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Il quotidiano più venduto in Germania ha stretto una collaborazione con Creative e lancerà sul mercato il 4 dicembre una versione speciale della mini videocamera “Vado”. La particolarità sta nel fato che, una volta collegata la telecamera al pc, si apre un programma che consente di riversare i propri video direttamente su bild.de.

La telecamera in formato tascabile sarà venduta nei supermercati Lidl a circa 70 euro (rispetto ai 100 euro richiesti per la versione tradizionale della “Vado”). Bild aveva già invitato i lettori a diventare Leserreporter (lettori-reporter”) e a spedire le proprie foto al sito (attualmente ne arrivano 4.000 al giorno). [via]

Iniziativa interessante, specie se è vero che arrivano oltre 4mila video al giorno sulla pagina dei Leserreporter. Mentre qualcuno dice gli User Generated Content sono morti (io sono più propenso a credere che non siano morti, come spiega bene Maurizio), la Bild costruisce addirittura un’iniziativa su larga scala per incentivare la produzione di video e contenuti da parte del citizen journalist.

Gli UGC sono tutt’altro che morti, probabilmente si allargherà il divario tra il contenuto di qualità (semiprofessionale, disintermediato) e il contenuto ‘personale’: la foto o il video prodotto per sè stessi, per la propria cerchia di amici, per la propria rete sociale.

Se per la prima tipologia c’è già un modello di business (o almeno un’idea di… la vendita alle testate specializzate, la creazione di siti verticali alimentati da pubblicità), per la seconda categoria non è ancora ben chiaro dove si possa arrivare.

E’ probabile che il vero contenuto monetizzabile sia la persona e il suo reticolo di amicizie, più che il contenuto stesso. In questo momento su Facebook migliaia di persone stanno guardando UGC di basso livello: la foto della nevicata di oggi, ad esempio. Se è indubbio che queste foto appartengano alla categoria degli UGC, non è ancora chiaro come monetizzare l’interesse per questo tipo di contenuti.

Eppure i margini di crescita ci sono: dagli applicativi ad hoc per inviare foto e filmati dal cellulare a Facebook al nuovo SonyEricsson W595 che permette di postare in due click i video su YouTube. Allora un possibile spiraglio si apre anche per i giornali on line: stringeranno accordi con produttori di terminali e operatori per facilitare il trasferimento dei contenuti tra il cellulare e il giornale stesso?

Se la Bild crede che possa funzionare con una videocamera, allora possiamo pensare che l’uso dei camera phone per il citizen journalism sia una strada ancora inesplorata.