PIPPPERO(R);
ruotiamo le dita e uniamo le falangi, questo é il ballo del PIPPPERO(R);
amici servizi segreti bulgari, non sparage piu' al papa ma dedicatevi
al PIPPPERO(R).
Popolo
bulgaro - iu' -. Popolo italiano.
Servizi segreti bulgari e italiani, via.
Sentite come pompa il Pipppero (R).
Diu'.
Ruotate le dita. Unite le falangi.
Bene,
ora ripetete con me:
piu' umano piu' vero.
Piu' umano piu' vero.
È un ballo straniero.
È un ballo straniero.
Qui l'atmosfera sa di PIPPPERO(R).
Qui l'atmosfera sa di PIPPPERO(R).
Se in discuteca balli u Pippperupippero(R).
Se in discuteca balli u Pippperupippero(R).
Molto
bene, ora da sole.
Piu' umano piu' vero. È un ballo sincero. E la tua estate sa di PIPPPERO(R)
- molto bene -. Non senti come pompa il PIPPPERO(R) ? Pompa. Pompa.
Pompa. Pompa. A tinc etc. Dio bono come pompa il PIPPPERO(R).
Diu'.
Piu' umano, piu' vero. È un ballo sincero. A ba ba ba, a ba ba ba. Piu'
umano, piu' vero. È un ballo sincero. Piu' umano, piu' vero.
State
ruotando le dita? State unendo le falangi ? State stringendo amicizia
con persone che hanno il colore della pelle diverso dal vostro ? Bravi.
Ora e' il momento di cantare a squarciagola: Ramaya, Ramaya, Ramaya
rarra'.
Il PIPPPERO(R)
e' una ballo che io e te balliamo se l'amore c'e', e l'amore c'e' se
guardi me. Bugiardo io, bulgaro in te, bugiardi noi, sperando che l'amore
c'e' se ballo in te. Tu balla in me e saremo okay.
Piu' umano,
piu' vero. È un ballo sincero.
Ehi, coro
delle voci bulgare, io posso offrirvi qualcosa di molto meglio di un
semplice Ramaya: potrei darvi Kung fu fighting di Carl Douglas. Gnacchisna'.
Fly robin fly ? Non vi interessa? Gnacchisna'. Voi forse preferite il
meglio dei Tavares? Gnacchisna'. Ali shuffle? Niente? Gnacchisna'. Disco
Inferno? Gnacchisna'. Qualcosa di Cerrone? Gnacchisna'. Oppure Boney
M.. Gna. Tipo Ma Baker, Daddy Cool, Rasputin. Gnacchisna'. Niente? Disco
Duck? No Gnacchisna'. Gimme Some? Gnacchisna'. Qualcosa degli Oliver
Onions, tipo Sandokan, Orzowei? Niente?
Cuba
dei Gibson Brothers, dai.
Il vitello dai piedi
di balsa reprise
Tratto
dal booklet:
Avevamo lasciato lo sventurato vitello dagli
ex piedi di balsa, riconosciuto colpevole di calunnia dal Sinedrio bovino,
alle prese con l'intraprendente orsetto ricchione. Quella che segue
e' la cronaca dei fatti successivi, raccontati un po' per bocca dello
stesso vitello colpevole, un po' attraverso i commenti del severo vitello
dai piedi di cobalto e del saggio vitello dai piedi di spugna. ma alla
fine e' l'amore che vince.
[intro
di Claudio Bisio:]
"Dai, Cuba dei Gibson Brothers va bene, ma dopo. Bravo Elio, bravo Fogli,
bravi Chieftains, bravi tutti, bello il budello, ecc., belle le sonorita'
molto intense, come l'altra volta, mi piace. Sai cosa non m'e' piaciuto?
Posso dirtelo?"
"Dimmi, dimmi"
"Il finale del vitello"
"Si'?"
"Cioe' , bello il vitello, bello il finale, pero' questo orsetto che
arriva e dice... posso dire la parola?"
"Si"
"Ti inculo"
"Eh..."
"No, l'hai detta tu!"
"E allora?"
"Perche' ? Cioe' , cosa succede..."
"Ehhh"
"...dopo?..."
"Dopo"
"Ehhh"
[si
alternano Ruggeri ed Elio]
Amico orsacchiotto, ti vedi barzotto e sento uno spinotto
- Non avere paura mai-.
