Un occhio sul mondo delle (tele)comunicazioni

mercoledì 30 novembre 2005

Agcom rinvia il provvedimento sull'ADSL

L'Autorità garante per le comunicazioni ha rinviato il provvedimento sull'ADSL, per altro ampiamente criticato dall'AIIP nei giorni scorsi. Il provvedimento avrebbe dolvuto sancire la fine del controllo preventivo del Garante tlc sulle offerte Internet di Telecom Italia, attualmente sottoposte a verifica preventiva.

Un lungo articolo dell'Associazione AntiDigitalDivide approfondisce il tema.


scritto da Massimo Cavazzini alle 11:04 PM | 0 commenti | link a questo post

Squilli a pagamento? No, leggenda metropolitana

Pensavo fosse una cosa passeggera, ma le 16 mail che mi sono arrivate oggi sullo stesso argomento mi hanno fatto capire che sbagliavo :-)

Circola da qualche giorno un messaggio che avvisa: "Attenzione, da stasera a mezzanotte si pagheranno gli squilli". E' una stronzata b u f a l a, dunque per favore se la ricevete avvisate il mittente e non proseguite con la catena di S.Antonio.

Tra l'altro è una cosa vecchia: c'è chi ne parlava già nel 2003.


scritto da Massimo Cavazzini alle 10:57 PM | 0 commenti | link a questo post

R.I.P. N-Gage


Nokia abbandona il mercato delle console giochi, non quello del mobile gaming. Il responsabile delle strategia ha detto che il 2006 sarà l'anno di Mobile Tv e Mobile Music, fino al 2007 non arriveranno prodotti pensati per il gioco.

Niente nuova N-Gage, quindi, per il 2006. ma nemmeno per 2007 e anni seguenti: vedremo più probabilmente smartphone che strizzano l'occhio al gaming piuttosto che console che satrizzano l'occhio alla telefonia cellulare.


scritto da Massimo Cavazzini alle 5:57 PM | 0 commenti | link a questo post

Con Parlacom, France Telecom fa sul serio

Sarà disponibile sul Parla.it, società del Gruppo France Telecom, da domani il nuovo software VoIP Parlacom. Si tratta del "classico" applicativo VoIP che permette di telefonare gratuitamente via Web tra utenti che usano lo stesso software; offre inoltre Instant Messaging, conferencing testuale e videoconferenza. Fin qui, nulla di nuovo.

La novità risiede nella possibilità di effettuare e ricevere telefonate gratuite fra utenti Parlacom e Parla.it, ovvero tra personal computer e telefono fisso. France Telecom fa sul serio e, oltre alla gustosa novità (che interessa principalmente gli utenti VoIP di parla.it), promette risparmi tra il 20 e il 40% rispetto alle tariffe SkypeOut. Chiamare i fissi dell'Europa occidentale, USA, Cina e ed Australia costa 1,8 cent/min Iva inclusa, senza scatto e senza fascia oraria (SkypeOut costa 2 cent/min, il 10% scarso in più).

Per il lancio in Italia di Parlacom, France Telecom regala 1.000.000 di minuti di chiamate gratuite verso tutti i numeri fissi e i cellulari, italiani ed internazionali: saranno a disposizione dei primi utenti che scaricheranno l’applicazione, fino al relativo esaurimento. Allo scoccare della mezzanotte, chi è interessato può cliccare qui.

Infine, c'è' l’opzione “Parlacom In”: l’attribuzione di un numero di telefono (prefisso 199), che permette di ricevere chiamate da qualsiasi telefono italiano, con un credito mensile corrispondente a 60 minuti di chiamate gratuite verso i numeri fissi italiani ed internazionali.


scritto da Massimo Cavazzini alle 4:38 PM | 0 commenti | link a questo post

Telit targata Curitel

Lo scorso anno, durante una ricerca sulla telefonia mobile mi chiesero su quale brand non presente in Europa avrei scommesso: ho risposto ad occhi chiusi Pantech&Curitel. Prodotti innovativi, design di qualità, insomma tutte le carte in regola per guadagnare quote di mercato anche in Europa.

In questi mesi, parecchie voci davano per certo l'arrivo (con il marchio Pantech&Curitel) dei prodotti anche in Italia. Ebene, ecco la sopresa: il Telit GU1100, primo UMTS della società italo-israeliana, è a tutti gli effetti il Pantech&Curitel GU1100. E pensare che nel comunicato stampa, Telit dice "un prodotto UMTS totalmente sviluppato in Italia"...

[Errata Corrige] Come mi fanno giustamente notare dall'ufficio stampa di Telit, il comunicato parla di "primo cellulare UMTS sviluppato in Italia".
Sviluppo può voler dire molte cose: nel caso di Telit, significa comprare il cellulare GU1100 da Pantech&Curitel, lavorare sul software per renderlo compatibile alle specifiche dell'operatore italiano, certificarlo e fornirlo a TIM.

Già che siamo in tema di correzioni, il GU1100 non è il primo UMTS targato Belpaese: speriamo che al centro ricerca&sviluppo subalpino di Motorola non leggano il mio blog...


scritto da Massimo Cavazzini alle 12:52 PM | 0 commenti | link a questo post

ROKR E2


La seconda versione del Motorola ROKR E2 potrebbe arrivare presto. Nei giorni scorsi, alcuni siti stranieri (tra cui Engadget.com) hanno pubblicato le immagini in anteprima, puntualmente copiate da un sitarello italiano che dimentica sempre di citare la fonte e anzi fa passare notizie ed immagini come proprie.

Detto questo, l'anteprima del ROKR E2 arriva direttamente da Ron Garriques, a capo della divisione mobile di Motorola. Basta scaricare questa presentazione ufficiale ed andare a pagina 42. La foto (che vedete qui a fianco) mostra quello che potrebbe essere il successore del ROKR E1, un flop targato Motorola-Apple. Uso il condizionale perchè le vie del Signore sono infinite: la presentazione potrebbe essere stata ritoccata, direttamente da Motorola che non vuole svelare l'E2 oppure da qualcun altro che vuol fare un pesce d'Aprile in anticipo.

Di certo c'è che l'E2 avrà auricolare Bluetooth stereo, connessione USB 2.0 per trasferire la musica da pc a cellulare più velocemente e, pare, molta più memoria rispetto all'E1 che si ferma a 100 canzoni. E' la slide 43 che ci fa venire il dubbio: tastiera stile RAZR, tasto per la musica, ghiera bianca stile iPod: dettagli del vero E2?


scritto da Massimo Cavazzini alle 12:31 PM | 0 commenti | link a questo post

Motorola veste il Pirellone


Si è svolta poche ore fa a Milano l'inaugurazione Motorola per il lancio del SLVR. Moltissima gente, praticamente nessun cellulare da vedere e toccare con mano. In compenso il Pirellone illuminato da 15 proiettori Stark in grado di unire le 15 immagini in cui è stato diviso il SLVR, per creare sulla facciata del grattacielo la foto del nuovo cellulare slim di Motorola. Un'idea del produttore realizzata con Tcommunications ed il light designer Paolo Buroni.

L'Arm ha modificato la geometria luminosa dei lampioni collocati in piazza Duca d’Aosta, limitandone la propagazione sulla facciata del grattacielo per non interferire con la resa della proiezione. Il costo dello spazio del Pirellone (50.000 euro) sarà devoluto da Motorola a 5 associazioni. Qui il comunicato della Regione Lombardia.

Ansa (da cui arriva anche la foto) intanto racconta di una polemica politica tra Formigoni e l'opposizione. Il Governatore della Lombardia vorrebbe, al termine dei 5 giorni di proiezione, valutare altre opportunità di illuminazione per il Pirellone. L'opposizione chiede ironicamente se, dopo Motorola, la sede della regione vedrà pannolini e lavatrici.

La risposta arriva dall'ing. Rossi, a.d. di Motorola Italia: "Motorola metterà a disposizione non meno di 30mila euro per un concorso destinato ai giovani designer". Obiettivo: proporre un'illuminazione permanente per il grattacielo più famoso di Milano.


scritto da Massimo Cavazzini alle 1:06 AM | 0 commenti | link a questo post

Wind, la prima multa non si scorda mai

Ha avuto parecchia risonanza sui giornali italiani la multa inflitta dall'Antitrust a Wind per pubblicità ingannevole: è la prima per il settore della telefonia mobile. Si tratta di un "buffetto" (14.500 euro), ma la notizia ha comunque fatto il giro delle redazioni, complice anche il silenzio dell'ufficio stampa Wind (in fase di riorganizzazione)che non è riuscito a prevenire il colpo.

L'Antitrust, in occasione della multa, ha ricordato quattro "punti a rischio" su cui i consumatori devono stare attenti. Testualmente:

"GRATIS? MEGLIO INDAGARE
Se nell'offerta della tariffa pubblicizzata appare il termine 'gratis' meglio approfondire. Spesso nei messaggi il termine gratis prevede il rimborso del traffico telefonico (già effettuato) attraverso un bonus. Per l'Autorità è improprio l'utilizzo indistinto dei termini gratis o rimborso perché questi non possono essere considerati equivalenti. Il termine gratis, infatti, comporta che non ci sia alcun corrispettivo a fronte della prestazione.

OCCHIO ALLA 'COPERTURA'
Bisogna controllare sempre la corrispondenza tra le caratteristiche del servizio offerto e/o le condizioni di fruizione del servizio stesso e il messaggio pubblicizzato. Ad esempio, in un caso relativo alla trasmissione dati con tecnologia UMTS, è emerso che le velocità massime di trasmissione erano raggiungili solo in via teorica in quanto al momento di diffusione del messaggio la copertura territoriale non era ancora stata completata.

ATTENTI AI COSTI
Occorre valutare con attenzione tutti i costi compresi nelle tariffe pubblicizzate. In alcuni casi esaminati dall'Autorità emergeva, ad esempio, una incompletezza del messaggio che impediva al consumatore di comprendere bene le caratteristiche dell'offerta e i relativi limiti, soprattutto con riferimento alla presenza di un costo rilevante per lo scatto alla risposta. C'è poi un filone che ruota sulla commercializzazione di telefonini di ultima generazione a prezzi molto convenienti: una volta acquistato il telefonino il consumatore è però soggetto a contratti di medio-lungo periodo che lo vincolano a sostenere una spesa mensile minima obbligatoria.

MINI-TARIFFE MA A TERMINE
Può capitare che le tariffe pubblicizzate appaiano molto convenienti ma siano in realtà 'a tempo', senza che la durata del piano tariffario venga specificata nella promozione, oppure siano accompagnate da un costo fisso di attivazione non facilmente identificabile. Nel fare le comparazioni tra le diverse offerte occorre quindi verificare quanto durerà la tariffa 'scontata' e quanto incide l'attivazione."

Bene, l'Agcm si è accorta finalmente che la pubblicità di settore è spesso ingannevole (l'avvocato del diavolo potrebbe dire che l'Agcm ha sempre vigilato ed operato a difesa dei consumatori, ma allora io chiedo: come mai la prima multa arriva solo adesso?).

Il punto più importante mi pare il primo: l'uso della parola gratis. Prendiamo CartaAuguri TIM o Christmas Card Vodafone, entrambi i messaggi pubblicitari fanno abbondante uso della parola gratis. Come possono essere gratis messaggi che vengono dati dietro pagamento di un corrispettivo? La pubblicità Vodafone ad esempio promette "2 mesi di SMS gratis verso tutti", dimenticandosi di dire che due mesi significa pagare 16 euro e che verso tutti significa aggiungerne altri 4 (e siamo a 20 euro totali).

Venti euro per tot SMS per tot tempo è diverso da SMS gratis per due mesi. E' un po' come entrare dal macellaio, chiedere una bistecca e sentir dire al macellaio che "E' gratis" (basta prima passare alla cassa e lasciare 10 euro, poi la bistecca è gratis).

L'Agcm mette in guardia i consumatori, ma non è sufficiente: servono più multe e di maggiore entità, serve una legge nuova che permetta di intervenire sulle pubblicità ingannevoli in maniera rapida, non dopo mesi dal termine della campagna promozionale ingannevole. Per la cronaca, la multa Wind di novembre riguarda una pubblicità di maggio...


scritto da Massimo Cavazzini alle 12:08 AM | 3 commenti | link a questo post

martedì 29 novembre 2005

Assoprivider contro Telecom Italia

Telecom Italia nel mirino dei provider concorrenti. Ieri l'attacco dell'AIIP, oggi è la volta di Assoprovider che ha chiesto al tribunale civile di Milano di sospendere l'offerta Teleconomy Internet. L'udienza è fissata per il 14 dicembre.

Secondo Assoprivider infatti, l'offerta di TI non risponde al criterio di replicabilità (TI deve permettere ai concorrenti di proporre offerte simili) e manca un'offerta wholesale per gli operatori concorrenti. Telecom promette una flat dial-up a 10 euro mensili per le linee tradizionali e a 19,2 euro per le linee ISDN: ma non offre prodotti analoghi all'ingrosso, impedendo la concorrenza sulle flat analogiche.


scritto da Massimo Cavazzini alle 11:59 PM | 0 commenti | link a questo post

Skype mobile


Se lo dice il fondatore di Skype, dobbiamo credergli. MobileMag riporta la succosa novità, nell'aria da tempo ma finalmente ufficiale: è in arrivo una versione mobile di Skype. I cellulari Wi-Fi per il segmento business stanno arrivando nei negozi (Nokia ha presentato il 9300i oggi, l'i-mate JasJar è da qualche settimana disponibile), ma l'applicativo VoIP può anche essere utilizzato su cellulari GPRS/UMTS.

