Collegno (To)

La giornata degli Elii inizia presto , più precisamente ale ore 16 : un piccola folla li attende al negozio della Ricordi, dove firmano autografi e disribuiscono poster. Verso le 18 si presentano a Collegno per il soundcheck : provano qualche pezzo, e la prova di El Pube mi fa ben sperare per la sera.... Mangoni e Jantoman sono bloccati in tangenziale, la fine delle prove è rimandata .
Intanto arrivano le prime fave , e il banchetto del merchandising prende forma : qualche nuvoletta spunta all'orizzonte, ma per ora nulla di preoccupante ; solo alle 19 i due ritardatari si presentano sul palco , e le prove possono finire. Qualche problemino audio, ma gli Elii lasciano lavorare i tecnici audio e abbandonano il parco per dirigersi verso una più tranquilla pizzeria.
Prima del concerto, gli Elii vengono ripresi da Stream, che manderà in onda l'intervista e qualche ripresa del soundcheck.
L'ora del concerto (21.30) si avvicina, così come grossi nuvoloni neri appaiono all'orizzonte : è l'inizio del diluvio universale ?
Alle 21.40 , quando ormai tutto è pronto, le prime gocce : in una decina di minuti, tutto è allagato ; il pubblico stoicamente resiste all'accquazzone, gli Elii si ritirano in camerino mentre i tecnici si danno un gran da fare per coprire l'impianto....non accenna a smettere, anzi....
solo verso le 22.30 il cielo si apre un pochettino, ma il Foffo (il capo dei fonici) squote la testa : troppa acqua sul palco, l'impianto non tiene; inizia così un vero e proprio tira e molla tra gli organizzatori e i tecnici di EelST , mentre il pubblico acclama a gran voce gli Elii (una vera ovazione accoglie Mangoni sul palco per salutare) : c'è chi parla di un ritardo, chi di un rinvio alla serata successiva....gli Elii sono però motivatissimi : Faso imbraccia il basso tra la pioggia, Rocko continua a dire "Dobbiamo suonare per i ragazzi", Meyer "ha tanta voglia di suonare".
I tecnici riescono ad attivare l'impianto,qualche maglietta asciutta riattiva il pubblico e alle 23 si può partire !
La scaletta è ormai collaudata , non ci sono novità di rilievo rispetto alle altre date se non che i pezzi vengono comunicati da Elio agli altri durante il concerto : le scalette preparate sono state disintegrate dalla pioggia , non c'è stato tempo per farne altre e l'unica superstite guida il complessnio durante il concerto...
Degna di nota Supergiovane : durante l'intro in playback, salta il disco e Mangoni deve ripetere praticamente due volte la parte ("Argento vivo, sbiancate, figu, oklahoma - salta il disco e riprende da - Argento vivo, sbiancate, figu, oklahoma, sigarette, puttano, paciugo, garelli, smarmittare, figa, figa pelosa, figlio di puttana, porco diesel ...") ; sempre l'architetto rischia prima di cadere dopo aver saltato una cassa ed essere finito contro una colonna , poi cade definitivamente , scivolando sul bagnato, travolgendo Faso che per un minuto è senza basso (o meglio, il basso c'è ma il cavo è andato....).
Il concerto dura più di due ore (finirà all'1.15 , ben oltre l'orario autorizzato) e nonostante tutto gli Elii hanno gran volgia di ridere : Elio scherza con il pubblico ("Seppioline ! Seppioline !", gridano dal pubblico..."Non mettere Seppioline nel disco è stato forse il più grande errore discografico della mia vita" dichiara Elio) , scherza con i suoi ("EelST hanno cambiato la loro immagine...Benigni ha vinto L'oscar, Fo ha vinto il Nobel, chissà che anche noi non vinciamo...il Superenalotto !") e prende come al solito in giro i Litfiba ("Un altro gruppo non avrebbe suonato per paura di prendere la scossa, ma noi vogliamo suonare anche per voi..non so se il pubblico di un altro gruppo avrebbe resistito all'acqua per più di un'ora" e ancora "All'uscita raccoglieremo firme perchè Mangoni sostituisca Pelù").
Spunta sul palco in via del tutto eccezionale anche il dottor Stramangone : era ad un convegno a Sestrieres dal tema "Il sesso durante i giochi invernali" e spiega come anche il sesso può aiutare a vincere una gara.
Il concerto termina con Evviva seguita da Tapparella e il commovente saluto a Feiez.
Numerose le fave nel backstage : dopo una decina di minuti, gli Elii fanno capolino per il solito rito di autografi e foto.
Scompaiono subito Mangoni (e consorte) e Cesareo ("in altre faccende affaccendato"), Rocko come al solito disponibilissimo si concede per una buona mezz'ora prima di scomparire nel centro di Torino, Faso Elio e Mayer restano più a lungo, tra fave e amici ; salutate le fave, si dirigono verso il banchetto delle crepes : cioccolato fondente e Nutella per loro, prosciutto per il Kava !
Ormai sono più delle due : Elio si mette al volante , Faso Meyer e la Bolbo salgono...il Kava li conduce fino alla tangenziale, due colpetti di clackson....e poi tutti a dormire !


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