Se questa avventura da un lato mi attira, dall'altro mi spaventa un
po'
- Del tuo giovane corpo -.
Ma questa in fondo e' la vita mia
- Bovino -
ed io vivo con gioia - Corpo nato per l'amore -
questa mia condizione di vitello busone
perche' ho capito che io, solo io, sempre io, anche io, nient'altro
che io, proprio io ero il vitello dai piedi di balsa inventore di una
storia falsa, ma tu mi hai trasformato in vitello busone, e quel buso
marone che bello sapere che c'e' Il vitello dai piedi di balsa, ba ba
ba ba ba ba ba ba balsa, il vitello dai piedi di balsa ha composto una
canzone salsa.
Urna
Tratto
dal booklet:
La morte suole arrivare silenziosa come un'alce,
cosi' come e' usa separarci dai vivi con il taglio di un utensile (spesso
una falce). È altresi' un evento ricorrente, che secondo studi statistici
di un certo rilievo puo' verificarsi nelle condizioni piu' diverse ed
imprevedibili (una nota curiosa in merito: "...Alcuni fra coloro che
si pongono all'ascolto di questo brano decederanno durante lo svolgimento
del medesimo". [B. Walsh, "Life and Science Today", Ed. Athena/Barthes,
Agosto 1989] ).
Urna, urna, uuh, mettimi nell'urna, urna, uuh. Urna cineraria, mettimi
nell'urna funeraria,
urna elettorale, mettimi nell'urna patatosa. 68: asino cotto. 47:
la morte
viene silenziosa come un'alce, dai vivi ci separa con il taglio di una
falce; viene silenziosa come un'alce, separa con il taglio di una falce.
Lo disse
Foscolo , lo ribadisco: della vita il fulcro e' il sepolcro; fulcro,
sepolcro, fulcro, ribadisco che e' il sepolcro.
E c'e'
qualcosa nell'aria che mi dice che io periro'. O presto o tardi lo so
che accadra' ma la cosa non mi turba, ho un solo desiderio:
voglio
una degna sepoltura quando la morte verra' e mi ghermira', una tomba
linda e duratura che mi preservera' dall'umidita'. Ghermira'. Hu hu
hu hu.
Seguono
per i piu' colti alcuni brani tratti da I sepolcri di Ugo Foscolo :
"Sol chi non lascia eredita' d'affetti poca gioia ha dell'urna". Urna
urna uuh, uuh; mettimi nell'urna urna uuh.
E c'e'
qualcosa nell'aria - qualcosa nell'aria - che mi dice che io moriro':
ho nel corpo una scoria, nell'intestino crasso, nel tenue e nel duodeno.
Padre Luca. Sento nel mio corpo delle scorie che mi minano . Baby Fuca
. Odo l'uomo del Giappone che mi dice: "Ufo Robot, Ufo Robot" .
[segue
frammento di Ufo Robot (Albertelli - Tavolazzi - Tempera)]
Si trasforma
in un razzo missile con circuiti di mille valvole, tra le stelle sprinta
e va. Tra le stelle sprinta e va. Mangia libri di matematica, insalate
di cibernetica e ripete: sedici, il culo. Il culo.
Ma mentre
parlo tu non mi ascolti. I casi sono due: o non mi ami piu' o sei morta.
Propenderei per la seconda ipotesi perche' emani un fetore nauseabondo.
E allora
penso che tu voglia una degna, degna, degna sepoltura perche' la morte
e' arrivata e ti ha ghermita. Una tomba linda e duratura che ti preservera'
dall'umidita'.
Urna,
urna, uuh, mettimi nell'urna funeraria, urna elettorale, mettimi nell'urna
patatosa. Amore, amore, aaa. Ciao, aaaaaa; si' devi mettermi nell'urna,
miettime, miettime, nell'urna. 77, tette tette: le gambe delle donne.
23 uah oh ooh: un tram. Aaaaaah 24: un altro tram. 96: l'autobus ha
ha ha ha ha, hu hu hu hu. 15: l'amore perpetuo che unisce la coppia
per molti anni infiniti. 64: gli anni di Bellugi .
Ha ha
ha ha. He he he he.
Arrivederci
Arrivederci
- Ciao amici! -, arrivederci, fra poco questo disco finira'.
Ma siam sicuri che la nostra ilarita' per lungo tempo vi accompagnera'.
Ridere,
ridere, ancora ridere, la gioia di noi giovani si sa e':
saltare, brasare, fornire, forgiare, irrompere in un bagno a Cagliari.