All'estero, non in Italia: per chiamare via Web usando il cellulare servirebbe una flat dati, prodotto che agli operatori nostrani non sembra piacere per ovvi motivi.


scritto da Massimo Cavazzini alle 5:22 PM | 0 commenti | link a questo post

Lettera aperta dell'AIIP

Sarà pubblicata domani sulle pagine del quotidiano romano “Il Messaggero” la lettera aperta che AIIP ha preparato per presentare un'istanza all’Autorità Garante nelle Comunicazioni, in particolare al suo Presidente, Prof. Corrado Calabrò e ai suoi commissari e Membri della Commissione per le infrastrutture e le reti, Sen. Roberto Napoli, On. Enzo Savarese, Prof. Stefano Cannoni e il Consigliere Nicola D’Angelo.
AIIP (45 operatori di telecomunicazioni, servizi a più di tre milioni di utenti, un fatturato di circa 1,9 miliardi di euro e investimenti per più di 1,3 miliardi di euro negli ultimi 5 anni), nell’ottica di voler operare in un regime di vera concorrenza, affinché in Italia si possa scegliere liberamente i fornitori di accessi e servizi di banda larga,
CHIEDE
CHE SIA IMPOSTA A TELECOM ITALIA, CON EFFETTO IMMEDIATO, UN’OFFERTA DI SERVIZI BITSTREAM A CONDIZIONI ECONOMICHE ORIENTATE AI COSTI, CALCOLATI SULLA BASE DEGLI ELEMENTI GIÀ APPROVATI DALL’AUTORITÀ STESSA NELL’OFFERTA DI INTERCONNESSIONE DI RIFERIMENTO 2005
CHE ANCHE PER LE LINEE ADSL SENZA ABBONAMENTO AL SERVIZIO TELEFONICO, GLI OPERATORI NON DEBBANO CORRISPONDERE CONDIZIONI ECONOMICHE RETAIL- MINUS MA COST-PLUS, PER EVITARE DI UCCIDERE SUL NASCERE LE OFFERTE DEGLI OPERATORI
CHE IL PROVVEDIMENTO FINALE SANCISCA IN MODO INEQUIVOCABILE IL POTERE/DOVERE DELL’AUTORITÀ GARANTE NELLE COMUNICAZIONI DI REGOLAMENTARE EX-ANTE L’INTERO SETTORE A BANDA LARGA, PREVEDENDO ESPRESSAMENTE L’OBBLIGO DI TELECOM ITALIA A PRESENTARE ALL’AUTORITÀ LE NUOVE OFFERTE AL PUBBLICO CON 30-90 gg DI ANTICIPO RISPETTO ALLA COMMERCIALIZZAZIONE COME PREVISTO DALLA NORMATIVA PRECEDENTE
CHE, INDIPENDENTEMENTE DAL PROVVEDIMENTO IN FASE DI APPROVAZIONE, L’AUTORITÀ GARANTE NELLE COMUNICAZIONI E L’AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO IMPONGANO A TELECOM ITALIA DI RISPETTARE IMMEDIATAMENTE GLI IMPEGNI ASSUNTI NEL PROCEDIMENTO ANTITRUST A351 ("GARA CONSIP")
Secondo gli ultimi dati resi disponibili da AGCOM, nel primo semestre 2003, Telecom Italia controllava il 98,3% del mercato all’ingrosso delle connessioni a banda larga su DSL. Tale potere di mercato è facilmente trasferibile anche sui mercati “a valle” (es. accesso a Internet ADSL, VOIP cioè la telefonia via Internet, videoconferenza e televisione via rete fissa). Tuttavia, in Italia la banda larga non è ancora disponibile in moltissime località e, dove è disponibile, è più lenta e più cara che in altri paesi europei dove la stessa Telecom Italia opera, con il risultato che nel nostro paese la penetrazione è al di sotto della media europea (8,1 accessi in banda larga ogni 100 abitanti al 31 dicembre 2004) e solo al 25° posto nel mondo (Information Economy Report 2005 dell’ONU).
AIIP teme che il regime di monopolio, eliminato dalla telefonia, riprenda forma in quello della banda larga e per questo ritiene essenziale che il provvedimento da approvare raccolga le osservazioni svolte dai concorrenti di Telecom Italia nella consultazione pubblica e sia conforme allo spirito delle Direttive Comunitarie e agli auspici del Presidente dell’Autorità Garante nelle Comunicazioni.


scritto da Massimo Cavazzini alle 9:24 AM | 0 commenti | link a questo post

ADSL ovunque? Non arriverà mai...

La banda larga in Italia difficilmente raggiungerà il 100% della popolazione o comunque una percentuale vicina. E' un articolo di Carlo Maria Guerci, pubblicato su Il manifesto del 27 novembre, a spiegare con i numeri perchè l'ex monopolista non ha interesse ad offrire su tutto il territorio connessioni broadband.

Prima di addentrarci nei numeri, una sola considerazione. Guerci attacca Carlini, "reo" di aver scritto la verità: il coordinatore di ThinkTel afferma che "per valutare il distacco dal monopolio si deve valutare solo la quota di mercato voce, che per Telecom è del 65% in forte caduta dal 1998" e che "la rete Telecom Italia l'ha comprata". Sul doppino non ci passa solo la voce e dunque la quota di mercato Telecom Italia va valutata anche fuori dal mercato voce. La rete, costruita con i soldi pubblici, è stata svenduta e non venduta. C'è una bella differenza.

Detto questo, ecco i numeri di cui parlavo in apertura: a fine 2004 Telecom aveva 3750 stadi di linea con Dslam per una copertura dell'85% della popolazione. A fine 2005 saranno 4500 e copriranno il 90% della popolazione. Per arrivare al 95% della popolazione, occorrono altri 3000 Dslam: poiché il 5-8% della popolazione è oltre i 4 Km dalla centrale (limite accettabile per il broadband), la copertura si fermerà tra il 90 e il 95%.

Non solo per problemi di distanza dalla centrale, ma per una questione finanziaria: Telecom Italia sa bene che gli investimenti per offrire broadband dove oggi non c'è non sarebbero ripagati, nemmeno nel lungo periodo con tassi di penetrazione elevati.

Carlini suggerisce la separazione della rete, Guerci ritiene che non sia una soluzione efficiente e propone investimenti da parte di tutti gli operatori, anche mobili. Va bene, poniamo che tutti debbano contribuire economicamente al superamento del digital divide: un operatore che ha quote di mercato bulgare dovrà pagare in proporzione. Qual è la quota di mercato di Telecom nel broadband? Stabiliamo l'investimento per arrivare a coprire il 95% della popolazione e di quell'investimento Telecom paghiin percentuale alla propria quota di mercato. Scommettiamo che non accadrà?


scritto da Massimo Cavazzini alle 8:45 AM | 2 commenti | link a questo post

lunedì 28 novembre 2005

L'UE decide: dati archiviati per 12 mesi

La Commissione Giustizia ed Affari Sociali dell'Unione Europea ha deciso: i dati relativi alla navigazione Internet e alle telefonate potranno essere conservati per un massimo di 12 mesi. Bocciata dunque la proposta di conservare le e-mail per 6 mesi e le telefonate da 6 a 24 mesi.

Due ulteriori decisioni sono state prese dalla Commissione: sanzionare penalmente chi tratterà i dati in violazione di legge e rimborsare gestori di telefonia/Internet Service Provider dei costi sostenuti per archiviare i dati. Vince dunque la lobby europea di telco e ISP che chiedeva soldi per archiviare i dati.

Significativa la dichiarazione delle maggiori organizzazioni europee, che può essere sintetizzata così: "Dodici mesi sono ancora un periodo troppo lungo, ma visto che l'Unione ci paga i costi, va bene anche così". La famosa questione di salvaguardia della privacy passa in secondo piano rispetto al denaro: qualcuno si era illuso che ISP e telco non volessero un Grande Fratello europeo? Semplicemente volevano soldi...


scritto da Massimo Cavazzini alle 2:37 PM | 0 commenti | link a questo post

Pillole di ADSL

Dal sito wholesale di Telecom Italia:
"A partire dal 13 dicembre 2005, la cessazione del servizio telefonico Telecom Italia abbinato ad un accesso ADSL wholesale, E@syIP ADSL e CVP ADSL comporterà la trasformazione di quest'ultimo in “ADSL su collegamento senza fonia”, con continuità di servizio e conseguente applicazione delle relative condizioni economiche. L’accesso ADSL verrà quindi mantenuto attivo fino alla ricezione di uno specifico ordine di cessazione da parte dell’Operatore titolare dell’abbonamento wholesale ADSL. Tutte le trasformazioni saranno prontamente notificate agli Operatori congiuntamente alla nuova numerazione identificativa dell'accesso".

In altre parole, se l'utente ha un'ADSL con un concorrente di TI e disdice il contratto di fornitura della linea voce TI, l'ADSL rimarrà in vita come linea solo dati. Utile per chi crede che il VoIP sia già sufficientemente maturo per sostituire la linea telefonica tradizionale... o per chi utilizza il doppino solamente per navigare.


scritto da Massimo Cavazzini alle 9:17 AM | 0 commenti | link a questo post

Telecom contro tutti

Parto da un articolo di Massimo Mantellini per approdare all'appello-riflessione di Beppe Caravita sul futuro dell'Internet italiana. Non sono necessari molti commenti: la separazione tra Telecom (rete) e Telecom (operatore) è una delle vie di uscita dal monopolio de facto.

Non credo, come leggo nei due articoli citati, ad un Garante tlc più forte ed autorevole, modello Ofcom. Non ci credo perchè la mia memoria funziona, non ci credo perchè parliamo di Italia e non di Regno Unito, non ci credo perchè solitamente vedo il bicchiere mezzo pieno ma quando c'è Telecom Italia di mezzo non ci riesco.

Aiutato per altro da alcune discutibili decisioni dell'Agcom stessa: una su tutte, quelle di passare dal modello retail minus al modello cost plus per il mercato delle DSL. In sostanza, prima i concorrenti di TI compravano all'ingrosso pagando il prezzo applicato da TI sul mercato meno una percentuale che garantisse il guadagno), in futuro pagheranno un prezzo minimo (teoricamente il costo sostenuto da TI) più una certa percentuale (il guadagno di TI). Chi stabilirà quali sono i costi per TI? L'Agcom...

Sul sito Ofcom leggo che l'Autorità britannica è "the independent regulator and competition authority": indipendente, chiaro? Alzi la mano chi ritiene che all'Autorità italiana sia applicabile la stessa dicitura.


scritto da Massimo Cavazzini alle 8:55 AM | 0 commenti | link a questo post

Internet, Tunisi e il sottoscritto

Cos'è cambiato dopo il vertice di Tunisi? Poco e nulla, oppure molto? Il mio punto di vista nell'intervista rilasciata a Matteo Merli, della scuola di giornalismo dell'Università Cattolica.

Per approfondire, il racconto di Vittorio Bertola, che a Tunisi c'era.


scritto da Massimo Cavazzini alle 12:29 AM | 0 commenti | link a questo post

domenica 27 novembre 2005

I castori monoscatto

La pubblicità dell'892.892 non mi piace e l'ho già scritto. Va però dato atto alla società che gestisce il servizio di informazioni (Il Numero, filiale di una multinazionale che opera nel mercato delle informazioni sugli abbonati telefonici) di tentare nuove strade.

E' il caso del nuovo servizio a costo fisso (1,8 euro) che promette di dare informazioni sul numero telefonico di un abbonato senza far pagare le informazioni un tot al minuto. Un passo avanti (l'operatore non ha interesse a trattenere il cliente in linea, come accade con la tariffazione a minuto) rispetto ai due indietro della liberalizzazione del "vecchio" 12 (qualcuno dovrebbe spiegare agli utenti italiani perchè nel Belpaese privatizzare significa spesso alzare i prezzi anzichè favorire la concorrenza con regole chiare).

Il Numero promette di collegare, senza costi aggiuntivi, il chiamante con il numero desiderato: nel prezzo di 1,8 euro c'è il servizio di informazione e il costo delle chiamata verso il numero cercato, senza limiti di tempo. Il dubbio è: daranno anche informazioni sui numeri di cellulare? Se sì, chi ha in previsione una chiamata da 10 minuti o più verso un telefonino, potrebbe fare due conti...


scritto da Massimo Cavazzini alle 11:44 PM | 0 commenti | link a questo post

Tele2, upgrade a rilento

Da settimane, i gruppi di discussione italiani dedicati ad ADSL e disservizi dei provider sono intasati da lamentele sulla velocità insoddisfacente delle connessioni ADSL, in particolare di quelle targate Tele2.

In una nota, Tele2 avvisa i propri clienti che l'upgrade delle connessioni (da 1,2 a 4 Mbps) da parte di Telecom Italia è stato completato, ma i problemi di velocità continueranno a persistere fino al 5 dicembre, specie nelle ore serali.


scritto da Massimo Cavazzini alle 11:38 PM | 1 commenti | link a questo post

3 compra una televisione... e pensa al digitale

Non avevo ancora finito di scrivere del convegno sulla Tv digitale per telefonini, che è arrivata la notizia dell'affare 3-Canale 7. La società guidata da Vincenzo Novari ha infatti acquistato dal Gruppo Profit l'emittente Canale 7, che detiene una licenza per la televisione digitale terrestre. Nella seconda metà del 2006, 3 potrà così lanciare la televisione digitale sul cellulare con 20 canali, affiancando alla trasmissione unicast su rete HSDPA (il super-UMTS) quella broadcast DVB-H.

Un ulteriore passo verso la trasformazione di 3 in Media Company (e non più operatore di telefonia mobile): metamorfosi iniziata in passato con note tramissioni Tv (Grande Fratello su tutti) e proseguita con operazioni mirate (cinema sui videofonini, distribuzione di memory card con album musicali). Novari vuol quotare 3 in Borsa come Media Company: il valore del collocamento sarebbe maggiore rispetto alle aziende del comparto tlc.


scritto da Massimo Cavazzini alle 10:08 PM | 2 commenti | link a questo post

sabato 26 novembre 2005

A sciare con il palmare

Visto che l'inverno è definitivamente arrivato e la neve cade copiosa, gli sciatori più avventurosi hanno l'obbligo di dare uno sguardo a questo prosotto: un palmare con GPS integrato che permette di sapere sempre dove ci si trova. Presentato al Lingotto di Torino in settimana (purtroppo ero a Bologna!), potete "conoscere" MyNav Mountain attraverso La Stampa.


scritto da Massimo Cavazzini alle 12:10 PM | 0 commenti | link a questo post

De Benedetti in Carlyle, Fastweb nel mirino?

Marco De Benedetti, dimessosi da Telecom Italia nelle scorse settimana, è entrato nel Carlyle Group in qualità di managing director buyout. Il Gruppo americano potrebbe valutare il dossier Fastweb, da cui è appena uscito uno dei soci storici - Micheli - e da cui potrebbe presto uscire anche il fondatore Silvio Scaglia. Che su richiesta della Consob smentisce, ma questa è la prassi. Nel comunicato si legge che Scaglia non uscirà "almeno fino alla fine del processo di valutazione", un po' poco per tranquillizare gli investitori.

Le voci sono davvero tante, ma quello che è certo è il mandato a Deutsche Bank per valutare possibili strategie future per Fastweb. Micheli e Scaglia fuori, dentro un nuovo investitore? I nomi di possibili acquirenti non mancano: Wind (il faraone Sawiris ha detto che guarda a Tiscali e Fastweb), 3, Rupert Murdoch o gruppi stranieri che vorrebbero mettere piede in Italia. E se De Benedetti puntasse anche a Telit?


scritto da Massimo Cavazzini alle 11:04 AM | 0 commenti | link a questo post

Stop del governo elvetico all'espansione di Swisscom

Swisscom guarda a possibili acquisizioni estere (una su tutte, quella dell'irlandese Eircom) ma il Governo elvetico pone il veto: no allo shopping programmato per il gestore nazionale. Lo Stato detiene il 66,1% della compagnia.

