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Mentre in rete impazza la caccia all’invito per il nuovo Google+, i primi commenti non possono che essere neutri.

Al di là delle scelte discutibili sulle traduzioni (Circles, in italiano, diventa Cerchie), secondo me quello che in prima battuta manca al progetto social di Google è proprio il social.

Facebook è quello che è per il grafo sociale che è riuscito a creare (migliaia di connessioni partendo dal singolo individuo, dagli amici agli interessui ai gusti musicali in un grafo sociale che va esplodendo), non per l’insieme dei singoli pezzi.

Google+ mette insieme una serie di esperimenti passati falliti (ehi, ricordate la caccia all’invito per Google Buzz o Waves e le sue ‘onde’?) e una spruzzata di novità, ma non intravedo il grafo al centro della strategia. Perchè non legarsi a grafi sociali già esistenti (Twitter? Tumbler?) e costruire un maxi-grafo iperconnesso per infastidire Facebook?