Twitter, what's next?
In questo articolo, il CEO di Twitter anticipa alcune delle nuove funzionalità:
- un sistema di calcolo della reputazione (con voti da parte degli utenti), per migliorare la credibilità di ogni singolo utente e quindi di Twitter in generale (Twitter come fonte di informazione in tempo reale può funzionare se le notizie sono credibili)
- uno strumento per mostrare la localizzazione dell'utente (da dove si twitta)
- i 'gruppi', ovvero liste di utenti: sarà possibile separare le persone che si seguono (un po' come accade in Facebook e Friendfeed) e, ad esempio, creare categorie per argomento. Le liste saranno poi condivisibili con altri utenti
- una nuova funzionalità di ricerca tra i tweet e un sistema di archiviazione
Etichette: maxkava, social network, twitter, web 2.0
scritto da Massimo Cavazzini alle 5:20 PM

3 Commenti:
in tre casi su quattro, una discreta puttanata, per usare un tecnicismo.
anche ebay ha un sistema di stima della reputazione e ne conosciamo i limiti.
la localizzazione è facilmente aggirabile e immagino già quanti saranno entusiasti di far credere al mondo di essere al moma mentre si trovano a lambrate...
sul terzo punto, hai già spiegato che è tutto tranne una novità e quindi, al limite, si tratta di un adeguamento.
l'unico punto che potrebbe rivelarsi interessante è quello legato alla ricerca, a condizione che funzioni, naturalmente.
saluti
06 ottobre 2009 15.04
staremo a vedere, ad esempio secondo me la localizzazione ha un senso se legata ad altre funzioni (non tanto per sapere l'info a se stante, ma per usarla)
06 ottobre 2009 19.44
Solo la localizzazione ed i gruppi sono interessanti.
La localizzazione che gia da tempo noi abbiamo su meemi.com ed i gruppi che stiamo implementando ;)
07 ottobre 2009 17.15
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