Un occhio sul mondo delle (tele)comunicazioni

venerdì, aprile 28, 2006

L'Italia digitaldivisa: va sempre peggio

[Internet e dintorni]
Aumenta il digital divide (il divario digitale tra le zone raggiunte da Internet broadband e quelle senza connessione) in Italia, scende nel resto del mondo. Il Belpaese è al 25° posto, uno più indietro rispetto all'anno scorso, preceduta da tutti i Paesi Ue ad eccezione di Portogallo, Grecia e nuovi membri dell'Est. Scoraggiante...

Tin.it, addio all'ADSL solo dati

[Internet e dintorni]
Migliaia di clienti Tin.it stanno ricevendo in queste ore la seguente e-mail, presumibilmnente inviata anche ai clienti Virgilio:
"Gentile Cliente, Le ricordiamo che l'utilizzo del Suo abbonamento ADSL Tin.it, nella versioneda Lei prescelta in fase di adesione, e' subordinato al fatto che la linea telefonica fissadi RTG/ISDN, cui e' associato il servizio, sia ubicata in una zona coperta dal servizio stesso. Con la presente La informiamo inoltre che l'utilizzo del Suo abbonamentoADSL Tin.it e' stato, altresi', subordinato al fatto che alla suddetta linea telefonica fissa sia associato un contratto di telefonia con Telecom Italia S.p.A. La invitiamo pertanto a entile Cliente, Le ricordiamo che l'utilizzo del Suo abbonamento ADSL Tin.it, nella versioneda Lei presceltain fase di adesione, e' subordinato al fatto che la linea telefonica fissadi RTG/ISDN, cui e'associato il servizio, sia ubicata in una zona coperta dal servizio stesso. Con la presente La informiamo inoltre che l'utilizzo del Suo abbonamentoADSL Tin.it e' stato, altresi',subordinato al fatto che alla suddetta linea telefonica fissa sia associatoun contratto di telefoniacon Telecom Italia S.p.A. La invitiamo pertanto a prendere visione delle nuove condizioni.*
Il nostro Numero Verde 80 33 80 e' a Sua disposizione tutti i giorni dalle 8alle 24 per qualunque chiarimentoo informazione di cui dovesse aver bisogno.
Cordiali Saluti. Tin.it -Customer Care
* La informiamo che qualora non intenda accettare le nuove condizioniproposte potra' comunicarcila Sua volonta' di recedere dal servizio secondo le modalita' e i tempiprevisti dal contratto. "


La prima precisazione della mail è banale ed inutile: per avere l'ADSL Tin.it bisogna essere raggiunti dal servizio, ma se la mail è indirizzata ai clienti ADSL evidentemente il servizio esiste già.

La seconda è invece grave, per lo meno dal punto di vista della concorrenza sul mercato: contrattualmente Tin.it non è obbligata a fornire l'ADSL solo dati, quindi comunica ai clienti la variazione contrattuale e i clienti scelgono se disdire o meno.

Il provider però offriva già l'ADSL solo dati, perciò chi ha un'ADSL solo dati targata Tin.it dovrà necessariamente rinunciare oppure rientrare in Telecom Italia. Esistono altri provider che offrono l'ADSL solo dati (ad esempio NGI e Aruba), ma nelle prossime settimane dovrebbe arrivare l'ulteriore mazzata: il canone aggiuntivo per le linee solo dati, chiesto da Telecom Italia, approvato dall'Agcom che ora sta decindendo quale sarà l'importo di tale canone.

ADSL 20 Mbps anche senza Telecom

[Internet e dintorni]
La battaglia dell'AIIP ha portato ad un compromesso ulla nuova ADSL a 20 Megabit per secondo: si potrà avere - dal 12 maggio - anche se non si è titolari di una linea Telecom Italia.

Le nuove ADSL senza fonia (20 Mbps teorici in download e appena 384 Kbps in upload) non potranno essere sottoscritte dalle aziende.

Agcom lavora intanto sul canone aggiuntivo delle linee solo dati, che Telecom ha chiesto (ed ottenuto): il Garante conferma che l'ex monopolista può richiedere ai provider un canone (e i provider quasi certamente girerarnno questo costo asui clienti), ma non ha ancora deciso l'importo di tale canone.

Repubblica formato e-book

[comunicazione]
Repubblica è uno dei primi il primo giornale italiano ad arrivare in formato elettronico. Si potrà leggere in formato 12x16 centimetri, in bianco e nero: 300 tester useranno il lettore da fine giugno, poi si vedrà.

