Share the joy
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

[gestori]
Vodafone (in collaborazione con Motorola, tirata per i capelli almeno stando a quanto visto alla presentazione milanese di quest’oggi) ha presentato un nuovo servizio, Play Radio, che promette di portare la “radio intelligente” sui cellulari.

In sintesi, l’utente paga 1,49 euro al giorno o 9,99 euro al mese per ascoltare musica in streaming (128 Kbps) sul proprio cellulare UMTS. Può scegliere i canali tematici (i brani sono tratti dal catalogo Sony Net Services), le collezioni a tema (compilation, brani romantici, ecc) oppure creare una propria playlist dal catalogo di 500mila brani disponibili. Tutto senza pubblicità, ovviamente bisogna essere clienti Vodafone registrati ed essere sotto copertura 3G.

Motorola, come detto, non ha un ruolo parrticolare: nonostante fosse alla presentazione milanese con i due modelli V3x ed E770 (gli unici modello del produttore americano ad avere Bluetooth 2.0 stereo A2DP), non ha l’esclusiva. Il servizio può essere utilizzato su qualsiasi cellulare UMTS, accedendo al portale Vodafone Live!.

Due le osservazioni interessanti emerse in conferenza:

– la prima è che esistono decine di cellulari con radio FM RDS integrata, è vero che non siu ascolta la propria playlist e che c’è la pubblicità, ma è comunque gratis e disponibile ovunque
– la seconda (facce stranite in casa Vodafone, quasi non ci avessero pensato) è che i cellulari con sistema operativo Symbian serie 60 permettono di installare software per la registrazione dell’audio in streaming. Il responsabile del progetto ha dichiarato che al lancio di un servizio così importante/innovativo/ecc, un minimo di pirateria è tollerabile, ma che comunque lavoreranno per impedirlo.

Se non ci riuscissero e comunque finchè non avranno implementato un sistema efficace di DRM per My Radio), My Radio permette di creare compilation digitali a basso costo. L’utente può pagare 1,49 euro, creare la propria playlist, scaricare per 24 ore i brani che vuole registrandoli sulla memory card (e da lì passarli al Pc e al lettore MP3). Al costo di un paio di brani iTunes, si può avere un archivio da 350 brani