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Nuova puntata della crisi Eutelia.

ADNKRONOS
”La Fiom-Cgil, oltre ad essersi costituita lei stessa parte civile, ha promosso la costituzione di parte civile delle lavoratrici e dei lavoratori di Eutelia, in seno al procedimento penale pendente ad Arezzo – che vede imputati i vertici dell’azienda per gravi reati, che vanno dal reato associativo finalizzato a commettere piu’ delitti di falso in comunicazioni sociali, appropriazioni indebite ed emissioni di fatture e altri documenti per operazioni insistenti, ad una serie di condotte anche esse penalmente rilevanti consistite nell’omesso versamento delle imposte sui redditi e/o sul valore aggiunto”. Ad affermarlo in una nota congiunta sono Laura Spezia e Fabrizio Potetti della Fiom-Cgil nazionale. Tale iniziativa, aggiungono i due sindacalisti, ”e’ finalizzata da un lato ad ottenere l’eventuale risarcimento dei danni subiti dai lavoratori, dall’altro ad affermare il principio per il quale l’iniziativa economica privata, qualora si svolga in contrasto con l’utilita’ sociale ed in pregiudizio della dignita’ dei singoli lavoratori, deve essere sanzionata. Per noi e’ un principio fondamentale della Carta Costituzionale e, in assoluta coerenza con questo principio, riteniamo che quando un lavoratore subisce un danno sul piano della qualita’ della vita, della prospettiva e della professionalita’ quindi con ripercussioni pesanti anche sul futuro e questo accade non per un fattore di mercato o di economia, ma per comportamenti fraudolenti, sia giusto che tale danno venga riconosciuto”. Il giorno 28 giugno, rilevano Spezia e Potetti, ”raccoglieremo le firme dei lavoratori e delle lavoratrici nella sede della Fiom di Milano e alle ore 11 si svolgera’ una conferenza stampa alla quale, oltre al Segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, parteciperanno il giurista Libero Mancuso e l’avvocato Vincenzo De Rosa. Il giorno successivo ci recheremo ad Arezzo per consegnare i mandati ricevuti da piu’ di 800 lavoratori”.