L'articolo-spot de La Repubblica sottolinea che "la visibilità è perfetta sotto qualsiasi angolazione, la nitidezza impeccabile anche in pieno sole, il contrasto migliore di quello della normale carta da quotidiano". Addirittura "le batterie durano mesi", "basta premere un bottone e si scarica l'edizione completa del giornale in circa un minuto".

Alessandro quasi esulta alla notizia, Mantellini boccia l'idea ("Repubblica ha soldi da buttare") ma soprattutto fa notare che le batterie non durano mesi, ma qualche giorno (a dirlo i dati tecnici).

Il futuro della carta stampata passa per l'inchiostro elettronico? Probabilmente sì, ma non attraverso lettori proprietari. I test servono a calibrare i progetti, a verificare le idee, a capire i gusti dei consumatori. Poi probabilmente e-book ed e-newspaper arriveranno sui cellulari (ieri ho provato il nuovo browser del Nokia N80, davvero un salto di qualità in avanti anche rispetto alle ultime versioni di Opera Mobile) o comunque su terminali mobili ibridi (UMPC Origami? Noteboook?).

Rimangono aperte molte questioni, ovviamente: il prezzo del quotidiano scaricato dal Web dovrà essere infinitesimo rispetto all'edizione cartacea, servirà sempre e comunque una connessione Web per scaricare l'edizione aggiornata, il costo dell'hardware sarà (almeno inizialmente) elevato. Sul versante opposto, si aprono nuove possibilità (simili a quelle offerte dal Web) di sfruttare il medium elettronico.

Sul tema degli e-book, anche un approfondimento dell'Herald Tribune (via Zambardino)

La3 WalkTv, la Tv che cammina

[cellulari][gestori]
Gran battage ieri per la televisione mobile DVB-H.

3 ha presentato a Roma la WalkTv, il servizio di Mobile Tv che 500 utenti stanno sperimentando già da oggi e che tra un mese circa partirà per tutti. Dal 15 maggio sarà possibile prenotare l'LG U900, cui seguirà il Samsung P910.
Novari ha scelto di offirer la televisione digitale in movimento con 4 opzioni pay per view: 3 euro al giorno, 99 euro per sei mesi e due opzioni che saranno rese note nei prossimi giorni (una dovrebbe prevedere un pacchetto voce-dati-tv a canone fisso). Qui i dettagli della WalkTv, che annovera tra i propri responsabili Peppe Quintale, Luca Barbareschi, Massimo De Luca.

A tentare di rovinare la festa di 3 ci hanno provato sia Tim sia Vodafone, con due comunicati stampa fotocopia in cui annunciano il cellulare DVB-H. Due annunci "ad hoc" per rubare la scena... ma che non danno ulteriori informazioni rispetto a quanto già detto nelle scorse settimane.

Telecom Italia lancerà il servizio sul Samsung SGH-P920 a giugno (in via sperimentale?), con le trasmissioni di Canale 5, Retequattro, Italia Uno, LA7, MTV Italia e da settembre le partite della Serie A TIM e della Champions League. Vodafone Italia lancerà la Tv DVB-H a settembre, con lo stesso Samsung SGH-P920 di Tim. Di pressi, per ora, non se ne parla.

Manca, come ho fatto notare nei giorni scorsi, il Nokia N92: nessuno dei gestori italiani sembra intenzionato a metterlo in listino, per lo meno nei primi mesi. Lo smartphone non funziona a dovere oppure non piace o... è troppo caro?

giovedì, aprile 27, 2006

Video Nokia N73

[cellulari]


Video del Nokia N93

[cellulari]
Non da Berlino, ma da Hong Kong...



mercoledì, aprile 26, 2006

Localize it!

[Internet e dintorni]
Trovare l'indirizzo di una pizzeria usando Google sul cellulare e visualizzandone poi l'itninerario? Magari chiamando la pizzeria per sapere se c'è posto, grazie ad un semplice click sul displòay del telefonino?

Localize it! è il primo evento Google Italia: domani a Milano la presentazione di Google Mappe.

Con Wallop, Microsoft fa lo sgambetto a LinkedIn

[comunicazione]
Microsoft ha annunciato oggi lo spinout di una nuova tecnologia di networking sociale sviluppata dalla divisione Research, con cui si avvierà una nuova società nella Silicon Valley, Wallop.
Scopo della neonata società sarà quello di "dare vita alla nuova generazione di social computing".

"Ciò che per noi è esaltante è la vision di Wallop che punta verso il capovolgimento del concetto di social computing e il cambiamento radicale dell'approccio verso questo settore," ha detto Eric Chin, nel CdA di Wallop.