Il CdA della società non sembra troppo contento e di certo non le manda a dire: "Il veto del Governo non esime il consiglio di amministrazione del compiere - come previsto dalla legge - ogni azione nell'interesse degli azionisti e della società stessa". Acquisizioni, ad esempio.


scritto da Massimo Cavazzini alle 10:57 AM | 0 commenti | link a questo post

Se vuoi lo Spritz manda il messaggino

Chi vuol bere qualcosa in centro ad Udine, o semplicemente fare due passi tra le vetrine, non potrà usare l'auto. Ma agenti di commercio, imprese edili o di assistenza a domicilio, accompagnatori degli scolari e chiunque svolga operazioni di carico e scarico merci per attività commerciali può chiedere un permesso temporaneo di accesso alla ZTL via SMS.

Il sistema, ideato da SMS Italia, prevede che il conducente invii un messaggio con i propri dati (targa, codice che specifica motivo della richiesta, ora entrata e uscita, ...) al numero della Polizia Municipale: se i requisiti per l'accesso alla zona a traffico limitato sono soddisfatti, la Polizia risponde con un SMS.


scritto da Massimo Cavazzini alle 10:44 AM | 0 commenti | link a questo post

venerdì 25 novembre 2005

Scatta la perquisa

In attesa di capire (in Tribunale) se lo sblocco dei telefonini 3 è legale, la Polizia Postale continua a terrorizzare mezza Italia. L'asca riporta che "la Polizia Postale e delle Comunicazioni di Bari ha eseguito su tutto il territorio nazionale 94 perquisizioni domiciliari a carico di altrettanti individui residenti in varie regioni italiane, per accesso abusivo a sistemi informatici, detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi telematici, e violazione delle norme in materia di tutela del diritto d'autore". Al centro delle indagini un sito Web che forniva i cosiddetti codici di sblocco.


scritto da Massimo Cavazzini alle 7:20 PM | 0 commenti | link a questo post

Telecom condannata, Tiscali accelera

La notizia è riportata da parecchie agenzie: il Tribunale di Roma, dopo la richiesta di procedimento d'urgenza inoltrata da Tiscali, ha ordinato a Telecom Italia di adempiere alle obbligazioni relative all'override, consentendo di abbreviare notevolmente i tempi di attivazione e di semplificare la procedura di passaggio a Tiscali per il cliente finale.

In questo modo, dice la nota Tiscali, i clienti di Telecom Italia e di altri operatori che si trovano in un'area coperta dalla rete in unbundling di Tiscali, possono passare a quest'ultima per la connessione Adsl e i servizi voce (tramite il VoIP) inviando una semplice richiesta a Tiscali, senza dover mandare un'ulteriore comunicazione di disdetta anche al precedente operatore.


scritto da Massimo Cavazzini alle 7:17 PM | 0 commenti | link a questo post

Pompei e lo shopping pro-Tiscali

Di Giovanni Di Giovanni abbiamo già parlato nei giorni scorsi, ora è la volta di altri manager Wind in procinto di approdare a Tiscali per lavorare con l'ex CEO arancione Tommaso Pompei. "Finanza & Mercati" riporta l'elenco dei manager che a breve passeranno dalla piramide al nuraghe: Laura Rovizzi, Francesca Pace, da Alberto De Paoli, Stefano Zangrilli e Antonio Sassino.


scritto da Massimo Cavazzini alle 6:35 PM | 0 commenti | link a questo post

Macromedia per cellulari

Ho scoperto questo blog per caso oggi... e siccome mi pare un argomento interessante per chi sviluppa in Flash per cellulari, ve lo segnalo :-)


scritto da Massimo Cavazzini alle 3:56 PM | 0 commenti | link a questo post

Google Space, Web gratis a Londra

Dieci computer portatili Samsung con tutti i servizi Google. E' questo Google Space, appena inaugurato all'aeroporto londinese di Heathrow, terminal 1 lato partenze. "E' una specie di focus group, la gente ha sempre visto Google nei propri computer e adesso ci incontra dal vivo" ha detto il direttore marketing Europa Lorraine Twohill.

Fino a dicembre si potranno provare Google Mail, Google Earth, Google Local, Google Toolbar, Picasa e Google Mobile. Per poi correre a prendere il Google-aereo che ci riporta a Google-casa.


scritto da Massimo Cavazzini alle 3:40 PM | 0 commenti | link a questo post

RIM al ribasso

Il Blackberry accusa i primi segni di stanchezza? E' un calo fisiologico? La concorrenza si fa sentire? Sia come sia, RIM ha rivisto al ribasso dell'8% le stime sui clienti del terzo e quarto trimestre 2005.

La società dà la colpa al ritardo nel lancio del Blackberry 8700 EDGE e del 7130 EV-DO, previsti a settembre ed in arrivo solo ora. Settembre ed ottobre hanno portato il numero di clienti previsti, novembre no. Il Q3 si chiuderà dunque con 680-710mila clienti (-8% rispetto alle previsioni), mentre nel Q4 si avranno 775-825mila nuovi utenti, il 3% in meno di quanto preventivato. In Europa, la concorrenza da parte dei gestori è in netto aumento: Vodafone ha annunciato il lancio della propria soluzione di e-mail push nel Regno Unito.


scritto da Massimo Cavazzini alle 3:20 PM | 0 commenti | link a questo post

Piedi per terra!

Il 68% dei dirigenti che operano nel mercato della telefonia mobile si dice ottimista per il 2006. Lo rivela un report di Informa Telecoms&Media, che ha intervistato oltre 1000 persone per capire cosa ci riserva il prossimo anno.

La società di ricerca individua 5 tendenze del mercato che saranno fondamentali nell'evoluzione delle strategie: la diffusione degli MVNO, la competizione delle telco fisse che estenderanno le reti IP per lanciare servizi convergenti fisso-mobile, l'ulteriore crescita del VoIP, la crescita dei servizi di intrattenimento off-portal (diretti cioè al consumatore finale), la "rivisitazione" dei modelli di business per rispondere ai cambiamenti (i prezzi delle chiamate voce scendono, i costi di acquisizione dei clienti ed il tasso di abbandono salgono) .

Come devono reagire gli operatori? Il CRO di Informa Mark Newman sintetizza così: "Devono tenere i piedi per terra".


scritto da Massimo Cavazzini alle 3:13 PM | 0 commenti | link a questo post

Tv digitale sui cellulari

Sono reduce da un convegno sulla Mobile Tv, ovvero la televisione su terminali mobili (ne scriverò sul numero di dicembre di Smartphone Magazine). Molto interessante vedere che ad oggi è possibile tutto ed il contrario di tutto: c'è chi predica la rete dedicata, c'è chi vorrebbe usare la rete del digitale terrestre DVB-T, chi preferirebbe una rete mista e chi pensa che tutto sommato vadano bene anche l'UMTS ed il suo fratello maggiore HSDPA.

Sul fronte dei contenuti, qualcuno punta sulla Tv generalista, qualcun altro su format dedicati. Gli standard? DVB-H praticamente certo, con il DMB (derivato dal DAB) relagato in un angolino. Bello il Nokia N92 intravisto in mano al responsabile Multimedia Nokia Italia.

Discussione aperta anche sulla topologia le reti: usare i siti dei broadcatser (in sisntesi, RAI e Mediaeset) oppure quelli degli operatori mobili? Un punto di contatto tra i diversi soggetti intervenuti è infine la questione frequenze: senza spegnere la rete analogica, ci saranno parecchi problemi. E alla data di switch-off del 2006 ormai non crede più nessuno...


scritto da Massimo Cavazzini alle 10:13 AM | 0 commenti | link a questo post

mercoledì 23 novembre 2005

Venerdì l'ora "fatale" di Ipse?

Le riunioni sono numerose, ma infruttuose. I 4 gestori mobili attualmente attivi sul mercato italiano non riescono infatti a trovare un accordo per la cessione delle frequenze UMTS di Ipse2000, costate 3,1 miliardi di euro. Teoricamente, l'affare dovrebbe andare in porto con queste modalità: TIM, Vodafone e Wind comprano 5 MHz di frequenze ciascuno e versano 250 milioni di euro ad Ipse; Ipse a sua volta gira parte del denaro a 3, non interessata a frequenze aggiuntive (ha già 5 MHz in quanto nuovo entrante) ma interessata ad un "indennizzo" per dare il via libera alla concorrenza.

L'affare, già complicato di suo, ha un ulteriore ostacolo da superare: le frequenze di ogni gestore dovrebbero essere contigue, dunque 3 dovrebbe far slittare le proprie per permettere ai tre concorrenti di utilizzare le (a quel punto ex) frequenze di Ipse. Un'occasione per un riassetto globale delle frequenze, oggetto di ulteriore discussione.

Il ministero delle Comunicazioni pare abbia fissato come ultimo giorno utile la data di venerdì 18 novembre, poi potrebbe scattare il ritiro delle frequenze (un ritornello che si sente da oltre due anni...).


scritto da Massimo Cavazzini alle 1:01 AM | 0 commenti | link a questo post

Markettari d'assalto

Ennesimo esempio di "marcheTTing" d'assalto... e c'è chi si chiede come qualche operatore possa avere quote di mercato così elevate!

[da itgt]
Stasera mi telefona un sedicente "incaricato Telecom" (scommetto che è una ditta in outsourcing) e mi dice: "Quando fissiamo per la visita del tecnico? Sa, da Gennaio 2006 tutte le linee Telecom devono essere digitali e dobbiamo installarle un modem per telefono".

Gli faccio subito presente che ho già una ADSL con un altro operatore e lui mi dice "no, le serve per telefonare. In caso contrario da Gennaio non telefonerà più... La linea ADSL esistente non avrà nessun problema: anzi, per un mese con l'altro provider non pagherà nulla".

"L'operazione sichiama Promo Alice Free..."
A questo punto gli dico che per ora non se ne fa niente e di richiamare tra un paio di giorni che intanto mi informo con Telecom. E riattacco. Voglio togliermi uno sfizio e chiamo il 187 per vedere se anche loro miraccontano mi contano la balla del "digitale". Prima signorina: "Si, è vero, ma deve solo cambiare i telefoni. Le mando un videotelefono se vuole. Quel signore con cui ha parlato le ha contato delle storie... ma le linee entro Giugno 2006 devono diventare digitali e ci vuole il videotelefono. Li stiamo cambiando tutti...".

Senza parole.


scritto da Massimo Cavazzini alle 12:00 AM | 0 commenti | link a questo post

martedì 22 novembre 2005

Tiscali comunica con Wind...


Come anticipato nei giorni scorsi, il direttore delle relazioni esterne di Wind Giovanni Di Giovanni (nella foto) ha cambiato casacca, seguendo le orme di Tommaso Pompei. Nessuno l'ha ancora comunicato ufficialmente, ma Di Giovanni - dopo essere stato assai poco gentilmente allontanato dal faraone Sawiris - è ora nella Direzione Relazioni Esterne di Tiscali.

Per la direzione comunicazione di Wind, due le ipotesi aperte: il nuovo responsabile potrebbe arrivare dall'Egitto. I bene informati dicono però che già dall'estate uomini di TIM e Vodafone abbiano ricevuto offerte. Negli uffici di Tiscali si parla invece di Nonnis(mo)...


scritto da Massimo Cavazzini alle 5:51 PM | 0 commenti | link a questo post

Più cellulari per tutti

Pubblicati i risultati Gartner per il terzo trimestre 2005: 205,4 milioni di telefonini venduti, +22% rispetto al Q3 2004. Cresce Nokia (quota di mercato del 32,6%, +1,6% rispetto a 12 mesi fa) che è forte in Europa e Asia-Pacifico ma soffre ihn America, del Nord e del Sud. Benissimo Motorola che capitalizza il boom del RAZR (12 milioni di pezzi consegnati a fine settembre) e sale al 18,7%, +5,2% rispetto al Q3 2004. Samsung continua a preferire cellulari di fascia medio-alta e snobba i mercati emergenti, dove si fanno volumi ma poco profitto: è terza con il 12,5% in calo dell'1,2%.

SonyEricsson riconquista la quarta piazza (6,7% del mercato, +0,3%) scambiandosi posto e quote con LG, tornata quinta con il 6,5% (-0,2%). Sesta Siemens con il 4,6%, un sonoro tonfo (-3%) dovuto probabilmente al passaggio della divisione mobile sotto l'ala BenQ. Gli altri produttori scendono dal 21,1 al 18,4%.

Secondo Gartner, nel 2005 saranno venduti globalmente 810 milioni di telefonini.


scritto da Massimo Cavazzini alle 5:44 PM | 0 commenti | link a questo post

Ufficiale l'ULL di Tele2

Anticipato nelle scorse settimane, l'ULL di Tele2 è ufficiale: Senza Pensieri. La flat per chiamate illimitate verso numeri fissi italiani costa 16,9 euro/mese, staccandosi da Telecom Italia. Chi non è raggiunto da Tele2, può sottoscrivere l'opzione a 13,9 euro mensili, continuando a pagare il canone Telecom Italia. I vecchi clienti infine pagheranno 10 euro per passare alla nuova opzione Senza Pensieri.

Nei prossimi giorni contiamo di fugare un dubbio: da cosa è composta la rete Tele2 (apparati propri? apparati in affitto?) e qual è la copertura?


scritto da Massimo Cavazzini alle 4:39 PM | 0 commenti | link a questo post

Cabir ha aperto gli occhi a Kaspersky

Poco più di un anno e mezzo fa, Kaspersky fu la prima ad isolare il primo virus per cellulari intelligenti, Cabir. Il tempo che ci separa da quella scoperta ha portato in dote circa 100 virus per smartphone, per lo più destinati al sistema operativo Symbian (che ha l'80% del mercato) ed in parte anche a quello Windows Mobile.