Ma
la gioia di noi giovani e' anche sapere che fra una settimana sara'
ancora Sabato e noi potremo stare fuori fino a tardi, tipo fino a mezzanotte
e mezza! O alla una!
È ancora
Sabato, e poi Domenica, i giorni in settimana sono sette; noi siamo
cinque, poi sono sette
e cinque piu' sette fa dodici, dodici, dodici.
[Bisio
narra la barzelletta del fantasma formaggino:]
C'e'
un italiano, un francese e un inglese. Che devono stare una notte...
fanno una gara: devono stare una notte dentro un castello dove ci vive
il fantasma Formaggino. Allora tutti dicono: oh, non ce la fai, non
ce la fai, a tutti gli altri due. Eh... va be', va be', vediamo se non
ce la faccio. Inizia l'inglese e dice... sta li' cosi'... poi a mezzanotte
arriva e dice: sono il fantasma Formaggino! E lui: aahhh! Scappa e se
ne va via perche' s'e' spaventato. Poi arriva il francese, il giorno
dopo, e a mezzanotte dice: sono il fantasma Formaggino! E il francese
si spaventa moltissimo e scappa via perche' s'e' spaventato. Al terzo
giorno arriva l'italiano e fa: figurati se... Arriva l'italiano, a mezzanotte
si sente: sono il fantasma Formaggino! E l'italiano: e io ti spalmo
sul panino! Ah ah ah Hai capito? Cioe', e' simpatico." "E poi com'e'
che finisce?" "No, e' finita. Cioe' si chiama Formaggino..." "Ah..."
La vendetta del
fantasma formaggino
Intro dal
booklet dell'album:
Una
popolare barzelletta narra le gesta di un francese, un inglese e un
italiano che si sfidano a trascorrere una notte nel castello infestato
dal Fantasma Formaggino; colui che resistera' piu' a lungo sara' il
vincitore. Come e' noto, i primi due fuggono terrorizzati alla vista
dello spettro che appare pronunciando la proverbiale sentenza "Sono
il Fantasma Formaggino". L'italiano invece lo beffa, rispondendogli
"E io ti spalmo sul panino". Fin qui la trama originale. Pochi pero'
conoscono l'epilogo della vicenda, peraltro inventato da noi, nel quale
a causa di una falla spazio-temporale Elio incontra i due sfortunati
stranieri con i quali stabilisce una singolare alleanza: al fine di
punire il vanaglorioso italiano i tre organizzano una beffa ai suoi
danni, ma gli effetti dell'iniziativa si rivelano, ahime', incontrollabili.
[Presenti
varie citazioni dall'opera di Gianni Morandi]
Ciunga
ciun ciunga ciunga ciun ciunga ciun ciunga ciunga ciunga ciun ciunga
ciun ciunga ciun ciunga.
Stavo
andando a cento all'ora per trovar l' anima mia che non c'era, ma il
motore si e' fermato nel bel mezzo della via. Hai messo l'antigelo
col freddo che fa? L'hai messo cola'? Si. Hai visto se il livello
e' tra min e max? Si. Ma il mio vano motore e' troppo vano e poco
motore; lo illuminero' , sei forte papa' , con una candela di
cera che non c'era.
Decidetti
percio'oo di inoltrarmi in mezzo al bosco, ma non c'era un sentiero
gia' battuto e la nebbia gia' saliva. A un tratto vidi due corpi stesi
che mi sembravano inanimati, ma che morti non eran. Eran l'Inglese
ed il Francese delle barzellette. Fu allora che scivolai su qualcosa
che mi sembrava un pezzo di merda ma che merda non era. Era un pezzo
di pane sul quale era spalmato un formaggino. Sdraiato sopra il
prato mi domandai dove fossi capitato, a allora mi risposi cosi' : sono
capitato sopra un prato dove mi son domandato "Dove sono capitato?".
Ecco la risposta al mio quesito: sono capitato sopra un prato dove sono
scivolato. Aiuto. Mi sono bloccato. Sono in un circolo vizioso. Sono
socio. so-cio : ero nel mondo delle barzellette e stavo assistendo al
finale della barzelletta del Fantasma Formaggino , dove l'italiano vince
mentre l'Inglese ed il Francese perdo'no.