Secondo Microsoft, una delle difficoltà delle odierne reti sociali è quella di consentire agli individui un'interazione simile a quella della vita reale. Wallop ha attinto da Frog Design per concepire un'interfaccia utente che consenta agli utilizzatori di esprimersi in modo nuovo. Wallop prende le distanze dal modello friend-of-a-friend diffuso a tutte le reti sociali di oggi (ad esempio LinkedIn) e usa una serie di algoritmi che rispondono alle interazioni sociali costruendo e mantenendo automaticamente la rete sociale di un individuo.

(le parti in italico sono tratte dal comunicato stampa Microsoft).

Sono curioso di vedere in che direzione andrà Wallop: mi chiedo se un algoritmo, per quanto complesso, possa ricreare fedelmente sul Web l'insieme delle relazioni sociali (che appartengono alla vita reale) di un individuo. Sono scettico, ma prima di andare oltre attendo di vedere Wallop in azione.

Al cinema con il Nokia N93

[cellulari]
Al termine della presentazione Nokia serie N di Berlino, qualche curiosità:

- i Nokia N93, Nokia N73 and Nokia N72 supporteranno nativamente Flickr, la comunità di condivisione delle foto. Non sarà necessario scaricare applicartivi particolari, un apposito menù permetterà di inserire user/password e fare l'upload delle foto

- il noto attore e regista Gary Oldman (Harry Potter: il prigioniero di Azkaban dice nulla?) girerà un film con l'N93. la comunità on line per i film mobili targati Nokia è qui

- sempre sul Nokia N93, Nokia installerà Adobe Premiere Elements 2.0, la suite per l'editing video (per Windows XP).

- ai giornalisti è stato gentilmente omaggiato un Nokia N80. Non male!

- il Nokia N92 con DVB-H fatica a trovare spazio nel listino degli operatori italiani, dove invece sono ben piazzati Samsung e LG. Non piace o è troppo caro?

martedì, aprile 25, 2006

Nokia multimediale

[cellulari]
C'è chi si è dilettato in spiaggia approfittando del bel tempo, c'è chi ha seguito la presentazione berlinese dei nuovi serie N di Nokia.

La società ha mostrato ai giornalisti europei due nuovi smartphone (N93 e N73) per l'Europa e un nuovo modello (N72) per l'Asia. La parola che sintetizza al meglio le novità presentate è multimedialità. Qui l'approfondimento di Cellulare Magazine.

venerdì, aprile 21, 2006

Mirò, Google sbaglia mira


[Internet e dintorni]
Ieri Google rendeva omaggio al pittore Mirò con una scritta Google colorata e ispirata alle opere dell'artista. Non è la prima volta che il motore di ricerca cambia il logo in home page per festeggiare avvenimenti speciali. San Valentino, le Olimpiadi, San Patrizio e prossimamente i mondiali di calcio Fifa 2006.

Il logo Google-Mirò non è piaciuto alla società che detiene i diritti sulle opere dell'artista, che chiesto (ed ottenuto) l'immediata rimozione. Era già successo nel maggio 2002 con Salvator Dalì, come racconta Luca Castelli su La Stampa.

Il blog ufficiale di Google non riporta commenti, magari Stefano avrà voglia di approfondire sul blog Google Italia.

SmartMob per festeggiare 010203040506

[curiosità]
Ho appena ricevuto una curiosa e-mail dal titolo "Festeggiare: 010203040506".

Nella notte tra mercoledì 3 e giovedì 4 maggio 2006, alle ore una, due minuti e tre secondi, saremo esattamente in questo punto: 01:02:03 04/05/06.

E' nato quindi un comitato "Festeggiamenti del 010203040506" per brindare all'evento. A Torino, l'appuntamento è fissato in Piazza Madama Cristina (ovviamente il 4 maggio all'una di notte).
"Portate tutti qualcosa da bere (bicchieri compresi) e se volete da mangiare" dice la mail.

Se avete notizia di SmartMob simili, postate pure nei commenti :-)

Il mercato in numeri


[cellulari]
Per gli amanti dei numeri, ecco vendite e quote di mercato (primo trimestre 2005, intero anno 2005, primo trimestre 2006) dei primi 5 produttori mondiali. Peccato non riporti anche fatturato e profitti: non sempre vendere tanti cellulari significa fare tanti soldi (vedi Samsung).

LG ha distanziato SonyEricsson a costo di andare in perdita, SonyEricsson ha guadagnato molto grazie ai music phone Walkman che garantiscono più margine.

Il 70% della crescita di mercato del 2006 arriverà dai mercati emergenti, dove si vendono milioni di pezzi low cost e i margini sono ridotti all'osso. Nokia ha il 13% circa su Motorola (nel 2002 era al 19%), le trimestrali di entrambe (qui e qui) sono positive.