Ovviamente business is business e c'è chi sulla questione virus mobili ci ha costruito una mezza fortuna: è il caso di F-Secure, leader di mercato tallonata da Symantec. Ora è la volta di Kaspersky, che ha lanciato Mobile. Un antivirus per costruttori OEM (al momento non arriverà nei negozi) con il classico motore di scansione real-time e gli aggiornamenti Over The Air via WAP. Il prodotto nasce dalla collaborazione con Svyaznoy-Zagruzka, distributore di contenuti, che ha ideato la piattaforma di installazione e distribuzione e che gestirà gli abbonamenti necessari all'aggiornamento automatico. All’indirizzo http://www.kaspersky.com/trials?chapter=171229147 è possibile scaricare una versione di prova.


scritto da Massimo Cavazzini alle 4:11 PM | 0 commenti | link a questo post

miniSD Turbo


Chiunque abbia provato più di una memoria removibile su cellulari ed affini sa che esistono enormi differenze tra i prodotti: la stessa capacità non significa ad esempio pari prestazioni nel trasferimento dati. Ecco perchè comprare marchi sconosciuti può far risparmiare qualche euro, ma far perdere poi parecchi minuti quando si scrivono o leggono i dati. Personalmente, non compro mai memory card il cui produttore non dichiari la velocità di trasferimento dati (il transfer rate).

Trascend ha presentato una scheda miniSD ad alte prestazioni, disponibile nei tagli 1GB/512MB/256MB: secondo il produttore, il transfer rate arriva a 12 MB/s, il 70% in più rispetto alle normali SD.


scritto da Massimo Cavazzini alle 4:05 PM | 0 commenti | link a questo post

Sony Ericsson P990i


Eccolo dal vivo, lo smartphone erede della fortunata serie P9xx di SonyEricsson. Prima che qualcuno spacci per proprie le foto (tipica tenenza italica...), ecco il reportage di Phonemag. Cinque pagine di foto del "mattoncino" nippo-svedese... buona visione!


scritto da Massimo Cavazzini alle 1:54 PM | 0 commenti | link a questo post

Panasonic e' Prosolid II in Giappone


Alluminio e magnesio: questi i materiali usati da Panasonic, che ha iniziato a distribuire in Giappone (nel listino di NTT DoCoMo) un nuovo cellulare Pro Solid II. La tecnologia Pro Solid permette di creare cellulari sottili (16,7 mm) e leggeri (99 grami) mantenendo un'elevata rigidità torsionale (e dunque aumentando la resistenza agli urti).

Il nuovo Panasonic è il cellulare più leggero del listino NTT DoCoMo, offre altoparlante esterno e display QVGA: non mancano i servizi iAppli, televisione mobile e i-Channel. Per chi mastica il giapponese, la pagina di NTT che presenta il nuovo modello.


scritto da Massimo Cavazzini alle 1:19 PM | 0 commenti | link a questo post

Skype tenta lo sbarco statunitense


Il mercato del Voice over IP, la telefonia via Internet, è in crescita in tutto il mondo. La presenza di Skype, la più famosa società VoIP recentemente acquistata da eBay, è però principalmente europea ed asiatica.Ora Skype tenta il salto di qualità: ha siglato un accordo con i 3500 negozi della catena RadioShack per distribuire uno "starter kit" VoIP.

Con 100 dollari si porta a casa il software Skype (che è gratuito, comunque), un adattatore PC850 per dotare di Bluetooth il proprio computer e un auricolare Bluetooth Motorola H500 (nella foto), oltre a qualche dollaro di credito SkypeOut. Esistono poi altri kit, ad esempio con un telefono VoIP Linksys (divisione di Cisco) da collegare alla porta USB del computer.

La soluzione più interessante è probabilmente quella wireless: si collega l'adattatore al computer, si lancia il software Skype ed è fatta, le chiamate arrivano all'orecchio dell'utente nel raggio di 10 metri grazie all'auricolare Bluetooth.

L'unico "neo" è probabilmente rappresentato proprio dal software Skype: è proprietario e non utilizza il più diffuso protocollo SIP. Una scelta che ricorda da vicino quella fatta anni or sono da Microsoft...


scritto da Massimo Cavazzini alle 11:44 AM | 0 commenti | link a questo post

lunedì 21 novembre 2005

Tiscali e Fastweb, Telit e Caltagirone

Giorni di notizie finanziarie e relative smentite per il mercato italiano delle tlc. Da mesi si vocifera di una possibile acquisizione di Fastweb da parte di un operatore concorrente (e recentemente Fastweb ha dato mandato a Deutsche Telekom per valutare i possibili scenari di sviluppo), negli ultimi giorni si sono fatte insistenti le voci di un accordo con Tiscali.

Smentiscono Scaglia e Parisi di Fastweb, ma le voci non si fermano: l'integrazione Fastweb-Tiscali potrebbe essere il primo passo importante di Tommaso Pompei, neo amministratore delegato della società sarda. Se si pensa che Carlo Micheli (secondo azionista della società dopo il fondatore Scaglia) ha ceduto il 10% delle azioni Fastweb (ed il titolo ha perso oltre il 3,5% sulla Piazza milanese), il cerchio potrebbe chiudersi: Pompei ha intenzione di investire in Tiscali, Tiscali potrebbe comprare Fastweb, azioni di Fastweb sono state vendute in Borsa.

Restando sul fronte delle acquisizioni, c'è un'azienda attualmente in mani israeliane che potrebbe tornare italiana. E' Telit, o meglio Finmek Telit, affittata per 5 anni (dal 2003 al 2008) a Dai Telecom, società controllata da investitori israeliani. Chicco Testa, nel CdA di Telit, avrebbe incontrato Francesco Caltagirone e Carlo De Benedetti. I due imprenditori potrebbero far tornare italiana la società di telecomunicazioni: presidente potenziale Marco De Benedetti, ex amministratore delegato di Telecom Italia dimessosi ad ottobre.


scritto da Massimo Cavazzini alle 6:36 PM | 0 commenti | link a questo post

Passport ad est

Una piccola notizia che farà felici i clienti Vodafone: all'elenco dei Paesi in cui è possibile utilizzare la tariffa Passport per il roaming si sono aggiunte Romania e Repubblica Ceca.


scritto da Massimo Cavazzini alle 12:43 PM | 0 commenti | link a questo post

domenica 20 novembre 2005

Call center 3, che salasso!

Quando 3 deve aumentare i prezzi, moltiplica per 3. La chiamata verso il servizio clienti dell'operatore UMTS è infatti passata da 60 cent a 1,80 euro. Un salasso, i servizi clienti della concorrenza sono gratuiti e la sezione "Fai da te" spesso più funzionale.

E' una decisione che soprende, quella di 3 Italia: nelle scorse settimane, la società era stata accusata da diverse associazioni di consumatori proprio per il servizio clienti a pagamento, illegale secondo i consumatori. 3 si difese sostenendo che il cliente ha strumenti gratuiti (obbligatori ex lege) per avere assistenza: mail, pagine Web, guide cartacee, IVR.

Ora l'aumento, difficile da diferire per nuovi e vecchi clienti del gestore. IVR e pagine Web Fai da Te sono carenti e andrebbero ampliate (prima dell'aumento, non dopo!), la chiamata al call center dovrebbe comunque essere gratuita se il cliente chiama per un problema a lui non imputabile e/o non risolvibile tramite strumenti automatici. In altre parole, può andar bene far pagare quasi 2 euro al cliente pigro che non ha voglia di cercare informazioni disponibili su www.tre.it, ma far pagare i clienti quando la colpa è dell'ooperartore pare francamente eccessivo...


scritto da Massimo Cavazzini alle 11:58 PM | 0 commenti | link a questo post

venerdì 18 novembre 2005

Cellulare alternativo



Il mio collega Lucio mi segnala questo interessante uso alternativo del telefonino... chissà che nei prossimi giorni non compaia davvero nei bagni della redazione :-)


scritto da Massimo Cavazzini alle 6:13 PM | 0 commenti | link a questo post

Telefonino erotico


Avete presente lo sfrontato marchio A-Style, la A con i due pallini che hanno un chiaro doppio senso a sfondo sessuale? 1Idea (che tratta già il marchio Londsdale) ha raggiunto un accordo in esclusiva per produrre e distribuire accessori per la telefonia mobile a marchio A-Style.


La collezione 2006 viene presentata in questi giorni ed arriverà a breve nei negozi (non solo per cellulari, ma anche per altri gadgert elettronici come lettori MP3 et similia). Diversi i materiali utlizzati (si va dal nylon lucido, quasi cangiante, al neoprene black su cui impazza una ben nota punta di giallo, allo stile Hawaii…), i colori possono essere forti o tinta pastello: ce n'è per tutti i gusti. L'importante è essere disposti a tirare fuori il portafoglio...


scritto da Massimo Cavazzini alle 5:24 PM | 0 commenti | link a questo post

Motoflop e Motorilancio


Vedendo la miriade di telefonini ultrasottili arrivati in questi mesi sul mercato, Motorola spiega che "fare i cellulari sottili copiandoli dal RAZR è alla portata di tutti". Sacrosanta verità, per un anno il RAZR ha dominato incontrastato (nel 2005 ne saranno venduti 20 milioni) e solo ora i concorrenti hanno capito che il nuovo trend del mercato è lo slim-phone.

I produttori asiatici (in particolare NEC e Samsung) hanno creato cellulari sottili e allo stesso tempo ricchi di funzionalità: memoria interna a iosa, migliore tastiera, fotocamera Megapixel, Bluetooth. Ecco perchè i 20 milioni di SLVR previsti per il 2006 potrebbero non essere unobiettivo così facile da raggiungere. Venti milioni di RAZR in un mercato senza concorrenti è diverso da 20 milioni di SLVR in un mercato dove le alternative slim non mancano. Anche perchè SLVR è un candybar e notoriamente per gli utenti "candybar=Nokia" (Motorola è identificata con i clamshell, Samsung con gli slide-up). Staremo a vedere, il capo della divisione mobile Motorola Ron Garriques si è detto "certo che il SLVR ripeterà il sucecsso del RAZR". In bocca al lupo, ne ha bisogno. In India intanto si vede già l'L6 (nella foto) con fotocamera VGA, lettore MP3 e Bluetooth: un test di mercato prima di lanciarlo altrove.

Motorola sa bene che la concorrenza avanza e, a prescindere dai proclami di Garriques, guarda oltre e per il 2006 ha già in cantiere nuovi modelli "a 4 lettere": SLDR, un cellulare slide-up sottile, e ROTR, con display rotante. Non ci sono molte informazioni, ma a me display rotante fa venire in mente televisione in movimento (i Samsung con ricevitore tv satellitare DMB hanno lo schermo che ruota per assicurare una migliore visione). Vedremo se ROTR offrirà anche televisione, magari DVB-H.

Tornando al presente, è evidente che Motorola abbia la leadership nel design. Non ce l'ha nel settore dei music-phone, dove SonyEricsson spopola con la linea Walkman-phone. Senza dimenticare i cellulari con hard disk in arrivo da Nokia e Samsung. Altro che rock, Motorola in questo settore si è dimostrata lenta: il ROKR con iTunes è brutto da vedere e offre poco sul fronte musicale. Non stupisce dunque il flop (solo 500mila pezzi venduti in tutto il mondo) e l'imminente tentativo di rilancio con ROKR2 e ROKR3.

Garriques li ha mostrati a New York: il primo ha una scocca nera slide-up, arriverà a breve a probabilmente sarà un semplice restyling dell'attuale RAZR. Il secondo passo Motorola lo farà a giugno con il ROKR3, che avrà un jack audio da 3,5 mm, un design che ricorda davvero molto i Walkman-phone di SonyEricsson, una capacità da 1000 brani e la possibilità di scaricare musica via rete cellulare.

Poichè Apple ha detto più volte che sta pensando a smartphone propri, il divorzio con Motorola potrebbe arrivare presto. Garriques non ha detto nulla di preciso, ma affermando che "i nuovi ROKR avranno qualsiasi software che i gestori chiederanno" ha probabilmente voluto far intendere che la luna di miele con Apple è finita da un pezzo. Il matrimonio deve ancora essere consumato, prima del divorzio meglio addolcire la pillola: "Ma nel mondo molti gestori amano iTunes" ha detto. Gli dobbiamo credere?


scritto da Massimo Cavazzini alle 11:04 AM | 0 commenti | link a questo post

All'inventore del T9

A me piacerebbe fare quattro chiacchiere con l'inventore del T9, un giorno.Me lo metterei davanti. Gli offrirei un tè. Lui è sicuramente uno chenon beve alcolici, lui sarà per forza uno che beve tè e un sacco dicaffé.

Gli offrirei dei pasticcini, anche. Aspetterei di vederlo addentare laciliegia verde della frolla per bloccargli il polso e chiedergli:
- Ma ora, dimmi: come cazzo ti è venuto di mettere "vi" come primaopzione al posto di "ti"?Chi è che non ha mai ricevuto il famigerato sms ottocentesco "Vi passoa prendere stasera"?

E quando lui tossirà, si ingolferà, si batterà il petto e cercherà diarrivare con quella sua mano pallida alla tazzina di tè, io stringereiancora di più la morsa e gli chiederei:
- E come cazzo ti è venuto di mettere "paura" come prima opzionerispetto a "scusa! "?? ... "Paura, ero senza credito!". bChi è che utilizza la parola "paura" negli sms? A chi pensavi comeutente ideale? A Stephen King? Dimmelo.

A questo punto ingollerei anch'io un pasticcino per ostentare nervosismo. E perché (sputando briciole di pasticcino) quando scrivo "tu" mi vienefuori "tv"? Che prendi, le mazzette dalla Rai?

A questo punto lui cercherebbe di bofonchiare qualcosa. Io lointerromperei bloccandogli anche l'altro polso. Alla mia coinquilina oggi è arrivato un messaggio che diceva: "Ti rifaccio gli ampliodotiper il meraviglioso sorriso!"
- Cosa sono gli ampliodoti, testa di minchia? I complimenti???"Ampliodoti" n-o-n-e-s-i-s-t-e. Il tuo dizionario di merda è pieno diparole che n-o-n-e-si-s-t-o-n-o.

A questo punto gli toglierei la tazzadavanti, mi alzerei e la metterei nel lavandino. Così, per faremassaia. Con voce ferma gli direi (magari strofinandomi le mani sulgrembiule):
- Il mio amico si chiama Savior. Ok, ha! un nome di merda, siamod'accordo. Fatto sta che per colpa del tuo ca zzo di T9 lui non sichiama più Savior, che è un brutto nome, si chiama Pathos, che è peggio.E per dirti quante vite hai incasinato.

Il mio amico Bernardo. Ok, un nome di merda anche quello, siamo d'accordo, infatti è amico di Savior. Bè il caro Bernardo stava tampinando una ragazza. Era riuscitoad avere il numero. Le stava mandando il primo dannato messaggiogalante per rompere il dannato ghiaccio. Il messaggio diceva: "Vi va se stasera andiamo a mangiare qualcosa e poi andiamo a ballare? Vi porto a Testaccio, c'è il mio amico che mette i dischi. Vi riaccompagno a casa io". E a parte che sembra scritto da Mozart. Ma a parte. A un certo puntolo spazio era quasi finito, per cui Bernardo non si firmò "Bernardo", si firmò "Bern". Peccato che il messaggio sia arrivato firmato "Afro", a sottintendereun individuo con una minchia di due metri intenzionato a concludere degnamente la serata sul divano. Ovviamente la ragazza in questione non si è mai più fatta ! viva, e Afro si è fatto un anno di pippe.