Al risveglio
di costoro chiesi dove fosse l'italiano che non c'era: mi rispo'sero
quando avro' voglia mi risposero' pero' adesso no, mi tengo la moglie
che ho, la moglie che ho.
Fine della
prima parte.
Inizio
della seconda parte
In effetti
l'Italiano era andato dentro un'altra barzelletta ... quella dove un'orologio
vien gettato da una torre e si fa a gara a chi lo prende prima ch'esso
tocchi terra spaccandosi. E allora l'Italiano cosa fa te lo porta un'ora
indietro, poi raggiunge il marciapiede sottostante in largo anticipo,
raccoglie al volo l'orologio ed in sostanza vince, vince, si, l'Italiano
vince, e con lui vince l'Italia intera. E se uno svizzero ti dice:"Italiano
pizza spaghetti mandolino mamma, mamma lo sai chi c'e'? E' arrivato
il merendero , tu non arrossire, e non abbassare il capo, ma digli:
primo tu non prendi parte neanche ad una barzelletta. Due eee eeehehe.
Treno dell'amore portami con te. Qua trovi la gioia, cinquinate il fiume,
seeei .
Questo
era un'esempio dell'arguzia che ci permette di spopolare nelle barzellette.
Non e' soltanto l'amor che regna nella nostra splendida terra, ma torniamo
nel bosco.
I due
uomini nel bosco nel frattempo avevan deciso che era giunta l'ora della
riscossa nei confronti dell'italiano. Mi fecero cosi' travestire da
Fantasma Formaggino per trarre in inganno l'italiano- a pizz'- : quest'ultimo
credette di trovarsi a tu per tu con il fantasma del Fantasma Formaggino.
A quel punto pronunciai le fatidiche parole io : "Sono il Fantasma Formaggino
io". "Impossibile" - disse lui - "ti ho appena spalmato" Evidentemente
no - dissi io - se no non sarei qui. "Beh, io ti spalmero' ancora, e
gia' pregusto' il tuo sapore sul panino". No no, non mi spalmerai perche'
del coltello buon uso non fai. Per mano di inglese stavolta cadrai,
per man di francese scherzato verrai. Permani pure della tua opinione,
ma su quel panino non mi spalmerai. Giammai, giammai, non lo spalmerai.
Su questo panino non lo spalmerai. Giammai, giammai, non lo spalmerai.
Su questo panino non mi spalme, mi spalme, miss spalme.
...I te
vurri'a vasa'...
E l'italiano
cantava, cantava, e alla fine le disperate invocazioni giunsero alle
orecchie del suo divino protettore, il dio della barzelletta, che disse:
(parte Diego Abatantuono :)
"Tu hai osato modificare il finale della barzelletta del Fantasma
Formaggino, ed io che di mestiere faccio il Dio non posso assolutamente
soprassedere a questo vizio di forma".
Gino Bramieri
e' molto piu' indulgente. Ti prego, sii accondiscendente e concedimi
l'amnistia.
"L'amnistia
? Eh, no ! Tu morirai della stessa morte che tocco' al tuo predecessore,
cioé il Formaggino, diciamo, e fra le risate a profusione verrai spalmato
su quel panone con un coltellino. Te', beccati questo. Pr".
E questa
e' la descrizione, la descrizione della mia morte.
scurreggioni
a profusione tipici che li ascolti in macchina e al semaforo tutti ti
guardano schifati
Ghost Track
(da
ascoltare rallentato), musica simile a Servi della Gleba
Lei
e' bella dentro, lei e' sensibile; piu' dolce di uno sfacciottino di
papa' Barzotti. Cammina a una spanna da terra
come un hovercraft d'amore; io l'accompagno alla mostra del Pinturettu
anche se in realta' preferisco di gran lunga il Tinturicchio, poi torno
a casa e - con un cuscino sulla faccia - penso a lei ascoltando al buio
F. De Gregori e, dato che lei salutandomi mi ha baciato nelle vicinanze
dell'angolo esterno della bocca, ritengo a ragione di avere delle possibilita'.
Poi la osservo dalla mia finestra muoversi leggera come un gavettone
di idrogeno in direzione del mio amico Furio Terzapi, e infilargli in
bocca due metri di lingua, la lingua dell'amore, ma io - caro diario
- sono in una botte di ferro perché lei mi ha assicurato che non lo
ama. Anzi, mi dispiace per lui perché magari poveretto si fa delle idee;
solo perché ha ricevuto 2 m. di serpente! E che cosa sara' mai, al giorno
d'oggi.