Vodafone Casa

[gestori]
Tra qualche giorno Vodafone andrà all'attacco del mercato della telefonia fissa con i nuovi profili Casa Zero e Casa Infinity. Si tratta di offerte che prevedono uno sconto sulle chiamate effettuate usando il telefonino quando ci si trova nella home zone, una "zona" (casa o ufficio) dichiarata a priori e che Vodafone riconosce grazie alla triangolazione.

Se i gestori di telefonia fissa cercano di conquistare qualche euro del vasto mercato mobile (la maggior parte delle chiamate fatte con il cellulare avviene dove esiste una linea fissa), i gestori di telefonia mobile cercano di difendersi puntando sulla FMS (sostituzione fisso-mobile).

L'offerta Casa Zero prevede 9,99 euro al mese di canone (come fa notare Guindani sul Sole24ore, l'importo è inferiore al canone Telecom Italia) e poi chiamate verso i numeri fissi a 15 centesimi di euro, indipendentemente dalla durata. La tariffa scontata si applica fino a 1500 minuti/mese.

I prezzi sono senz'altro interessanti, ancora di più lo è l'idea che il cellulare "casalingo" possa fare concorrenza al fisso.

La Repubblica e le bacchettate

[curiosità]
Anna Masera su La Stampa bacchetta La Repubblica: il quotidiano milanese non avrebbe citato le fonti (il pezzo è a firma di Ettore Livini). Ecco l'articolo originale...

giovedì, aprile 20, 2006

L'importanza del Web

[Internet e dintorni]
Ieri leggevo le riflessioni di Mantellini sui dati di Digital PR: Internet influenza le decisioni di acquisto? In Italia poco, se solo il 24% degli Internauti (e non di tutti gli italiani) viene influenzato da ciò che legge sul Web (i blog sono ancora più indietro con l'11%).

Negli Stati Uniti certamente il Web ha un maggior peso. Uno studio del Pew Internet & American Life Project rivela che il 45% degli americani ha usato Internet per prendere decisioni fondamentali per la vita.

Sessanta milioni di persone che, trovatesi ad un bivio nella loro vita, hanno acceso il piccì per navigare e cercare una risposta. Malattie (54%), carriera (50%), soldi (45%), trasferimenti (43%), scuola e università (42%) le decisioni fondamentali e basate in qualche modo sul Web. Per lo shopping, i dati ricordano quelli italiani: quando è stato il momento di cambiare auto, solo il 23% ha navigato sul Web in cerca di una soluzione.

Tv Mobile, Vodafone con Mediaset

[gestori]
E' stato annunciato l'atteso accordo tra Mediaset e Vodafone Italia per la televisione digitale terrestre mobile su rete DVB-H. Il gestore userà per 5 anni (con opzione di rinnovo per altri 5) il multiplex del Biscione, comne del resto farà TIM. Il lancio dei servizi "entro il 2006", ovvero nell'ultimo trimestre dell'anno (La3 di 3 Italia partirà con circa 6 mesi di anticipo).

Non sorprende l'annuncio di Vodafone: senza rete e senza frequenze, poteva scegliere il Gruppo L'Espresso (che ha le frequenze) oppure Mediaset (che ha anche la rete DVB-H), ha scelto la seconda (l'annuncio con la RAI era già stato firmato).

I due maggiori gestori italiani hanno quindi scelto di non avere una rete propria, appoggiandosi a quelle dei broadcaster televisivi classici: TIM ha però una via di fuga (La7, del Gruppo Telecom Italia) da usare se la Tv Mobile sarà un successo, Vodafone per avere la propria rete dovrebbe prima acquisire le frequenze. Probabile che aspetti di vedere se il nuovo servizio interessa ai clienti, poi nel 2008-2009 farà quasi certamente shopping.

Addio Albacom, arriva BT Italia

[gestori]
Si consumerà probabilmente entro fine anno l'addio al marchio Albacom, già da qualche mese operante come BT Albacom. Come spiega Punto Informatico, British Telecom ha deciso di eliminare il marchio Albacom (quasi certamente spariranno anche Atlanet e forse I.Net) a favore di un nuovo brand BT Italia.

Curiosando sul Web, ho scoperto che uno dei domini presi dalla società è, ovviamente, btitalia.it: intestato ad Albacom, mostra ancora la pagina di configurazione Web Server Apache...

mercoledì, aprile 19, 2006

ADSL: AIIP scrive al Garante per Alice

[Internet e dintorni]
Il Garante dà il via libera a Telecom Italia per la nuova ADSl Alice a 20 Mbps? L'AIIP si appella alla legge sulla trasparenza amministrativa e chiede al Garante tlc l'accesso agli atti che hanno portato al via libera sulla nuova Alice 20 Mega.