A questo punto mi risiederei e lo fisserei negli occhi. Uno scrive aiuto. E fin qui. Poi gli diventa aiutò. E fin qui. Poi diventa bitum. Sì, esatto, bitum. Intendi bitume? Sì, intendi bitume. E allora se conosci la fottuta parola bitume, perché non mi prendi"merda"?? Secondo te c'è più gente al mondo che scrive "merda" o che scrive "bitume"!?

Poi volteggerei sollevando la gonna e direi:
- Oggi mi sento romantica: "Variazioni sul Ti amo"
1) "Vi con" (dislessia allo stato puro. Variante: un noto detersivod'importazione)
2) "Vi amo" (un po' demodé, ma pur sempre efficace)
3) "Vi amm" (vi amm, vi amm, 'ncopp viamm ià)
4) "Ti bon" (nota bistecca)
5) "Ti anm" (un volgare insulto in foggiano)
6) "Ti coo" (...pulo)
7) "Ti bom" (bo)
8) "Ti ano" (vabè)
9) "Tg com" (mazzetta da Canale 5)
10) "Tg cnn" (notizie dal mondo).

Perché? Non? Vai? Da? Un? Buon? Psicologo?Dovresti smettere di fare questo lavoro. Dovresti fare un lavoro ch e più ti si confà. E a questo punto lo porterei al lavandino e gli farei lavare la tazzina.
(dal Web)


scritto da Massimo Cavazzini alle 1:10 AM | 1 commenti | link a questo post

IVE, il video VoIP di Sony

eBay ha acquistato Skype, Sony fa da sè con IVE: parlo ovviamente di Voice over IP. L'azienda giapponese, in collaborazione con Glowpoint, ha sviluppato IVE, una piattaforma VoIP che punta sulla videocomunicazione via Web. IVE sta per Instant Video Everywhere e Sony ha lanciato nei giorni scorsi il servizio su scala globale. Farà concorrenza a Skype, che nella versione 1.5 aggiungerà proprio la videocomunicazione?


scritto da Massimo Cavazzini alle 12:49 AM | 0 commenti | link a questo post

Il cellulare profumato


Sull'onda dei gadget mobili, Hyundai prova ad aumentare la propria quota di mercato in Cina con l'M280. Mille euro per avere questo cellulare clamshell profumato: l'utente può "ricaricarlo" con la fragranza preferita e ogni volta che aprirà la scocca, un meccanismo profumerà l'aria circostante. Lo "spruzzo" funzionerà anche quando si riceve una telefonata: chi parla molto, a fine giornata avrà probabilmente il mal di testa :-)
Tutti i dettagli su PhoneDaily.


scritto da Massimo Cavazzini alle 12:47 AM | 0 commenti | link a questo post

giovedì 17 novembre 2005

Cento colpi di pubblicità

Arriva nelle sale Melissa P. di Luca Guadagnino, tratto dal noto (e bruttino) romanzo "Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire" di Melissa Panarello. Nella trasposizione cinematografica, i cento colpi di spazzola si trasformano in cento colpi pubblicitari. La protagonista adolescente invia tonnellate di SMS e, in primo piano, spicca sempre un bel SonyEricsson. La marchettona è evidente, e comprensibile: il film è distribuito da Sony.


scritto da Massimo Cavazzini alle 6:01 PM | 0 commenti | link a questo post

Il Garante tlc bacchetta Tremonti

Una storiella all'italiana: i gestori tlc versano 5,1 milioni di euro - dovuti all'Agcom per il 2004 - sul conto del ministero dell'Economia. Il ministero fa finta di nulla per tutto il 2005 fino a quando, a fine ottobre 2005, un decreto stabilisce che quei soldi sono dell'Agcom.

Sulla carta, perchè il Garante continua a non vedere un centesimo. Anzi, un emendamento al disegno di legge di conversione del decreto legge fiscale 203/2005 stabilisce che quella somma resti al ministero. Il garante diffida il ministero e scrive alle più alte cariche dello Stato.

Un atto gravissimo che "reca grave pregiudizio alla regolare gestione e al funzionamento dell'Autorità" (parole del garante Calabrò), che tra l'altro dovrà vigilare sulla par condicio e sul rispetto della legge nella imminente campagna elettorale per le politiche 2006.


scritto da Massimo Cavazzini alle 5:18 PM | 0 commenti | link a questo post

Tele2 1 - Telecom Italia 0

Tele2 aveva chiesto a telecom Italia di poter comprare all'ingrosso 155mila linee ADSL, da rivendere poi al dettaglio. A seguito del rifiuto di Telecom Italia, Tele2 aveva deciso di portare l'ex monopolista in tribunale.

Telecom sosteneva infatti che su quelle linee già esisteva un servizio ADSL della stessa Telecom o di un concorrente. Tele2, portando le testimonianze di 2200 clienti, ha però convinto la Corte di Appello di Milano che le motivazioni non erano fondate. Morale: Telecom dovrà entro un mese e mezzo fornire a Tele2 circa 41mila linee.

Riflessione: ok, il tribunale ha ristabilito l'equità, ma come è possibile che per avere un minimo di concorrenza sul mercato, sia necessario ogni volta fare causa? Mesi persi da parte dei gestori alternativi e intanto la quota di mercato di Telecom rimane lassù, inattaccabile...


scritto da Massimo Cavazzini alle 5:13 PM | 0 commenti | link a questo post

La parlantina estera...

Il cellulare e i vacanzieri: una storia d'amore che sembra non conoscere crisi. Se un tempo si partiva per le ferie dimenticando tutto e tutti, se non per qualche sporadica chiamata ai parenti (ricordate le lunghe file alle cabine pubbliche nei luoghi di villeggiatura?), ora grazie al telefonino la comunicazione non si interrompe mai.

Non stupisce dunque che Telephia abbia registrato un aumento del fatturato relativo al roaming internazionale (+15%), un aumento dei minuti parlati (+7 minuti con una media di 62 minuti a testa) e una sostanziale stabilità delle tariffe (22 cent di dollaro a minuto).


scritto da Massimo Cavazzini alle 4:56 PM | 0 commenti | link a questo post

Videoliti

Polycom, azienda che produce prodotti per videoconferenza, ha denunciato presso un tribunale texano la rivale Codian. L'accusa? Codian avrebbe utilizzato la tecnologia brevettata da Polycom all’interno della propria linea di prodotti per videoconferenza.

In attesa di vedere come va a finire, laconico il commento del CEO Polycom: "Abbiamo 500 brevetti e spendiamo 1 miliardo di dollari l'anno in ricerca, non possiamo stare a guardare mentre Codian viola la nostra proprietà tecnologica". Si attende processo in videoconferenza... magari con gli italianissimi prodotti di Aethra.


scritto da Massimo Cavazzini alle 4:45 PM | 0 commenti | link a questo post

Digitale terrestre via SMS

Il cellulare come strumento per pagare le partite di calcio ed i contenuti del digitale terrestre. La convergenza di Telecom Italia (fisso mobile e Tv) si materializza nelle nuove modalità di acquisto previste per La7 Cartapiù.

"E' possibile - si legtge nella nota di Telecom Italia- acquistare le partite di calcio inviando un SMS con le prime tre lettere della squadra prescelta. Il prezzo della
partita, pari a 5 euro, viene scalato dal credito della propria Cartapiù LA7. L’SMS inviato dal cliente viene invece addebitato dall’operatore telefonico utilizzato, secondo il piano tariffario del cliente".

Per pagare le partitre via SMS, è necessario aver associato il numero di cellulare al numero di serie della Cartapiù LA7 in proprio possesso.


scritto da Massimo Cavazzini alle 4:39 PM | 0 commenti | link a questo post

mercoledì 16 novembre 2005

Linux sui cellulari? C'è il LIPS

Di Linux come sistema operativo per cellulare se ne parla da anni ma, a parte qualche sporadica apparizione, al momento il re incontrastato degli smartphone resta Symbian OS, seguito a distanza da Microsoft Windows Mobile e dai sistemi proprietari. Nel segmento dei cellulari di fascia bassa, per una questione economica, la totatlità dei modelli ha sistemi proprietari.

Linux ha contagiato Motorola (Montavista Linux 3.1 sull'E680 e sull'A760) e Samsung (SCH-i519 con MIZI Linux 2.0), cui si aggiungono la cinese HTC, NEC, Sharp e qualche produttore minore. Nokia ha usato il Pinguino sul tablet 770, mentre per il mercato degli smartphone rimane legata a Symbian.

Per accelerare l'arrivo di Linux Mobile è nato il LiPS, acronimo di Linux Phone Standards Forum, con l'obiettivo di creare una piattaforma standard per i telefonini col Pinguino. Tra i fondatori, ARM, Cellon, Esmertec, France Telecom, FSM Labs, Huawei, Jaluna, MIZI Research, MontaVista Software, Open-Plug e PalmSource.


scritto da Massimo Cavazzini alle 5:01 PM | 0 commenti | link a questo post

Che opportunità con il Wi-Fi liberalizzato?

Wireless Arena & Decreto Landolfi: una giornata per coglierne opportunità e implicazioni. Organizzata da Alvarion, con il Patrocinio dell'Ambasciata di Israele in Italia, Dipartimento per gli Affari Economici di Milano, si terrà giovedì 1 dicembre a Milano, in via Lauro 7, il convegno sugli scenari di mercato che apre in Italia la liberalizzazione del Wi-Fi firmata il 4 ottobre scorso.

ISP, operatori TLC, Regioni e Province potranno partecipare gratuitamente previa


scritto da Massimo Cavazzini alle 4:52 PM | 0 commenti | link a questo post

Vodafone live!, pocket... dead :-)

Ho letto nei giorni scorso un interessante commento su Vodafone Live!, il portale mobile "infilato" a forza sui cellulari nel listino. Schiacci il tasto del cellulare, anche per sbaglio, e zac!: 19 cent. Navighi nei menù del telefonino brandizzato Vodafone, leggi suonerie, leggi sfondi, premi, e zac!: altri 19 cent.

Il messaggio che ho citato in apertura giustamente si chiedeva: "Ma poi... che cosa ci viene dato in cambio di questi 19 centesimi? Paghiamo 19 centesimi solo per avere la possibilità di sfogliare il catalogo dei servizi a pagamento che si possono comperare dal sito Vodafone?".

Esatto: pagare 19 cent per decidere cosa comprare. Non c'è il cartello "Entrata libera" appeso ancora oggi sulla porta di molti esercizi commerciali e fin qui male ma non malissimo (in fin dei conti, basta cambiare negozio). Il "problema" è che la brandizzazione dei menù è così invasiva che spesse volte capita di sfiorare il tasto Live! o premerlo inavvertitamente: è come se passeggiando in un negozio, vi facessero pagare anche quello che non volete comprare.

La tecnica che spilla tot centesimi alla volta non appartiene ovviamente solo a Vodafone, ma la soluzione vale per tutti i gestori: basta definire un profilo WAP/Web fasullo e lasciarlo abilitato. Il cellulare non si potrà connettere. Quando si vuole usare il WAP/Web, si (ri)abilita il profilo "giusto"... ed il portafogli ringrazia.


scritto da Massimo Cavazzini alle 3:56 PM | 2 commenti | link a questo post

Internet è mia!

Di chi è Internet, si chiede Anna Masera su La Stampa commentando il summit ONU sulla società dell'informazione di Tunisi. La risposta è (anche) nelle parole di un altro torinese, Vittorio Bertola, che dal suo blog racconta gli altri aspetti del summit tunisino. Chi volesse approfondire il tema, può leggere il rapporto del gruppo di lavoro ONU sull'Internet Governance (il rapporto finale è anche in italiano, il rapporto complementare solo in inglese).


scritto da Massimo Cavazzini alle 11:17 AM | 0 commenti | link a questo post

RRRRRoaming

Roaming a tutto spiano. Vodafone ha annunciato un accordo con America Movil per il roaming mobile in Sud America, Asia ed Africa. Le due società offriranno inoltre servizi a doppio marchio Vodafone/America Movil, in particolare nel settore business.
Telecom Italia ha appena aggiunto Telefonica alla lista degli operatori con il quale ha accordi di roaming Wi-Fi: con username e password Telecom Italia, gli utenti possono navigare wireless anche in Spagna.


scritto da Massimo Cavazzini alle 10:33 AM | 0 commenti | link a questo post

Vodafone crolla

Dopo anni di crescita, anche il maggior operatore di telefonia mobile segna il passo. Vodafone ha pubblicato nei giorni scorsi la semestrale e le previsioni per gli anni a venire: l'utile è in calo, le previsioni sui margini di crescita e guadagno pure. Il risultato? Meno 10% in Borsa.

Preoccupa il Giappone, dove Vodafone ha il 4% circa del mercato e perde 5mila clienti al mese, in un mercato che vede 100mila nuove sottoscrizioni ogni 30 giorni. In Italia, al momento, va tutto bene: il margine lordo è del 54% (che se da un lato è il segnale di una gestione efficiente, dall'altro indica che i prezzi sono elevati), i clienti aumentano e l'ARPU è sostanzialmente stabile (era 30,3 euro a settembre 2004, è 30,1 euro a settembre 2005). Molte le analisi sui risultati Vodafone a livello globale e italiano: sulla stampa nostrana, quella de Il Giornale tra le più interessanti.


scritto da Massimo Cavazzini alle 9:34 AM | 0 commenti | link a questo post

Nuovo Business Director per 3

H3G vuole aumentare la propria quota di mercato nel mondo aziendale e per farlo arruola, dal primo dicembre, Mauro Catalano nel ruolo di Sales Business Director. In italiano, direttore vendite per il settore aziende.

Catalano, 42 anni, nel 1984 ha iniziato la propria carriera con un'esperienza imprenditoriale e poi con una collaborazione di quasi 8 anni con J. Soft, società di distribuzione di software. Entrato in Ingram Micro nel 1993 con la qualifica di Sales Manager, ha in seguito ricoperto diverse funzioni nell'area Sales e Marketing fino ad assumere la posizione di Managing Director nel 1999. Nel 2001 Catalano è approdato in CDC SpA con l'incarico di Direttore Commerciale, ma nello stesso anno è rientrato in Ingram Micro.


scritto da Massimo Cavazzini alle 9:14 AM | 0 commenti | link a questo post

Metti il 3 davanti al fisso

Il ministero delle Comunicazioni ha pubblicato il bando per l'avvio della sperimentazione sul numero unico fisso-mobile nell'ambito del procollo ENUM. In sintesi, si tratta di poter telefonare sul cellulare di un utente mettendo il '3' davanti al numero fisso. Se oggi per chiamare casa facciamo lo 06xxxxxx, domani per chiamare lo stesso utente sul telefonino comporremo il 306xxxxxx.

