|
Recensione
del concerto di Firenze di Andrea Pellegrini
Starring: Io (Andrea),Babbo (che ancora
una volta si conferma Uomo Partita),Maria (sempre + presa dal meraviglioso
mondo degli Elii), Lorenzo, L' Alessi, Il Solda,il Cave, Il Vignoli
e Mibs e un'altra decina di gente mista....tutti amici miei. Rocko,
alla loro visione, mi promette il 3% dell'incasso della serata!
Beh, dopo il solito arrivo anticipato (.....ore 16.30) analizziamo la
zona: Il padiglione della fortezza, il cui pavimento è invaso
da bicchieri di birra di plastica. Sul luogo troviamo i tecnici e PHOPPHO
(come dice Faso). Dopo un po' arrivano Loro, scortati dalla mitica Silvia
Bolbo, che fermatasi a parlare con me, Marok (Ciao grande!!!! Sei Il
meglio!), e i miei amici , si lamenta della sporcizia della "zona
pubblico". Morale: tempo 30 min tutto viene pulito! E tutto è
piu' vivibile! Bene, Meyer si piazza alla batteria, arriva Faso e tempo
15 min inizia il suondcheck. Esilarante! Viene provato: Mio cuggino,
Cateto ( di cui elio non ricordava bene le parole, quindi chiede aiuto
a noi fave), e varie altre. Piu' di un'ora di soundcheck, e ragazzi
in FORMISSIMA.
Il concerto inizia verso le 10.15. Nell'attesa Firenze si fa' riconoscere
gridando CECCHI GORI PEZZO DI MERDA, al posto del + consueto FORZA PANINO.
Vedendo questa carenza... io e i miei fidi compagni, poniamo rimedio
a questo annoso problema. Solo a Firenze succedono queste cose. Non
ci sono le transenne e siamo appoggiati al palco.
Iniziato il concerto con la rispolverata OUT INTO THE DAYLIGHT, il concerto
propone una scaletta TOTALMENTE DIFFERENTE alla tournee' estiva, e ai
soliti concerti a cui ho assistito.
Gli elii ci hanno proposto un concerto di due ore con brani del tipo:
BORN TO BE ABRAMO,CASSONETTO,DISCOMUSIC,ESSERE DONNA OGGI, MIO CUGGINO,
JOHN HOLMES, CARA TI AMO, LARGO AL FACTOTUM,LA VENDETTA DEL FANTASMA
FORMAGGINO (nella quale mangoni, per una dimenticanza, al posto di dire:Fine
della 1° parte, inizio della 2° parte,prende la via del backstage,
tra le risate del pubblico e soprattutto degli elii. Faso e Elio erano
piegati e Rocko si asciugava gli occhi dalle risate).....e altri brani
usuali per noi fedelissimi. Tapparella per concludere ma........nel
riff iniziale a Cesareo parte una corda e deve ripiegare sulla chitarra
RG di Elio......e il suono è totamente differente.....
Un grande concerto con una sola nota stonata: Il pubblico. Sembrava
che nessuno fosse venuto per assistere al concerto, ma solo per fare
casino. Non sono stati i soliti 3-4 poghi, ma continue,violente, spintonate
per TUTTA e dico TUTTA la durata del concerto. Questo (soprattutto per
noi delle prime file) ha contribuito a rendere un meraviglioso concerto
in un evento ben poco godibile. Nei due ultimi brani, infatti mi sono
spostato a vedere il concerto dal backstage.....e ho veramente goduto
a sentire quella musica in pace! E a vedere gli elii da dietro.....con
meyer che è uno spettacolo vederlo dietro alla batteria, sono
stato contento delle 15 carte scucite. Come tutti i presenti. Tutti
i miei amici erano incredibilmente entusiasti(colpiti soprattutto dalle
capacita' tecniche dei componenti) e sono stato pervaso dalla gioia
per aver condiviso con loro, questa bella esperienza. faticosa....è
vero......ma indimenticabile.
Poi backstage assieme ai nostri idoli.......e il reciproco e sentito
desiderio.....di rivederci alla prossima avventura!
Andrea "Il Pelle" Pellegrini Fava 1099
|