Secondo AIIP, la Commissione Infrastrutture e Reti dell'Autorità, dando l'ok ad Alice 20 Mega, ha infranto la delibera 34/06 che la stessa Agcom si era data a fine 2005 (le regole sul Mercato 12, quello della banda larga).

Qualche "gola profonda" ha fatto trapelare la notizia che il Presidente Corrado Calabrò e i commissari Stefano Mannoni ed Enzo Savarese hanno votato a favore, mentre il commissario Nicola D'Angelo si sarebbe dimesso da relatore e avrebbe votato contro.

L'AIIP ha preso carta e penna ed ha scritto all'Agcom per vederci chiaro: qui il testo della lettera completa.

Dove clicchi?

[comunicazione]
Ogni tanto, da idee banali nascono siti geniali (o quantomeno curiosi).

[via Mantellini]

Cellulari biodegradabili... in ritardo

Quando ho letto la notizia su Punto Informatico mi si è accesa una lampadina: "Ma io questa notizia l'ho già letta!" (e scritta).

Ebbene sì, la notizia sui cellulari biodegradabili è vecchiotta (il Corriere ne ha parlato il primo dicembre 2004, ad esempio), evidentemente parlare di riciclo ha influenzato PI :-)

martedì, aprile 18, 2006

Samsung, 2 Mpixel supersottili


[cellulari]
Samsung vende più cellulari (nel Q1 2006 29 milioni di unità, un record) ma guadagna meno, stando ai risultati del primo trimestre.

Contrariamente a quanto accade a Nokia e SonyEricsson, il prezzo medio di vendita dei telefonini Samsung scende perchè dalla fascia high-end il produttore si sta spostando alla fascia medio-alta (senza comunque abbandonare il segmento dei cellulari premium).

La società ha in serbo alcune sorprese per il secondo trimestre 2006: è probabile che arrivi a breve un cellulare supersottile con fotocamera 2 Mpixel, nella foto il nuovo modulo spesso appena 4,5 mm. Per intederci, il Motorola RAZR è sì supersottile ma ha una fotocamera VGA.

Nokia N73


[cellulari]
Lunedì a Berlino Nokia presenterà ufficialmente i nuovi modelli della serie N. Ecco le prime foto dell'N73, successore del (poco fortunato?) N70.

E' più stretto, più lungo, il design è simile (fotocamera frontale da 3,2 Mpixel e joypad), il display sembra più grande rispetto all'N70 ma potrebbe trattarsi di un effetto ottico. Ancora pochi giorni per saperne di più...

Intanto Nokia ha comunicato ufficialmente i prezzi dei primi serie N in arrivo sugli scaffali: N71 ed N80 a 599 euro, N91 a 699 euro.

Quanta Alice a 20 Mbps?

[Internet e dintorni]
L'annuncio dell'arrivo dell'ADSL Alice a 20 Mbps (ma l'upload è miseramente fermo a 384 Kbps) aveva fatto scattare la domanda: ok, ma quante centrali e quanti utenti potranno averla?

La risposta sul sito Wholesale di Telecom Italia: la tabella contiene 435 record, quindi poco meno di un terzo delle centrali che oggi hanno ADSL potranno offrire ADSL2+ al lancio. Gli utenti coperti dalle centrali "a 20 Mbps" devono inoltre essere a non più di 1,5 Km dalla centrale stessa, altrimenti le prestazioni della connessione decadono.

L'ex monopolista spiega in questa pagina come funziona l'offerta all'ingrosso: la connessione è settata in FAST su PPPoE, il servizio è best effort, gli accessi sono configurati in VLAN con dimensionamento pari a 40 kbit/s per accesso (avete letto bene...). Il canone all'ingrosso per singolo accesso ADSL a 20 Mbit/s è di 24,63 Euro/mese + IVA con durata minima di 12 mesi, maggiorazione del 30% per durate inferiori.

L’offerta è disponibile solo su linee RTG/ISDN di Telecom Italia dotate di normale abbonamento fonia residenziale e libere da altri servizi ADSL Wholesale/Shared Access e Retail. Nel caso di cessazione dell’abbonamento telefonico, il servizio ADSL a 20 Mbit/s viene cessato. Anche la richiesta di Unbundling Local Loop/Shared Access (ULL/SA) o Number Portability sulla linea su cui è attivo l’ADSL a 20 Mbit/s comporta la cessazione del servizio ADSL stesso.

lunedì, aprile 17, 2006

Telecom Italia e la bolletta

[gestori]
Ricordate la numerose sentenze che dichiarano illegittime le spese di spedizione del conto telefonico (annosa questione, eh?) che Telecom Italia addebita su ogni bolletta? Stefania Petyx di Striscia la notizia è andata a chiedere spiegazioni, perdendo una bella occasione per far luce sulla vicenda.