Il ministero chiarisce nel Bando che la sperimentazione durerà 6 mesi e che potranno essere assegnati 3mila numeri 30X per operatore (se si usano centralini, ogni interno concorre al computo dei 3mila). Non potrà ovviamente essere usata la tecnica del trasferimento di chiamata e il chiamante sarà avvisato dei costi da un messaggio vocale.

Sui possibili problemi nell'assegnazione delle numerazioni, una riflessione di NewGlobal, che teme un nuovo monopolio.


scritto da Massimo Cavazzini alle 9:02 AM | 0 commenti | link a questo post

lunedì 14 novembre 2005

Vodafone Plus: pensa a 3, e non correre!

Vodafone da tempo ormai battaglia (nei tribunali e sui giornali) contro 3, "colpevole" di offrire cellulari bloccati e a prezzi scontati sul mercato italiano. Da qualche mese, l'a.d. Guindani (Vodafone) ha però aperto ai cellulari operator-locked: "Per gli abbonati si può anche fare" ha detto, accorgendosi che gli utenti italiani tanto fessi non sono e sanno digitare Vodafone.es, Vodafone.de, Vodafone.co.uk et alia. Clicca qui, clicca là, si scopre che i cugini europei di Vodafone Italia offrono cellulari bloccati a qualche decina di euro, proprio come fa la tanto criticata 3.

Cambiare rotta repentinamente non conviene (questioni d'immagine, di processi in corso e di opportunità), ma Vodafone Italia inizia a correggere il tiro in vista del Natale. Fino a gennaio c'è l'offerta Plus: cellulari UMTS a 99 euro, senza blocco. Poi però ci sono 9 euro/mese di rata per 18 mesi (162 euro), a meno che non si spendano 20 euro/mese in telefonate dall'Italia (in tal caso, la rata è gratis). E c'è un orribile piano a scatti (7,5 cent ogni secondi, più 15 cent alla risposta) da tenersi per 18 mesi. Insomma, si può migliorare e parecchio.

In ogni caso è un inizio... c'è chi è pronto a scommettere che se l'avanzata di 3 continuerà (a settembre erano 4,8 mln di clienti), anche i concorrenti dovranno convertirsi alla vendita di cellulari bloccati con prezzi stracciati.


scritto da Massimo Cavazzini alle 10:44 PM | 0 commenti | link a questo post

Un'Opera buona...

Il cellulare diventa intelligente ed il mini-browser segue questa evoluzione. Opera Software ha presentato la nuova versione (8.5) di Opera Mobile, il browser per cellulari con sistema operativo Symbian Serie 60. Oltre alla tecnologia SSR (che adatta le pagine Web al display, eliminando la necessità di scorrimento in senso orizzontale), il nuovo Opera ha un gestore delle password: la prima volta memorizza user e login usati per accedere alle aree riservate sul Web, dalla seconda riempie i campi automaticamente. Per la prima volta, Opera Mobile offre anche lo zoom sulla pagina, per ingrandire testi ed immagini a piacimento. Costa 29 euro, e li vale tutti. Qui il comunicato stampa, qui la pagina dello shopping.


scritto da Massimo Cavazzini alle 10:31 PM | 0 commenti | link a questo post

I garanti europei chiedono più privacy

Niente occhi di orwelliana memoria sulle tlc europee ed in particolare sui dati degli utenti: questa la richiesta delle Autorità garanti per la riservatezza dei dati (coordinati dal Garante privacy italiano), espressa in un parere presentato alla Commissione Europea. I garanti chiedono che i dati vengano conservati solo in casi eccezionali: l'UE dovrebbe secondo le Autorità prevedere una serie di garanzie e tutele per gli utenti.


scritto da Massimo Cavazzini alle 6:56 PM | 0 commenti | link a questo post

3 in Borsa, la quotazione potrebbe slittare

Pare che la Consob abbia chiesto ulteriore documentazione ad H3G, pronta ad andare in Borsa. Quotazione che comunque potrebbe slittare "al massimo un paio di mesi". Anziché dicembre, febbraio 2006?


scritto da Massimo Cavazzini alle 6:47 PM | 0 commenti | link a questo post

Deutsche Telekom salva per due anni

Dopo mesi di pressioni e la minaccia di tagliare posti di lavoro, l'ex monopolista tedesco Deutsche Telekom sembra avercela fatta: per due anni il Governo non regolamenterà l'accesso alla nuova rete a banda larga, un investimento da 3 miliardi di euro. Contro questa decisione, si schierano ovviamente i concorrenti, da British Telecom (il CEO accusa il Governo di protezionismo) ad AOL.

In sostanza, DT non dovrà vendere all'ingrosso gli accessi DSL: i concorrenti dovranno dunque investire in infrastrutture proprie oppure sopravvivere con offerte diverse.

Chi è a favore della decisione, spiega che è è l'unico modo per obbligare i concorrenti ad investire in infrastrutture, senza che vivano alle spalle dell'ex monopolista. Una tesi già sentita anche in Italia, dove Tronchetti Provera ha addirittura definito "parassiti" i gestori concorrenti, scordandosi che l'attuale rete Telecom Italia è la vecchia rete statale, (s)venduta ai tempi della privatizzazione. E scordandosi di verificare i conti Telecom Italia, sotto la voce "debito"...


scritto da Massimo Cavazzini alle 5:44 PM | 0 commenti | link a questo post

Google fa le statistiche

Google offrirà uno strumento gratuito di analisi per pagine Web. In precedenza, lo stesso tool veniva offerto a 199 dollari/mese: le concorrenti (tra cui Webtrends) hanno di che preoccuparsi. Qui l'analisi del Financial Times.


scritto da Massimo Cavazzini alle 5:21 PM | 0 commenti | link a questo post

Motonovità

Circolano in rete alcune foto di novità Motorola. Un nuovo RAZR PDA (incrocio tra l'A780 e il RAZR) e un PEBL con display esterno più grande. Qualche sito italiano che sostiene di "fare informazione" propone le foto come anteprima esclusiva (anche sui newsgroup), in realtà le foto arrivano dall'estero. Le trovate ad esempio qui, ma anche qui c'è una interessante discussione.


scritto da Massimo Cavazzini alle 3:03 PM | 0 commenti | link a questo post

domenica 13 novembre 2005

Rottamazione TIM

A fine anno, sarà definitivamente spenta la rete TACS e dopo oltre 15 anni diremo per sempre addio ai cellulari analogici, che hanno segnato la storia della telefonia mobile italiana sin dagli esordi. Molti clienti TIM dovranno dunque cambiare il proprio telefonino, passando al GSM.

Anche alcuni vecchi cellulari GSM Siemens dovranno essere sostituiti (pare per incompatibilità di rete) e TIM da settimana sta avvisando i propri clienti. Una rottamazione che prevede, per chi riporta il vecchio Siemens, un Sagem nuovo gratis oppure un altro cellulare a listino TIM, con uno sconto di 50 euro. Una versione mobile dell'antica rottamazione...


scritto da Massimo Cavazzini alle 3:46 PM | 4 commenti | link a questo post

Il cellulare cambia Sanremo

...e qualcuno ancora sotiene che il cellulare non sia stato e non sia una rivoluzione a 360 gradi. Dopo oltre 50 anni, cambiano le regole di Sanremo e guarda caso lo fanno nella direzione di Web e telefonia mobile. Trenta secondi di brano, da diffondere prima del festival via Internet, telefonino, radio e Tv. Scommettiamo che le anteprime mobili non saranno gratuite?


scritto da Massimo Cavazzini alle 3:42 PM | 0 commenti | link a questo post

Mina torna... anche sui cellulari

Dopo anni di assenza dal video, torna Mina. Su Sky TG24, con un video da 8 minuti, e sui cellulari TIM in versione mobile. Nell'i.Music Store di Tim si può scaricare il filmato - 3 minuti - che vede Mina interpretare Blue Moon.


scritto da Massimo Cavazzini alle 3:16 AM | 0 commenti | link a questo post

sabato 12 novembre 2005

E il premio per il mobile video va a...

La notizia del NY Times (solo per gli abbonati) ha fatto il giro del mondo. Ai prossimi Emmy Awards, preludio degli Oscar, sarà presente la categoria "Video for handhelds" ovvero produzioni televisive e cinematografiche destinate ai terminali mobili.

Per approfondire, si veda ad esempio l'articolo della BBC, che cita "24" come esempio di telefilm mobile, dimenticandosi i SuperVillanos, trasmesso sui cellulari UMTS spagnoli.


scritto da Massimo Cavazzini alle 12:16 PM | 0 commenti | link a questo post

venerdì 11 novembre 2005

Vodafone Simply: 3 Sagem semplici semplici


Il lancio europeo di maggio aveva escluso l'Italia, ma ora arriva anche da noi l'offerta Vodafone Simply. Si tratta di 3 cellulari Sagem (VS1 candy-bar tondo, VS2 candy-bar squadrato e VS3 clamshell, nella foto) realizzati in esclusiva per Vodafone nel nome... della semplicità .

Vodafone e Sagem hanno intervistato oltre 16mila clienti, studiando le loro abitudini per due anni: alla fine hanno cercato di costruire una gamma di telefoni semplici da usare, che permettono di fare telefonate ed inviare SMS.

Più di un terzo del mercato è costituito da clienti di fascia adulta, con un'incidenza significativa di persone che ricercano nell'uso del cellulare la semplicità e l'essenzialità.

Tra i "Simply users":
- Il 45% usa il cellulare solo per chiamare e mandare SMS
- Ritengono il cellulare troppo complicato da utilizzare: per il 70% la facilità d'uso è un elemento molto rilevante
- La qualità e la durata del cellulare sono tra le caratteristiche più importanti per il 71% dei clienti di questa fascia
- Utilizzano il telefonino prevalentemente per organizzare le propria vita privata e restare in contatto con familiari ed amici.

I cellulari visualizzano alcune istruzioni d'uso direttamente sul display, hanno tasti dedicati per l'accesso a messaggi, rubrica e schermata principali, hanno un tasto laterale per il volume e il blocco della tastiera. Il prezzo della semplicità? 99 euro per il VS1 e il VS2, 129 euro per il VS3.


scritto da Massimo Cavazzini alle 10:00 PM | 0 commenti | link a questo post

Nokia blogga con Symbian Serie60

Nokia debutta nel mondo del blogging con alcuni blog tematici, ovviamente dedicati a Symbian Serie 60: trucchi, applicativi, novità. L'ingresso è qui...


scritto da Massimo Cavazzini alle 2:39 PM | 0 commenti | link a questo post

Opera Mini per i cellulari più vecchi

Opera ha lanciato la versione beta di Mini, un browser HTML studiato per funzionare sui cellulari più vecchi. Mentre Opera Mobile ben si adatta agli smartphone, per i cellulari con poca potenza di calcolo e connessioni meno veloci Opera propone il nuovo browser.

Ha le stesse caratteristiche e funzionalità di Opera Mobile, però Mini usa un server remoto per elaborare le pagine e solo dopo le invia al cellulare Java. In altre parole, al telefonino non è richiesta potenza di calcolo perchè il "lavoro" di processing lo fa il server remoto.

Lo possono scaricare gratis gli scandinavi, mentre per il resto d'Europa arriverà una versione (a pagamento) nelle prossime settimane, appena terminato il beta testing.


scritto da Massimo Cavazzini alle 2:28 PM | 0 commenti | link a questo post

AAA motocilisti cercasi: nei negozi il TomTom RIDER


Dopo mesi di attesa ed uno slittamento di 3-4 mesi nell'uscita, sta arrivando nei negozi il primo navigatore satellitare pensato per i motociclisti. Certo, un Garmin con custodia impermeabile o un cellulare accoppiato all'auricolare Bluetooth funzionano comunque. Il TomTom RIDER però è studiato apposta per l'utilizzo motociclistico: kit di montaggio ad hoc, display touch screen per l'uso con i guanti, resistente all'acqua e alle vibrazioni, istruzioni vocali (direttamente nel casco: l'auricolare Bluetooth è incluso), audio che varia in base alla velocità della moto, schermo antiriflesso, modalità bussola che "ruota" la cartina durante il viaggio.

Nota dolente il prezzo: 799 euro, cui bisogna aggiungere eventualmente qualche accessorio come il cavo USB per collegarlo al computer (15 euro) o il cavo per caricarlo direttamente in viaggio. Nelle prossime settimane conto di provarlo, vi farò sapere come va! Certo capisco che visto il prezzo, qualche motociclista decidesse di continuare ad usare sistemi che costano la metà...


scritto da Massimo Cavazzini alle 10:18 AM | 0 commenti | link a questo post

giovedì 10 novembre 2005

Un worm che sfrutta i DRM Sony

Per chi ha seguito la vicenda Sony DRM (Enrico Bianchessi l'ha definita giustamente Corporate Arrogance), una succosa novità: oggi alle ore 12,15 i laboratori di BitDefender hanno scoperto l'esistenza di un nuovo trojan che usufruisce della copertura fornita dal Sony DRM per passare inosservato.

Si tratta del primo caso di malware in grado di utlizzare il Sony DRM con rootkit scoperto e studiato da Mark Russinovich. Sembra che il trojan installi un IRC backdoor sul sistema colpito e che possa avere altre funzioni. "Ci siamo resi conto dell'esistenza di un malware in grado di sfruttare le capacità di nascondersi del Sony DRM per il proprio tornaconto. BitDefender ha quindi aggiornato il proprio software in modo che possegga capacità di rilevamento euristico nei confronti di tutti i software che utilizzano tale tecnica. Il trojan non si è ancora diffuso in maniera allarmante, ma la sua sola esistenza è una conferma alle nostre proccupazioni" ha detto Viorel Canja, Capo dei Laboratori BitDefender.

Gli utilizzatori di BitDefender sono protetti da tale minaccia, dato che il trojan viene rilevato in maniera proattiva e bloccato. Un aggiornamento della firma è attualmente in corso, per poter aiutare gli amministratori ad identificare il nuovo pericolo. La domanda è: quando arriveranno le scuse di Sony?


scritto da Massimo Cavazzini alle 4:00 PM | 2 commenti | link a questo post

Risultati Wind, chi li ha visti?