Spigolature
Rum Casusu: il sottofondo di
questa chiacchierata è tratta da Rocky V
Servi della gleba?: Nella ghost track finale c'è l'introduzione
di questo pezzo che troviamo per esteso in Del
meglio, del nostro meglio vol.1; in questa piccola parte gli Elii
richiamano F. De Gregori e 3 note dell'introduzione de La donna cannone
(De Gregori '83).
Uomini col borsello: contiene
una chiara citazione di PICCOLA KATY dei Pooh, nella parte parlata di
Fogli [tnx Miguel]
Servi della gleba?: La giustapposizione
"Servi della gleba ?" "Servi della gleba" ricorda
molto "In the flesh ?" "In the flesh" (Entrambe
"Waters" 1979), in "The wall" (Harvest. 1979) che
però ritroviamo rispettivamente nella prima e nella seconda parte
del doppio disco. Il coro "Les mysteres des voix bulgares"
riprende il loro brano "Pilenze pee" [tnx Renato Crupi]
Servi della gleba: Il SdG, nel dialogo
con gli amici, viene invitato a trascorrere una lieta serata con "..una
ragazza e uno spinello.." tratto da "Una storia disonesta"
di Stefano Rosso '77. "..e abbiamo dentro al cuore una canzone
triste.." è un riferimento a ben 2 canzoni: Sad song di
Otis Redding (Cropper S.-Redding '66) scopiazzata poi dal buon Zucchero
in Canzone triste (Canzone d'amore) '86. [tnx Davide Millone]
La canzone ha una storia incredibile, come direbbe Paolo Limiti; se
andate a leggere il testo di "Che begli amici" (Baglioni-Coggio,
1972), tratto dal concept - album (ebbene sì) "Questo piccolo
grande amore" di Claudio Baglioni (RCA, 1972), si parla proprio
di un gruppo di giovani che canzonano un amico, il quale si presenta
loro dopo una lunga assenza, naturalmente dovuta a una donna; reminescenza
o consapevole satira? Il brano, peraltro, è in forma di dialogo
.lo
stile musicale è, per stessa ammissione degli Elii, ispirato
allo stile dei "Toto" e più in particolare al loro
brano "Pamela" (Il ritornello è praticamente uguale).
[tnx Renato Crupi]
Il vitello dai piedi di balsa: Nella parte cantata
da Ruggeri potrebbe essere un suo pezzo; "Quand'ecco che un piccolo
amico si avvicina...": qui non si scappa, Feiez affonda le mani
nella tradizione, la più pura del Jazz: George Gershwin - Rapsody
in blue 1924.
Il pezzo di chitarra, indubitabilmente "gilmouriano" (egli
ha nascosto una microspia
), sembra provenire dal finale di "Time"
(Waters-Gilmour, '73) , tratta dallo storico album "The dark side
of the moon" (Harvest, 1973) [tnx Renato Crupi]
Cartoni Animati Giapponesi: bellissimo pezzo
"giù di squadro ritmico": il meglio è nel finale
con Marco Masini.
Citato anche Mario Pastore, noto giornalista RAI del Tg2 [tnx Miguel]
Cinquecento: Il ritornello viene da: Il Mondo (Fontana-Meccia-Pes
'65)
Il brano è l'ennesima presa in giro delle canzoncine composte
da Gino Paoli, Eugenio Finardi e Enrico Ruggeri, per il rilancio della
famosissima utilitaria della Fiat avvenuto nei primi anni '90 [tnx Renato
Crupi]
Supergiovane: Niente di rilevante se non
il jingle di una vecchia pubblicità, la parodia del crodino,
chiamato analcolico biondo, da cui nasce il terribile analcolico moro.
Nel jingle si diceva "stappa stappa dai" dove nel brano si
dice "bulgaria, sciatalgia" [tnx to Giovane]
Nel finale sono elencati diversi modi di dire dialettali del termine
"omosessuale"; distinguo la forma toscana ("Bui"),
quella siciliana ("Iarrusi") e quella sardo-campidanese ("Checchineri")
[tnx Renato Crupi]
Essere donna oggi: come dice il
testo: Maledetta Primavera di Loretta Goggi (Casella - Savio '81).
Ma soffermiamoci sul passaggio tra questa canzone e Pork e Cindy: chi
di voi ha suonato in una garage-band è passato da questa esperienza
traumatica.