Il responsabile di Telecom intervistato sostiene che le spese fanno parte del regolamento conosciuto ed accettato dai clienti, l'inviata di Ricci non contesta. Addirittura avvalla le dichiarazioni Telecom Italia, secondo cui esiste una legge che prevede le spese di invio (io ho visto solo leggi che - seppur in maniera non chiara e netta - negano al gestore la possibilità di far pagare, di leggi pro-balzello non ne ho mai viste...)

Il responsabile di Telecom definisce "momento d'incontro e comunicazione con la clientela" le pubblicità che Telecom Italia infila (lecitamente?) nella bolletta, l'inviata di Ricci non contesta.

Insomma, occasione persa e Petyx bocciata.

I pinguini del 1240


[telefonia fissa]
Marco mi segnala un clamoroso errore nella pubblicità del 1240, il servizio ProntoPagineBianche (rivale made in Telecom Italia casalingo dell'892 892 di Seat Pagine Gialle).

Il testo della canzone che si sente durante lo spot in televisione parla di "pinguini del Polo Nord", ma come noto i pinguini vivono solo nell'emisfero australe, dall'antartide all'equatore.

venerdì, aprile 14, 2006

Buona Pasqua!


...e speriamo che ci sia almeno un po' di sole :-)

La condanna dello squillino

[curiosità]
Avviso per i genitori: se vostro figlio/a vi cerca sul cellulare, richiamatelo/a al più presto o rischiate di finire in gattabuia per violazione degli obblighi familiari.

Non sono impazzito, visto che una 46enne romana non ha richiamato il figlio quindicenne che l'aveva cercata più volte sul cellulare ed è stata condannata ad un mese di reclusione. A denunciare la donna l'ex marito, cui è affidato il figlio, per violazione degli obblighi di assistenza morale e materiale.

La quinta sezione del Tribunale penale di Roma ha dato ragione all'ex marito: se il figlio chiama, la mamma deve richiamare al più presto.

giovedì, aprile 13, 2006

Per il prossimo carnevale...

[curiosità]
... voglio un vestito come questo! Andrebbe bene anche per gli imminenti mondiali, no?

Parla.it, basteranno 5 euro?

[gestori]
Spunti interessanti arrivano da un post di Pietro, che in VOIPblog si chiede se i 5 euro di differenza tra Parla.it (VoIP) e Tele2 (telefonia tradizionale in ULL) basteranno a convincere gli italiani a mollare la telefonia analogica classica.

Probabilmente no. La differenza tra la telefonia VoIP e quella tradizionale è ancora elevata in termini di qualità e affidabilità, dunque il passaggio definitivo al VoIP richiede un atto "di coraggio" che va ripagato da parte del gestore telefonico.

Qualcosa simile a quanto hanno fatto i primi utenti ULL (adesso sembra normale abbandonare Telecom, ma qualche annetto fa era pionieristico...), però non dovevano direi addio alla cornetta usata da decenni e questo ha aiutato molto.

Parla.it, oltre ad abbandonare il router blindato vBox, dovrà probabilmente puntare non sulla guerra dei prezzi (persa in partenza, se la differenza è di 5 euro) ma sulla guerra dei servizi. La telefonia IP permette di offrire servizi innovativi a costi "umani", per cui la scelta dovrà essere non "chiamo a 10/chiamo a 8", ma "chiamo a 10/chiamo a 9 e uso tot servizi".

Che la guerra dei prezzi sia persa in partenza mi pare chiaro. La telefonia IP non è stata inventata ieri, da anni parte rilevante del traffico Telecom Italia viaggia su IP anche se l'utente finale non se ne accorge. Così accade per la maggior parte dei gestori classici.

Prendiamo Finarea, la società svizzera specializzata in telefonia a basso costo. Solo sui servizi 199/899 (l'utente chiama un numero specifico, l'importo lo ritrova nella bolletta classica senza necessità diu carte prepagate o contratti), Finarea ha messo in piedi http://www.telesconto.it/ www.salditel.it www.liberochiamate.it www.tel10090.it.

Oggi permette di chiamare in Europa a 1 cent/minuto (a breve salirà, ma intanto...): la maggior parte dei clienti effettuata al massimo qualche chiamata internazionale ogni mese (quindi preferisce metodi call trough ad abbonamenti a canone fisso), ma anche i grandi parlatori a queste cifre vanno a nozze.