Sono stati resi noti nei giorni scorsi i risultati finanziari di Wind, che ha registrato nel terzo trimestre un utile netto di 2 milioni di euro. La domanda è: a chi sono stati comunicati? Sul sito istituzionale non c'è traccia dei risultati, molti colleghi non hanno ricevuto da Wind alcuna comunicazione né tanto meno un comunicato stampa. Luigi Gubitosi ne ha parlato in una conferenza stampa, ma è tutto qua? Pare di sì e secondo i bene informati, il "silenzio mediatico" è dovuto ad un prossimo cambio al vertice della comunicazione, attualmente diretta da Gianni Di Giovanni. Che le due "egiziane terribili" (come le ha definite qualcuno) di Orascom vogliano prendere possesso anche della direzione italiana?


scritto da Massimo Cavazzini alle 3:51 PM | 0 commenti | link a questo post

Renault sui cellulari TIM

A seguito dell'accordo tra TIM e MyTV, siglato ad inizio 2005, partono i primi spot pubblicitari sui cellulari. MyTv cura la raccolta pubblicitaria di TIMSpot (4,5 mln di utenti) e sarà Renault a debuttare con una "pubblicità mobile" di 10 secondi. La nuova Renault Clio viaggia in UMTS...


scritto da Massimo Cavazzini alle 3:41 PM | 0 commenti | link a questo post

Sagem rinnova la gamma


Inizia dal my300X il rinnovamento della gamma Sagem. In un settore dove il form factor sottile sembra essere la tendenza anche per il 2006, tutti i produttori si adeguano. Non solo Motorola (dopo il successo del RAZR, è in arrivo una manciata di variazioni sul tema), ma anche Samsung, NEC, LG... e ora Sagem.

Il nuovo my300X (con i due fratellini my301X e my302X) non è certo un "mostro" di tecnologia (display solamente 65mila colori, 3,2 MB di memoria interna senza possibilità di espansione, assenza di fotocamera), ma ha comunque tutto ciò che serve per telefonare ed inviare messaggi: triband GSM, GPRS classe 10, Bluetooth, SyncML, browser WAP, Java, autonomia di 4 ore in conversazione e 320 ore in stand-by. Lo spessore? 14 millimetri, mentre il peso è di appena 88 grammi.


scritto da Massimo Cavazzini alle 12:10 PM | 0 commenti | link a questo post

mercoledì 9 novembre 2005

Cellulari a la page

Se considerate il primo videofonino UMTS targato Cavalli acqua passata (chissà se i 999 esemplari sono andati esauriti...), se i cellulari di lusso Vertu e Bang&Olufsen non vi attirano, ma nonostante tutto avete ancora qualche migliaio di euro da spendere... bene, allora date uno sguardo ai nuovi modelli dell'austriaco Peter Aloisson.

Tre versioni con diamanti e scocca in oro: non aspettatevi cellulari all'ultima moda (si parla di Nokia 8210, Ericsson T68i e Motorola serie V), ma aspettatevi di spendere tanto. I prezzi, infatti, partono dai 32mila euro.


scritto da Massimo Cavazzini alle 10:07 AM | 0 commenti | link a questo post

martedì 8 novembre 2005

Motorola, ufficiali 4 nuovi RAZR


Come vi avevo anticipato nei giorni scorsi, Motorola ha ufficializzato il nuovo RAZR V3i: oltre alla scocca color metallo che lo differenzia dal vecchio modello, il nuovo ultrasottile integra finalmente un po' di tecnologia. Fotocamera da 1,23 Megapixel, lettore MP3, software iTunes e slot per espandere la memoria le principali novità. Qui la scheda tecnica completa.

Si affiancano poi due RAZR colorati (in rosa e blu) e la versione CDMA EvDO per il mercato americano, il RAZR V3c. I 4 nuovi cellulari arriveranno entro natale sui mercati mondiali, posizionandosi nella fascia medio-alta del mercato.


scritto da Massimo Cavazzini alle 11:52 PM | 0 commenti | link a questo post

WiMAX Alcatel ad Arezzo

Procedono qua e là le sperimentazioni del WiMAX, il fratellone del WiFi. Oggi ad Arezzo è stato presentato il "primo progetto WiMAX italiano in area urbana" (così dicono...), con apparati Alcatel. Sul sito del Comune, il comunicato stampa (in formato MS Word... perchè un formato proprietario???) e lo schema della rete (altro file in formato proprietario...).


scritto da Massimo Cavazzini alle 11:20 PM | 0 commenti | link a questo post

Consultaziò, consultaziò

Dopo l'Agcom (che vuole vederci chiaro sull'accordo Mediaset-TIM), è la volta del ministero delle Comunicazioni. Una consultazione pubblica sulla Tv mobile, per capire chi vuole investire (e quanto), che tecnologia sia migliore e che servizi siano possibili, quali i tempi e le modalità per portare la televisione digitale sui cellulari. Tra un paio di mesi, le prime risposte "pubbliche".


scritto da Massimo Cavazzini alle 6:03 PM | 0 commenti | link a questo post

Guarda l'HSDPA di Motorola

Motorola ha pubblicato un video che mostra i risultati dei test per l'HSDPA, il super-UMTS che arriverà in Europa nel 2006 e che proprio oggi la britannica O2 mostra sull'Isola di man ad alcuni giornalisti. In Italia, a breve partiranno le sperimentazioni 3 a Roma e Milano, mentre Vodafone e TIM confermano il lancio della nuova tecnologia nella seconda metà del prossimo anno. Le prime indicazioni sulle 3,5G arrivano ancora da Motorola...


scritto da Massimo Cavazzini alle 3:54 PM | 0 commenti | link a questo post

Google Maps goes mobile

E' stato lanciato ieri il servizio Google Local per terminali mobili. All'indirizzo http://www.google.com/glm tutte le info del servizio, che funziona sui cellulari Java.


scritto da Massimo Cavazzini alle 3:50 PM | 0 commenti | link a questo post

Dati mobili? Cari e difficili da usare...

Gli utenti che hanno problemi con la trasmissioni dati in mobilità non chiedono assistenza semplicemente rinunciano. I servizi dati sono cari e difficili da usare. Il 77% degli utenti di telefonia mobile non ha mai usato un servizio dati.

Sono alcuni dei risultati di una ricerca NOP sull'uso dei servizi dati. Qui maggiori dettagli.


scritto da Massimo Cavazzini alle 2:58 PM | 0 commenti | link a questo post

Treo di fascia medio-bassa

Palm introdurrà nel 2006 smartphone Treo di fascia medio-bassa, probabilmente abbandonando Windows (usato per i prodotti high-end) a favore di PalmOS. Sarà Verizon a battezzare i nuovi prodotti, che non arriveranno in Europa prima della seconda metà del prossimo anno e saranno prodotti probabilmente da Inventec.

Nel Q2 2006 arriverà invece il successore del Treo650, uno smartphone UMTS con Windows Mobile. Hollywood, questo il nome in codice, non avrà antenna esterna e sarà probabilmente prodotto dalla cinese HTC. A questo indirizzo, l'analisi di Forbes.


scritto da Massimo Cavazzini alle 2:48 PM | 0 commenti | link a questo post

Nokia insoddisfatta delle vendite N-Gage


La scorsa settimana a Barcellona, Nokia ha invitato diversi giornalisti da tutto il mondo (no, per me niente invito!) per parlare di N-Gage. Il capo della divisione Multimedia ha ammesso il flop: erano previsti sei milioni di pezzi venduti, a fatica si è arrivati a due.

Ecco perchè probabilmente N-Gage non ha futuro e, tra un paio d'anni, sarà solo un ricordo. I giochi entreranno negli smartphone Serie 60 (l'appuntamento spagnolo è stato l'occasione per presentare tre nuovi modelli della serie N) e il paradigma N-Gage (più console che telefono) sarà ribaltato. La serie N, ma non solo, sarà prima di tutto una gamma di cellulari. Capaci di offrire i giochi che oggi vediamo su N-Gage, ma pur sempre cellulari.

Ribaltando il punto di vista, N-Gage può essere comunque considerata un successo: ha avvicinato un colosso della telefonia mobile al mondo del gaming ed ha permesso di superare la "fase-Java" sui cellulari, per portare sul mercato giochi mobili degni di questo nome.


scritto da Massimo Cavazzini alle 2:00 PM | 0 commenti | link a questo post

Il cellulare targato Yahoo!

Secondo il Wall Street Journal, il portale Yahoo! sarebbe in procinto di lanciare un cellulare con il proprio marchio. Due i partner in questa avventura: Nokia, fornitore di uno smartphone Serie60, e SBC (in procinto di diventare AT&T) per il servizio di telefonia mobile attraverso la rete Cingular.

Da un lato si registra il cambio di strategia di Yahoo!, solitamente poco propensa a lavorare così a stretto contatto con gli operatori. Dall'altro quello di Cingular, in passato restia a concedere la rete ad operatori virtuali. Ma il successo di Google (che ha in serbo qualche novità anche per la telefonia mobile) e degli MVNO su rete Sprint (Virgin, Disney, Comcast,Time Warner), ha spinto le due società ad allearsi. Non potrà mancare una suoneria polifonica... Yahooooooooooo :-)


scritto da Massimo Cavazzini alle 1:44 PM | 0 commenti | link a questo post

Qualcomm denuncia Nokia

Violazione di 11 brevetti Qualcomm ed un brevetto Snap Track, società satellite di Qualcomm. Questa l'accusa depositata presso il Tribunale di San Diego contro Nokia, che starebbe utilizzando tecnologie di altri per i propri prodotti GSM (in particolare, su prodotti GPRS ed EDGE per la migliore efficienza nel trasporto di dati su rete mobile).

La società finlandese non commenta le accuse specifiche, perchè non ha ancora ricevuto la documentazione del caso. Fa però sapere che Qualcomm avrebbe potuto e dovuto cercare un accordo economico extragiudiziale su termini "ragionevoli", prima di portare Nokia in tribunale. "E' mesi che parliamo ma una soluzione amichevole e cooperativa non è più possibile" ha risposto Louis Lupin, VP Qualcomm.

I dispetti tra le due società erano iniziati nelle scorse settimane quando Nokia, insieme a Panasonic, NEC, Ericsson e Texas Instruments, ha presentato un reclamo alla Commissione Europea contro le pratiche di mercato di Qualcomm, accusandola di concorrenza sleale nel mercato dei telefonini di terza generazione.


scritto da Massimo Cavazzini alle 1:32 PM | 0 commenti | link a questo post

lunedì 7 novembre 2005

I film sui videofonini 3? Bloccati dagli esercenti

Nove euro per vedere The Interpreter con Sean Penn e Nicole Kidman sui cellulari UMTS di 3 Italia. Quanto volte si desidera, interrompendo e riavviando, guardandolo anche 5 volte al giorno, fino alla nausea. Appena annunciato il servizio però, per protesta gli esercenti hanno tolto la pellicola di Pollack dalle sale per protesta. Anche Roberto Benigni, davanti alla stampa francese, ha definito il servizio una "aberrazione".

Difesa della qualità (niente film sui piccoli display) o semplicemente difesa delle proprie rendite (niente concorrenza dai cellulari)? Mercoledì, i manager di 3 incontreranno le associazioni di categoria con una proposta: trasmettere i film dopo qualche settimana anzichè in contemporanea.

E vissero tutti felici e contenti, visto che Novari dice di "non volere lo scontro frontale, il cellulare è un mezzo di promozione delle sale" e le parole di Benigni sembrano fotocopie. "Paradossalmente dovrebbe essere un incentivo proprio per andare in sala - ha spiegato il comico - La bellezza del cinema è proprio la grandezza dello schermo e cosa si può vedere su un telefonino: solo un assaggino. Cosa che dovrebbe spingere ancora di più la gente ad andare al cinema". Ciak, si gira!


scritto da Massimo Cavazzini alle 4:43 PM | 0 commenti | link a questo post

Accordo TIM-Mediaset, un segnale

Ha fatto molto discutere l'accordo tra Mediaset e TIM per portare la televisione digitale in DVB-H sui cellulari italiani nel corso del 2006, tanto che l'Autorità ha aperto un'inchiesta: il timore è che un accordo tra due oligopolisti nei rispettivi settori possa uccidere il mercato ancora prima che nasca.

Su Affari&Finanza de La Repubblica, Stefano Carlini dà una diversa interpretazione dell'accordo: non si tratterebbe di vero amore per la Tv digitale da parte di TIM e Mediaset, quanto piuttosto una "testa di cavallo" per i produttori cinematografici indipendenti...


scritto da Massimo Cavazzini alle 2:28 PM | 0 commenti | link a questo post

Motorola rilancia con il RAZR V3i


Samsung è "slim with substance", Motorola solamente "slim"? La "substance" del produttore americano arriverà con la nuova versione del RAZR, denominata V3i e in arrivo tra qualche settimana sul mercato (su Mobilegazette l'anteprima). Una delle critiche più frequenti all'ultrasottile di Motorola (tralasciando la scomodità della tastiera...) è la mancanza di funzioni tecnologicamente avanzate, funzioni che i Samsung in arrivo sul mercato invece offrono.

Il nuovo V3i di Motorola promette di colmare il gap: fotocamera megapixel (non più VGA come nel primo RAZR), slot per memory card TransFlash (microSD), software iTunes e lettore MP3 integrato. Lo stile del nuovo quadband GPRS sarà pressochè immutato...


scritto da Massimo Cavazzini alle 12:32 PM | 0 commenti | link a questo post

Cellulare al peperoncino


Avete presente quelle bombolette di spray irritante che servono per difendersi dalle aggressioni? Per non allarmare chi vi sta vicino (ma soprattutto per prevenire che l'eventuale aggressore veda la bomboletta e ve la tolga), una società coreana ha lanciato Carruguard, il cellulare-spray. Con 200 euro ci si porta a casa la bomboletta spray a forma di cellulare: scocca a conchiglia rossa o bianca , con un bottone per far uscire il gas irritante (raggio d'azione 3-5 metri) e attivare un allarme sonoro (no, niente suoneria polifonica!).

Per chi capisce il coreano, questo è l'indirizzo...


scritto da Massimo Cavazzini alle 12:24 PM | 0 commenti | link a questo post

Samsung in BMW


Samsung rafforza la propria immagine stringendo un accordo con il produttore tedesco BMW. Il nuovo SGH-i300, music-phone con hard disk integrato da 3 GB, salirà infatti a bordo delle vetture MBW Serie 5. Samsung adatterà l’i300 all’interfaccia BMW iDrive, studiata per offrire ai guidatori servizi informativi e di intrattenimento.