A-finisce il pezzo,
B-il chitarrista storpieggia Stairway to heaven (Led Zeppelin, Page-Plant
71),
C-il tastierista prova qualche suono nuovo (ring del telefono, muggito,
campanella etc.)
D-il bassista prova il giro del pezzo successivo;
quando c'è del pubblico allora si intonano anche QUEI pezzi:
L'angelo azzurro di Umberto Balsamo ('77), Alla fiera dell'Est di Angelo
Branduardi ('77), i Led (Zeppelin), Smoke in the water dei Deep ('72).
Nell'introduzione del pezzo abbiamo un effetto acquazzone; gli Elii
non sono i primi ad usarlo perchè a suo tempo, il 1976, gli Alan
Parson Project hanno fatto la stessa cosa nell'album "Tales of
Mistery and Imagination-Edgar Allan Poe", il brano è: The
Fall of the House of Usher - Arrival (Alan Parsons, Eric Woolfson, Andrew
Powell). Il temporale di Alan Parson è stato registrato all'esterno
degli Abbey Road Studio (Londra) dove registravano i Beatles poi i Pink
Floyd ecc.
Renato Crupi mi scrive: "Dissento vivamente con Davide Millone;
secondo me, l'intro piovosa di "Essere donna oggi" è
ripresa da "Perché lo fai" (Bigazzi-Masini, ? 1991),
brano tratto dal disco "Malinconoia" di Marco Masini; l'interpretazione
che sostengo trova sostegno nella citazione di Masini al termine di
"Cartoni animati giapponesi"; inoltre si ricordano le opere
principali di Loretta Goggi (ossia, oltre a Maledetta Primavera, lo
sceneggiato "La freccia nera"; sebbene secondo me fosse meritevole
di citazione anche "Il ribaltone" varietà televisivo
cui la presentatrice prese parte con la sorella Daniela, unitamente
a Pippo Franco, nei primi anni '80)" [tnx Renato Crupi]
PIPPPERO©: il simpatico complessino, ospite
fisso di Mai Dire Gol, ci ha rivelato durante la puntata del 25/01/01
da dove proviene il reef che accompagna tutto il brano: I feel fine
(Lennon /Mc Cartney, 1964) dei Beatles. Sotto sotto ci potrebbe anche
essere Barbara Anne (Fred Fassert'65) dei Beach Boys che ritroviamo
successivamente in First Me Second Me
Nel brano si distingue una scalata di chitarra, tratta da "Piranha",
citato retro di "Ramaya"; inoltre il pezzo di testo (umorismo
)
che è citato sul libretto di "Italyan rum", è
cantato invece sul sopramenzionato mini-cd [tnx Renato Crupi]
Eat the Phikis. Naturalmente c'e anche
Ramaya (Afric Simone '76) e qualche stacchetto di canzoni house di quel
periodo (a-tink,a-tink). L'intro è Dyulmano Dyulbero del Coro
femminile Les Mystere des voix Bulgares.
"..qualcosa di molto meglio di un semplice Ramaya, potrei darvi..":
Kung fu fighting (Carl Douglas '74);
Fly robin fly (Levay,S-Prager,S '75) Silver Convention;
Tavares: [1976: Heaven must be missing an angel (Perren-St. Lewiss '76)
More than a woman (Gibb-Gibb-Gibb '78)]
Ali shuffle di Alvin Cash '77;
Disco Inferno (Green,L-Kersey,R '77) Trammps;
Cerrone: [Cerrone's paradise (Cerrone-Wisniak,A'77), Love in C minor
(Cerrone-Costandinos,AR '77)]
Boney M tipo Ma Baker (Farian,F-Jay-Reyam '77), Daddy Cool (Farian,F
'76), Rasputin (Farian,F '78).
Disco Duck di Rick Dees and His Cast of Idiots '76; Gimme some (di Casey,HW-Finch,R
'76) Jimmy Bo Horne;
Oliver Onions, tipo Sandokan (De Angelis,G- De Angelis,M-Duncan,SS-Sollima,S
'76), Orzowei (De Angelis,G- De Angelis,M-De Natale-Smith,D '77);
Cuba dei Gibson Brothers (Kluger-Vangard '79).
Pork & Cindy: Special Guest Berri Uait. Dal
libretto del CD apprendiamo che l'assolo di batteria é ..come
Moby Dick dei Seppelin.. e non come avevo pensato io da Vita spericolata
di Vasco Rossi da Fronte del palco. Intermezzo effetto "ristorant
con vist, sfaccimm".