Se nella mischia del low cost ci si buttano anche Eutelia (www.easycall.it), Teleprice (www.teleprice.it) e Budget Telecom (www.iminutidirect.com), è facile concludere che la guerra dei prezzi è rischiosa e difficile. Competere sui servizi, questa potrebbe essere la strada per Parla.it e per chiunque voglia emergere nell'affollato mercato tlc.
Skypho ci sta provando...

Slitta Alice 20 Mbps

[Internet e dintorni]
Slitta l'Alice-day: la nuova offerta ADSL2+ di Telecom Italia partirà il 12 maggio anziché il 17 aprile come previsto. Immutate le condizioni (20 Mbps teorici in downlink e solo 384 Kbps in uplink) ed il canone (36,95 euro/mese).

Nessuna informazione sulla copertura (TI dice "sottoinsieme delle attuali centrali ADSL", che vuol dire dallo 0,01% al 99,99%), meglio ricordare però che le prestazioni decadono velocemente a distanze dalla centrale superiori al chilometro e mezzo.

mercoledì, aprile 12, 2006

Telecom bbb+

[gestori]
Primo:
Fitch ha tagliato il rating Issuer Default di Telecom Italia a 'BBB+', da 'A-'. L'outlook è stabile.

Secondo:
le banche continuano ad uscire dall'azionariato diretto o indiretto di Telecom Italia.

Terzo:
continuano a ricnorrersi le voci di una fusione Telecom Italia-Mediaset.

Niente più che segnali, ma... sicuramente da tenere sotto osservazione.

Shopping per Skype

[Internet e dintorni]
Skype fa shopping e per 27 milioni di dollari acquista Camino Networks, una società VoIP californiana. Nessuna sorpresa però.

Come dice il fondatore, Skype usa in parte tecnologie sviluppate in casa ed in parte acquiste licenze d'uso da aziende esterne. Talvolta è meglio comprare l'azienda licenziataria piuttosto che continuare a dare soldi per le licenze. Questo era uno dei quei casi.

Niente servizio universale per Web e telefonini

[telefonia fissa]
La Commissione Europea ha deciso: non serve imporre le regole del servizio universale ai mercati europei della telefonia mobile e dell'accesso Internet a banda larga. Per intenderci, le regole del servizio universale sono quelle che impongono ad esempio a Telecom Italia di fornire ovunque una linea fissa a chiunque la richieda.

Secondo il commissario Viviane Reding, imporre - tra gli altri - l'obbligo di fornitura del servizio alzerebbe i costi senza dare benefici sufficienti. Meglio il lassez faire, la mano del mercato che aggiusta tutto. La Reding ricorda comunque che rimangono aree (ad esempio quelle rurali) dove le condizioni strutturali giustificano l'intervento pubblico atto a ridurre il divario digitale.

La proposta della Commissione dovrà ora essere votata dal Parlamento europeo, che sta lavorando ad una revisione globale delle regole del servizio universale.

martedì, aprile 11, 2006

La nuova Parla.it

[gestori]
Ceduta da France Telecom a Digital Television, ecco la nuova Parla.it.
Due nuove offerte, una flat nazionale ed una... mondiale.

ChiAma il Mondo costa 20,89 euro/mese e permette di telefonare verso tutti i numeri fissi italiani, europei occidentali, nordamericani e cinesi tramite VoIP, senza scatto alla risposta, limiti di durata o fasce orarie.

L'offerta che sostituisce ChiAma l'Italia aumenta leggermente il canone: 7,89 euro/mese per chiamare tutti i fissi italiani, sempre senza scatto o fasce orarie.

A questi prezzi vanno aggiunti 4 euro/mese di noleggio v-Box (peccato, secondo me è uno dei motivi per cui la vecchia Parla.it non è decollata).

Sono compresi nell'offerta l'attivazione di un nuovo numero telefonico con prefisso locale; le telefonate gratuite fra utenti Parla.it; le chiamate verso i cellulari italiani a 17,9 cent/min senza scatto alla risposta.

Non si tratta di offerte rivoluzionarie, in grado di attitare migliaia di clienti. Sono comunque un segnale positivo da parte della nuova proprietà di Parla.it: meritano almeno un 6 e mezzo di incoraggiamento.

Più soldi per Nokia

[cellulari]
In attesa dei risultati finanziari del 20 aprile, Nokia fa sapere che il prezzo medio di vendita dei terminali è di 103 euro.

Un rialzo di 4 euro rispetto all'ASP stimato (99 euro): la società fa sapere che ha venduto meno cellulari low cost rispetto al previsto.

