La notizia non è ufficiale, ma se la dà il responsabile del gruppo di lavoro che da oltre due anni lavora allo standard, la possiamo prendere per buona.

L’IEEE ha dato il via libera allo standard WiMAX Mobile, con la sigla 802.16-2005 (802.16-2004 è il WiMAX per fixed wireless broadband, ovvero per ricezione senza fili non in movimento). Sulla carta, 30 Mbps in mobilità nei 3,5 Km di raggio che separano cellulare e antenna.

Nella pratica, bisognerà aspettare almeno tre anni. Nel frattempo, si può ragionare sulle differenze tra 802.16-2005 e 802.16-2004… e accorgersi che l’HSDPA è alle porte ed il WiBro di Samsung (nella foto un prototipo) arriverà in fase sperimentale alle Olimpiadi di Torino2006.