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Iniziamo dalla fine: At&t si ritira dalla gara per Telecom Italia.
At&t annuncia ”la fine dei negoziati per acquistare un terzo di Olimpia”. Il gruppo americano ”ha apprezzato l’opportunita’ di esplorare un possibile investimento in Olimpia e una partnership strategica con Telecom Italia, ma ha deciso di non proseguire oltre con i colloqui”.

Pirelli prende atto della decisione per “possibili difficoltà regolatorie e resistenze di natura politica”.

Intanto America Movil continua ad essere della partita:
“Dopo il ritiro della compagnia di telecomunicazioni statunitense AT&T dalle negoziazioni esclusive con Pirelli per la potenziale acquisizione” di una quota di Olimpia, continuera’ invece da parte sua a questo punto, insieme a Telefonos de Mexico Sab (Telmax), a ”considerare differenti alternative per un potenziale investimento in Olimpia”.

Segno che Carlos Slim potrebbe aver tirato per la giacchetta At&t e non viceversa. Obiettivo Tim Brasil, che in pochi anni potrebbe valere quanto l’intera Tim.

Anche in questo caso Pirelli ribadisce in una nota l’intenzione di esplorare tutte le opzioni per la migliore valorizzazione strategica dell’asset e perché Olimpia continui a esercitare “pienamente i propri diritti e doveri di azionista di Telecom Italia”.

Per il resto, la giornata era iniziata presto, sul blog di Stefano: stoico, ancora pochi minuti fa, racconta dal suo palmare l’assemblea minuto per minuto.

Come fa notare Vittorio su LaStampa, sarebbe stato bello pensare di essere in un paese estremamente civile e trasparente. Sarebbe stato bello questa mattina collegarsi con il sito di Telecom Italia e trovare un bel link in evidenza con scritto sopra a chiare lettere: “clicca qui per seguire in diretta via internet i lavori dell’assemblea dei soci”. Un’assemblea decisiva per i destini di una della maggiore azienda italiana, per il destino prossimo e remoto dell’azienda, e forse per uno dei match più importanti per il futuro delle TLC italiane. Sarebbe stato bello … Ma stavamo sognando. La stessa azienda che ci propone ogni contenuto possibile e immaginabile in rete attraverso RossoAlice, non pensiamo dovesse avere grossi problemi a organizzare uno streaming, anche solo audio, dell’evento. Un bel gesto si trasparenza in un momento assolutamente non facile della storia della società. Una mossa simile era già stata fatta per l’incontro con la comunità finanziaria del 9 marzo.

E’ vietato filmare o registrare, altro che trasparenza. In fin dei conti è comprensibile (!!): Telecom non vuole rischiare di finire su YouTube, dove Carlo Buora viene sbeffeggiato perchè presenta agli analisti finanziari dati sbagliati (i numeri sono in calo, ma nei grafici di Buora tutto sembra salire…).

E su quest’ANSA delle 23.49…
Carlo Buora, in circa due ore, ha risposto alle domande degli azionisti e ora lascia spazio alle repliche. Si sono iscritti a parlare una decina di soci che avranno a disposizione 5 minuti a testa. Si procedera’ quindi a votare i dieci punti all’ordine del giorno per la parte ordinaria dell’assemblea per poi passare a quella straordinaria. (ANSA)
… lascio Stefano al suo destino e vado a letto 🙂