Il gargarismo vocale trova un precursore illustre: si tratta di una
parodia del brano "E la barca tornò sola" (Ruccione,
1954) , demenzialmente reinterpretata da Renato Carosone negli anni
'60. [tnx Renato Crupi]
Il vitello dai piedi di balsa Reprise:
Nell'intervista di presentazione del pezzo abbiamo in sottofondo "Let's
all chant"(di Fields,A-Zager,M) , interpretato dalla "The
Michael Zager Band" '77. C'è anche un piccolo accenno al
motivo di organo Hammond di Senza Luce dei Dik-Dik (Reed-Brooker testo
italiano: Mogol) rifacimento della canzone A whiter shade of pale '66,
hit mondiale dei Procol Harum.
Urna : dalla copertina UFO Robot (Tavolazzi-Albertelli-Tempera)
e dal testo la frase: "non si può morire dentro" dall'omonima
canzone di Gianni Bella-Bigazzi '76. Andrea Pellegrini segnala che quando
Elio canta "Ma mentre parlo, tu non mi ascolti, i casi sono due,
o non mi ami più o sei morta. Propenderei per la seconda ipotesi,
perchè emani un fetore nauseabondo" intona l'aria di Autumn
Leaves, un tipico brano standard del jazz.
La vendetta del fantasma formaggino: tutto è
scritto nella copertina. Sei forte papà (Jurgens-Zambrini), Un
mondo d'amore (Migliacci-Zambrini-Romitelli) e This Jesus must die (T.Rice
- A.Lloyd Webber '70) dal musical Jesus Christ Superstar . Nel ritornello
che introduce le strofe c'è un piccolo stacchetto di violini
che viene da Prisencolinensinainciusol (Celentano '74). Viene citata
anche la canzone di Morandi: Andavo a 100 all'ora (Cannuccia-Dori '62).
"..l'italiano vince.." non poteva mancare un riferimento musicale
all'Inno di Mameli. Il merendero è il protagonista di un Carosello
degli anni 70 che parodiava una canzone spagnola El Dindondero (El Chico).
Durante la numerazione del Mondo d'Amore non è un 6 ma un Sei;
tratto da Sei bellissima (Daiano - GP.Felisatti '75) cantata da Loredana
Bertè. Segue un I' te vurria vasà (V.Russo - E. Di Capua,
1900).
Dopo i te vurria a vasa', appena Mangoni dice "e l'italiano cantava...cantava......",
Feiez non canta piu' i te vurria a vasa' bensi' Terra Promessa di Ramazzotti.
Possiamo notare cio' senza difficolta', magari con un ascolto in cuffia.
[Andrea Pellegrini]
Renato Crupi mi scrive che gli archi in "La vendetta del Fantasma
Formaggino" sembrano più simili a un pezzo di Marcella Bella
"Nessuno" (?, ?), comunque molto anni '70
Un mistero ancora insoluto: chi era la Miss Palme citata? Potrebbe essere
la figlia di Sven Olof Joachim Palme (30/1/1927, Stockholm, 28/2/1986,
Stockholm), (non so però se ne avesse una) , primo ministro svedese,
misteriosamente assassinato
"
sdraiato sopra un prato" ricorda musicalmente "Alla
fiera dell'Est (Zappa Branduardi, 1976), titolo peraltro già
citato alla fine di "Essere donna oggi"
"L'italiano" Nosei cita " 'A pizza" (Testa-Marte,
1966) e "I' te vurria vasà" (Russo-Di Capua, 1900),
due classici napoletani [tnx Renato Crupi]
Altro: "Come, è già finia?"
(per chi non avesse il mini-cd "Pipppero"), uno Skardy insoddisfatto
si riferisce a "Sandokan" (G. e M. De Angelis, 1976), brano
che ha chiesto ai Chieftains di interpretare; questi lo accontentano
solo accennando il riff iniziale...
Bellugi, i cui anni nel '92 non erano certo '64, è un giocatore
di calcio (un mediano) che militava nella Inter degli anni'70, come
del resto il difensore, anche della Nazionale, Giacinto Facchétti
(e non Facchètti) citato in "Adolescenti a colloquio",
in "Elio samaga
"; la passione nerazzurra di Elio fa
sempre capolino; [tnx Renato Crupi]
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