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Interessante post di Pietro su Voipblog:

La nuova offerta “Vodafone Mobile Internet”, disponibile in questi giorni in Inghilterra ma presto anche in Germania, Spagna ed Italia, comprende la follia di 120 MB al mese di traffico Web (per 7 sterline e 50 pence). L’operatore si preoccupa anche di rendere l’accesso alle pagine web più veloce, comprimendo i dati trasmessi ed “adattando” il contenuto delle pagine.

Insomma, Voda Uk (e probabilmente presto altre consociate europee tra cui Vodafone Italia) adotterà la soluzione WWW di Novarra: 3 Italia l’ha lanciata un anno fa col nome di WWW3. Con una differenza:
– 3 Italia: 6 euro per 50 MB
– Vodafone Uk: circa 11 euro per 4 MB.

Anzi, le differenze sono di più:
Secondo The Register, la soluzione adottata da Vodafone intercetta le richieste degli utenti verso siti web ottimizzati per i telefoni cellulari con un transcoder che viene rilevato dalle pagine come un browser per PC. Intercettata la richiesta, Vodafone si preoccupa di inserire una propria intestazione ed uno spazio a fondo pagina… non vi sarete illusi di essere usciti dal portale Vodafone Live!?

Vodafone inserisce la propria pubblicità modificando di fatto le pagien Web visitate dall’utente. Oppure la lascia, chiedendo agli inserzionisti di “registrarsi” (dati di contatto = possibilità di fare offerte dirette by-passando i centri media, i siti Web, ecc).

Tutto qua? Quasi: c’è pur sempre il blocco del Nokia N95:
Invece che limitarsi ad escludere VoIP ed Instant Messaging dalla propria offerta, tariffandoli al di fuori della “flat” e rendendoli di fatto inaccessibili, mi piacerebbe vedere Vodafone stringere accordi con produttori di software VoIM come Fring ed iSkoot e trovare la soluzione più adatta per inserire pubblicità e monetizzare questi servizi.