Un occhio sul mondo delle (tele)comunicazioni

venerdì 28 novembre 2008

3 Italia, anteprima della pubblicità di Natale 2008


scritto da Massimo Cavazzini alle 5:04 PM

6 Commenti:

Blogger Eros ha scritto...

Bene, per una volta nessuna pubblicità ingannevole... che segnalo ora? :P

Comunque tanto di cappello a 3, ha fatto la rivoluzione della telefonia... ho la tv, skype, msn, internet, ora facebook sempre con me e a prezzi davvero nulli o molto ragionevoli! Con Vodafone o Tim non so neanche quanto costi, non mi interessa... sicuramente troppo!

28 novembre 2008 20.13

 
Anonymous Anonimo ha scritto...

Vero! Concordo e sottoscrivo!
Forse, onestamente, hanno anche esagerato... con "SuperTua Più" bastava ricevere tanti minuti quanti ne chiamavi per non fare nemmeno una ricarica all'anno :-)

28 novembre 2008 23.38

 
Anonymous Anonimo ha scritto...

sapete come si chiama la canzone della pubblicità?

29 novembre 2008 22.20

 
Blogger Massimo Cavazzini ha scritto...

"Enola Gay" degli Orchestral Manouvres in the dark (Omd)

29 novembre 2008 23.36

 
Anonymous Anonimo ha scritto...

ovviamente nulla da eccepire sulla convenienza dell offerta commerciale di 3 italia e sul ventaglio di servizi evoluti che ha proposto in questi anni, il suddetto spot è anche carino ma a mio parere questo, come altri spot aziendali in passato, sono troppo "generalisti"/istituzionali.
Laddove tu azienda aggredisci i media con spot continui e "pressanti" ti puoi concedere di queste pubblicita, ma nel momento in cui 3 "passa" in TV in misura minore rispetto ai competitors io avrei personalmente puntato l attenzione del cliente in maniera decisa si sui servizi, ma anche e SOPRATUTTO sulla forza delle tariffe.
Secondo sempre il mio parere infatti 3 italia va a vanificare in un certo senso quello che è il suo sforzo nel proporre offerte concorrenziali cn uno scarso (in termini di passaggi TV) e non una sempre efficace campagna mediatica.
Magari la coperta è troppo corta, non so, però è un peccato.
Dimitri

01 dicembre 2008 11.43

 
Blogger Massimo Cavazzini ha scritto...

io ho anche un'altra ipotesi :-)
il 95% dei consumatori non sa che tariffe ha e non è disposto a cambiare in base alle tariffe... per cui spesso quel tipo di comunicazione non paga in termini di risultato.

02 dicembre 2008 23.32

 

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