Dopo
gli accordi con Audi (per l'ascolto della musica memorizzata sul cellulare tramite una connessione Bluetooth all'impianto setero dell'auto) e con Bang&Olufsen (il nuovo Serene, cellulare fashion da 1000 euro con custodia Louis Vuitton), Samsung continua dunque a proseguire la strategia di posizionamento come "premium brand". La fascia alta del mercato, sebbene abbia volumi minori, permette margini di guadagno elevati. La società coreana, terza sul mercato mondiale, lascia a Nokia e Motorola il presidio dei cellulari low cost.


scritto da Massimo Cavazzini alle 12:13 PM | 0 commenti | link a questo post

Il Natale Wind parte in anticipo

Ha tutta l'aria di essere una promozione natalizia anticipata la Special Card Wind: tutto ciò che si spende in chiamate e messaggi nazionali dalla data di attivazione al 27 dicembre, viene restituito sotto forma di bonus (massimo 600 euro) da usare tra gennaio ed aprile 2006.

Agli abbonati, il bonus viene restituito in un un'unica soluzione nella prima fattura utile. L'attivazione costa 9 euro (gratis se contestuale all'attivazione di una nuova sim Wind) e come sempre ci sono alcune limitazioni nei meccanismi di accumulo del bonus.


scritto da Massimo Cavazzini alle 11:01 AM | 0 commenti | link a questo post

L'ADSL obbligatoria...

(Suona il telefono)
Pronto?

Buongiorno sono Giovanni di Telecom Italia, la chiamo perchè dai nostri sistemi risulta che lei non ha una connessione ad Internet veloce, è vero?

Sì, non uso molto Internet... sa, il numero che lei ha chiamato è di 2 signori di mezza età che usano poco il computer, per cui la connessione analogica è sufficiente.

Ah, capisco... Però la devo informare che dal 2007 non sarà più possibile usare il collegamento analogico della Telecom, tutti dovranno passare ai collegamenti ADSL. E' un aggiornamento obbligatorio delle linee telefoniche, che diventano digitali. Un po' come accade per la televisione, ha sentito che diventerà digitale vero?

Beh, sì, ma...

Ecco!! Se lei aderisce ora, in anticipo rispetto alla scadenza obbligatoria, le regaliamo tre mesi di collegamento. E poi...

No, grazie, non mi interessa...
(Clic)

Per la serie: non sappiamo più cosa inventarci per vendere l'ADSL...


scritto da Massimo Cavazzini alle 12:04 AM | 0 commenti | link a questo post

venerdì 4 novembre 2005

Videochiamamiiiiii (Vodafone style)

Sulle note della bellissima “Streets of Love” dei Rolling Stones, Vodafone cerca di convincere i propri clienti ad usare la videochiamata. Quella che doveva essere insomma la killer application delle 3G e che si è rivelata un semi-flop.

La campagna pubblicitaria da mezzo minuto lancia “Infinity Video”, la nuova promozione che consente di videochiamare gratuitamente dopo il primo minuto di conversazione. Così il gestore descrive lo spot: "All’aeroporto un giovane uomo d’affari guarda sconsolato il tabellone delle partenze: il suo volo è stato cancellato. Anche Megan sta partendo e, cogliendo il disappunto dell’uomo per l’inconveniente, sorride e lancia la promessa di Vodafone - “Il tempo è tuo, vivilo!”. L’uomo, persuaso dalle parole di Megan, impugna il cellulare per videochiamare la fidanzata. Sul display appare una bellissima ragazza ai bordi di una fantastica piscina a strapiombo sul mare. La donna gli sorride attraverso il videotelefono e fra i due inizia un gioco sensuale e malizioso. La videochiamata termina, ma non gli effetti che questa ha creato: la contaminazione emotiva dell’immagine diventa contaminazione fisica, l’uomo ha sorprendentemente in mano il costume di lei e finalmente sorride. Girandosi disegna nell’aria il logo di Vodafone e pronuncia il claim: Vodafone, tutto intorno a me".

Sarà anche "contaminazione emotiva che diventa contaminazione fisica", ma l'ultima volta che mi hanno cancellato un volo avrei "contaminato" a calci la compagnia aerea, altro che videochiamare...


scritto da Massimo Cavazzini alle 5:00 PM | 0 commenti | link a questo post

I numeri dell'ex 12

Impazzano le pubblicità (stupidissime, per altro) dei servizi di informazione che hanno rimpiazzato l'ex servizio 12 di Telecom Italia. Quante sono le società che offrono il servizio?
1240 - Telegate Italia s.r.l.;
1244 - Infocall s.p.a.;
1245 - TIM Italias.p.a.;
1248 - 11888 Servicio Consulta Telefonica S.A.;
1250 - ConduitEnterprises Ltd;
1254 - Telecom Italia s.p.a.;
1255 - WindTelecomunicazioni s.p.a.;
1256 - Prontoseat s.r.l.;
1266 - ConciergeCompany s.r.l.;
1277 - DA Directory Assistance Company s.r.l.;
1288 -Servizio di Consultazione Telefonica s.r.l.;
1289 - SEAT Pagine Gialles.p.a.;
1290 - Vodafone Omnitel N.V.;
1299 - ES Enhanced Services Companys.r.l.

Le numerazioni 12xx sono spesso affiancate da numeri 892yyy. In cosa differiscono i servizi? Qualità, prezzo e ovviamente diffusione del marchio.


scritto da Massimo Cavazzini alle 4:57 PM | 0 commenti | link a questo post

Se piove, te lo dice 3... videochiamamiiiiiiiiii!

3 Italia lancia, in collaborazione con la filiale italiana di Weathernews, la più grande società di servizi meteorologici quotata al mondo, il servizio Meteo sviluppato su applicazione Flash-Lite. In sintesi, si può navigare la mappa dell'Italia e vedere in tempo reale il meteo della zona che interessa. Non è gratis però: 1,2 euro a consultazione, indipendentemente dalla durata o dal numero di servizi richiesti.


Per ora possono provare il servizio solo gli utenti 3 con SonyEricsson k608i. Due le sezioni: “Satellite” (immagini satellitari aggiornate durante tutta la giornata) e “Meteo Regioni (10 macroregioni con contenuti iconografici). Nelle prossime settimane, arriveranno “MyWeather”(previsioni metereologiche della città di interesse) e “Località sciistiche” (condizioni di innevamento delle piste da sci).


scritto da Massimo Cavazzini alle 4:46 PM | 0 commenti | link a questo post

Infostrada ULL anche senza Telecom Italia

Dal primo novembre scorso, anche chi non è cliente Telecom Italia può avere una linea ULL con Infostrada. Significa che qualsiasi utente senza linea telefonica può rivolgersi a Wind, anzichè a Telecom, per avere una nuova linea telefonica. Il costo? 99 euro (l'ex monopolista ne chiede 150), ma non si pagano se ci si abbona entro il 31 dicembre 2005. Il cliente Infostrada potrà poi scegliere uno dei profili tariffari (Tuttoincluso e le 5 opzioni Happy).

Unica nota dolente la copertura: l'offerta è disponibile solo nelle zone coperte direttamente da Infostrada/Wind. Che non sono molte...


scritto da Massimo Cavazzini alle 3:10 PM | 0 commenti | link a questo post

Samsung, 5 nuovi slim-phone

Samsung dichiara guerra al RAZR V3 di Motorola: "slim" sì, ma "with substance" ovvero sottili senza rinunciare alla tecnologia. Arriveranno infatti la prossima settimana 5 nuovi cellulari Samsung: due clamshell UMTS (Z510 e Z540) e due slide-up (D800 GPRS e D820 EDGE) sotto i 15 mm di spessore, un modello (P300) grande quanto una carta di credito e spesso meno di 9 millimetri.

Z510 e Z540 sono tra i cellulari 3G più sottili sul mercato (14,9 mm): il primo offre interno TFT QVGA in soli 98 grammi di peso grazie alla scocca in magnesio. Fotocamera da 1,3 Mpixel con zoom 4x, lettore MP3, 128 MB di memoria interna espandibile con T-Flash, Bluetooth e USB. Permette di leggere ed inviare e-mail e di visualizzare documenti quali file MS Word, Excel e Powerpoint.

Sottoli 14,9 mm anche i due slide-up D800 e D820, il primo dedicato agli utenti modaioli (“High Fashion”, per dirla come Samsung), il secondo a quelli affari (Stylish Business). Triband GPRS con 80 MB di memoria integrata e fotocamera 1,3 Mpixel, il D800 pesa 98 grammi e ha una presa TV-Out posta sulla scocca. Completano le caratteristiche tecniche un lettore MP3, il Bluetooth unito alla tecnologia PictBridge per la stampa wireless e il riconoscimento vocale. Pesa 5 grammi in più il D820, un EDGE quadribanda (850/900/1800/1900 MHz).

Infine l’SGH-P300, un cellulare ultrasottile con dimensioni identiche ad una carta di credito. Il P300 è un triband GSM, GPRS di classe 10 con scocca in magnesio e inserti metallici, offre una fotocamera da 1,3 Mpixel, un display TFT a 262mila colori da 1,8 pollici (176x220 pixel), un lettore MP3 con altoparlante esterno, 88 MB di memoria integrata. In 87x54 mm, il P300 integra connettività Bluetooth e USB, insieme alle tecnologie PictBridge e Sync ML DS e alla possibilità di visualizzare e-mail e documenti MS Office. Per aumentare l’autonomia, il P300 può essere inserito in una sorta di “culla” piatta, che funge da caricatore e batteria supplementare: il tutto senza compromettere usabilità e dimensioni, che rimangono davvero minime.


scritto da Massimo Cavazzini alle 12:10 PM | 0 commenti | link a questo post

Bye Bye Virgilio


Virgilio chiude: Telecom Italia ha deciso di riunire le attività sotto un unico marchio, quello di Alice. E' l'addio ad uno dei portali storici italiani: la notizia completa a questo indirizzo. Qui invece una interessante analisi di Vittorio Zambardino per la Repubblica


scritto da Massimo Cavazzini alle 1:03 AM | 0 commenti | link a questo post

Libero non libera il P2P

Fermento sul Web per i rallentamenti dell'ADSL di Libero quando si usano software P2P. Nonostante l'azienda smentisca (con una mail preconfezionata che recita ""Gentile Cliente, abbiamo ricevuto la tua richiesta. Ti informiamo che da parte di Wind non c'è alcun blocco al traffico effettuato tramite programmi P2P. Ti informiamoinoltre che l'effettiva velocità della connessione adsl si può misurare facendo download tramite ftp. Abbiamo comunque inoltrato la tua segnalazione all'ufficio competente per i necessari controlli."), decine di utenti sono pronti a giurare che Wind blocchi i pacchetti del file sharing.

Basta dare uno sguardo a
http://www.emuleitalia.net/fora/index.php?showtopic=12072http://www.p2pforum.it/forum//showthread.php?t=43851http://www.p2pforum.it/forum//showthread.php?t per avere un'idea più precisa del problema.

Un portavoce della società aveva dichiarato nei mesi scorsi che il 50% della banda era consumata dal traffico P2P. Ipotizzabile che il provider voglia far diminuire la percentuale, ma Libero non dirà mai ufficialmente "Sì, filtriamo il traffico P2P". E' ancora vivo infatti il ricordo di quanto accaduto a Tiscali: il gestore sardo aveva annunciato nei mesi scorsi provvedimenti contro gli utenti "succhia-banda" del P2p ed immediatamente si era registrato un calo nelle nuove sottoscrizioni. Per Libero meglio dunque sorvolare ed inviare una lettera pre-confezionata a chi si lamenta...


scritto da Massimo Cavazzini alle 12:53 AM | 0 commenti | link a questo post

giovedì 3 novembre 2005

Tele2, Unbundling virtuale

Il nome è impronunciabile (VULL, Virtual Unbundling Local Loop) ma la novità è ghiotta: Tele2 lancerà entro Natale la propria offerta per il distacco definitivo da Telecom Italia. Lo farà però da operatore virtuale, ovvero usando in parte proprie infrastrutture in parte affittandole da operatori concorrenti.

La mossa vuole riaffermare Tele2 come price leader sul mercato italiano: l'offerta VULL, denominata Senza Canone, permetterà di chiamare i telefoni fissi con un prezzo inferiore del 10% rispetto al listino Telecom Italia, ovviamente senza pagare il canone mensile. In un primo tempo, i "vuellelliani" di Tele2 dovranno rinunciare all'identificativo della linea (CLI) e ai servizi avanzati quali la segreteria telefonica. Sarà invece una fortuna non poter chiamare le numerazioni 899 e 892 che ancora oggi imperversano grazie ai dialer...

Il gestore guidato da Andrea Filippetti ha inoltre già lanciato Senza pensieri, il piano che permette con 13,9 euro al mese di effettuare illimitate chiamate verso i fissi italiani. Un euro in meno rispetto a Telecom Italia (15 euro/mese) e Wind (14,95 euro/mese).


scritto da Massimo Cavazzini alle 8:32 PM | 0 commenti | link a questo post

Dal Pino nuovo a.d. di Wind


E' praticamente ufficiale: Paolo Dal Pino, attuale responsabile delle attività Telecom Italia in America Latina, sarà il nuovo amministratore delegato di Wind. La conferma arriva indirettamente dalla stessa Telecom, che ha comunicato oggi la nomina di Giorgio Della Seta Ferrari a (nuovo) Presidente di Telecom Italia in America Latina dal primo gennaio 2006.

Dal Pino prende il posto di Tommaso Pompei, recentemente nominato a.d. di Tiscali. Niente da fare per Francesco Caio, alla guida di Cable&Wireless, e Francesco De Leo, ex Telecom Italia attuale direttore Affari Internazionali di Wind: entrambi candidati alla poltrona di CEO, dovranno cedere il passo a Dal Pino, manager che piace alle banche e che il faraone Sawiris... si è fatto piacere! Il neo-proprietario di Wind avrebbe infatti voluto Caio: c'è chi dice che però non fosse gradito alle banche, chi più semplicemente fa notare che le stock options di Cable&Wireless sarebbero arrivate nella primavera 2006. Ed il faraone non può lasciare così a lungo Wind senza una guida.


scritto da Massimo Cavazzini alle 6:46 PM | 1 commenti | link a questo post

Pompei azionista di Tiscali


Le voci si fanno certezze: Tommaso Pompei, recentemente designato CEO di Tiscali, diventerà azionista della società sarda fondata da Renato Soru. "Ma non sono ancora definiti tempi e modalità" precisa l'interessato.

Molta l'attenzione della stampa, nazionale ed estera, per la nuova avventura del manager: Wind era un'azienda para-statale e con redditività scarsa. Tiscali con la cura Huisman ha migliorato i propri conti. Quale sarà l'effetto-Pompei sul gestore sardo?


scritto da Massimo Cavazzini alle 12:21 AM | 0 commenti | link a questo post