Chi compra Vodafone

[gestori]
La notizia del giorno la dà il Daily Mail, secondo cui la statunitense Verizon, la spagnola Telefonica ed il fondo Blackstone starebbero valutando l'acquisto di Vodafone. Il consorzio intenderebbe offrire 160 pence per azione (ovvero 96 miliardi di sterline la valorizzazione per Vodafone) e l'operazione sarebbe gestita da Jp Morgan Cazenove.

Se andasse in porto l'acquisto, Verizon si occuperebbe delle attività anglofone (USA e UK), Telefonica dell'Europa e Blackstone di Asia e Africa. La controllata giapponese sarebbe ceduta. I rumors potrano le azioni Vodafone a +0,6% (126,5 p), Blackstone intanto smentisce. Pretattica o fantafinanza?

ThinkPad sta stretto a Lenovo


[cellulari]
Chissà se arriverà mai in Italia questo Lenovo i921, PDA-phone della società cinese nota per aver rilevato la divisione personal computer di IBM (e relativo marchio ThinkPad).

I rumors sul Web parlano di un terminale GPRS senza tastiera (o meglio con tastiera on screen), sistema operativo Windows Mobile 5.0, Bluetooth, slot miniSD, display da 2,2 pollici QVGA a colori.

Circa 120 grammi di peso, nessuna conferma della presenza di Wi-Fi. Nessun dettaglio nemmeno su prezzi e disponibilità.

ADSL senza liberalizzazione bis

[Internet e dintorni]
Ecco il pezzo di cui parlavo ieri. I numeri si commentano da soli...

lunedì, aprile 10, 2006

Connect to Art con Nokia

[curiosità]
Ancora sulla Triennale di Milano. Niente PENCK stavolta, ma Nokia Connect To Art. Il progetto non sembra molto conosciuto, a giudicare dai download delle opere sui cellulari.

Realizzate in serie limitata, le opere formano un museo mobile: negli States la moda prende piede, in Europa ci pensa Nokia.

La casa musicale di Sonos

[curiosità]
Per chi ha 1200 euro da buttare spendere, Sonos presenta il Zone Player 80 in bundle. Si collega a qualsiasi sorgente audio amplificata e "spara" il segnale in qualsiasi stanza della casa. Con il controller incluso nel bundle è poi possibile comandare tutti gli apparati connessi. Se volete solo ZP80, preparatevi a spendere 399 euro.

Va meglio per chi preferisce i dollari: 999 USD (800 euro) per il bundle e 349 USD (360 euro) per il solo ZP80. Il perchè di queste differenze non mi è chiaro...

Hot spot gratis per tutti...

[Internet e dintorni]
Free-hotspot.com lancia oggi il proprio sito Internet e la directory di HotSpot gratuiti in italiano, francese, spagnolo e tedesco. L'indirizzo è http://www.free-hotspot.com/ .

free-hotspot.com gestisce la directory online di punti di accesso gratuiti più completa a livello europeo (la directory comprende più di 9mila location in tutto il mondo). Buon WiFi :-)

ADSL senza liberalizzazione

[Internet e dintorni]
Sto preparando un breve articolo per Cellulare Magazine on line di domani. Anticipo solo due numeri che mostrano quanto sia lontana la liberalizzazione del mercato della banda larga in Italia.

Tra tutti gli ex monopolisti europei, Telecom Italia è quella che ancora detiene la quota di mercato più alta: quasi il 90% (calcolato tra linee xDSL/cavo sul mercato al dettagio e su quello all'ingrosso).

La società italiana è in cima anche alla seconda classifica, quella degli ex monopolisti che perdono meno mercato a favore dei concorrenti. Telecom Italia è di poco sopra l'1%, Deutsche Telekom ad esempio nel 2005 ha perso il 10% circa del mercato.

Certo, in alcuni mercati gli ex monopolisti guadagnano terreno (British Telecom è tra questi, pur operando in un mercato competitivo grazie all'Ofcom), ma accade dove la percentuale di clienti via cavo è elevata. Le linee xDSL su doppino crescono a ritmi elevati, le linee via cavo no. I doppini sono in mano agli ex monopolisti (la percentuale di mercato ULL è davvero bassa) mentre i cavi sono in mano ai provider alternativi, ecco spiegata la dinamica di mercato.

Dove però le offerte via cavo non sono così diffuse (e l'Italia è tra questi mercati), l'unica spiegazione plausibile per giustificare i numeri dell'ex monopolista è l'assenza di reale concorrenza.

domenica, aprile 09, 2006

Cronaca cellulare

[Internet e dintorni]
Due gli eventi di questo fine settimana che mostrano gli aspetti negativi della "cellularizzazione" di massa.

La corsa allo scatto con il telefonino in una brutta vicenda di cronaca nell'astigiano e l'SMS anti-Prodi, anche in ve