Eutelia: chi può vende! O almeno questo appare dalle comunicazioni di Borsa, riprese ieri da Il Sole 24 Ore, che annunciano che Samuele Landi sta riducendo il numero di azioni di Eutelia detenute nel suo portafoglio personale.

Ieri il quotidiano economica riportava che Landi da ottobre ha venduto oltre 280mila azioni dell’azienda di famiglia (l’Eutelia è infatti controllata al 37% dai Landi). Il Sole stima che l’incasso della vendita sarebbe di oltre 140mila euro.

Un buon affare se si considera, dati ufficiali di Borsaitaliana.it, che le azioni Eutelia negli ultimi sei mesi hanno perso il10 per cento del loro valore. E dopo aver toccato i 34 centesimi il 24 novembre, il titolo è poi rimbalzato ai quasi 42 il giorno dopo, per poi riprendere la discesa. L’impressione è che se il titolo sia veramente condannato a proseguire la perdita di valore, e che chi è all’interno delle segrete cose non creda a una eventuale ripresa.

Come commenta il quotidiano confindustriale: Landi «Evidentemente non ha fiducia nelle prospettive di Eutelia (35,6 milioni la perdita consolidata dei primi nove mesi)». [via]

Le voci che si rincorrono non sono certo positive, insomma. Circola voce che la società potrebbe essere separata (da un lato personale e debiti, dall’altra migliaia di Km in fibra ottica) e l’asset più importante passare di mano. Voci, appunto: e se dietro ci fosse qualcuno che vuole entrare nel mercato con contenuti distribuiti, oltre che via etere, via cavo?